Videocittà

Quando:
19 ottobre 2018 all-day
Dove:
Roma
Roma RM
Italia
Categorie:
Videocittà  @ Roma | Roma | Lazio | Italia

Dal 19 al 28 ottobre l’arte contemporanea è tra le sezioni protagoniste di Videocittà. Widen your vision, ampliare la visione, è tra gli obiettivi della manifestazione: e gli artisti sono tra coloro che più di tutti riescono nell’intento di allargare gli orizzonti, portando lo sguardo oltre. Il programma di videoarte, a cura di Damiana Leoni per Videocittà, offre la possibilità di ripercorrere la storia di un linguaggio, dell’incontro tra arte e immagine in movimento, che da semplice documentazione diventa vera e propria forma espressiva, con una grammatica tutta sua, formatasi passo dopo passo tra sperimentazioni, tentativi e successi, in una grande festa che coinvolge tutta la città nella prima Video Artweek italiana: musei, gallerie, fondazioni, spazi no profit hanno infatti abbracciato con grande entusiasmo e partecipazione e progetti ad hoc il tema della videoarte in un evento senza precedenti in Italia. Non è un caso che tra i grandi nomi scelti per rappresentare questo viaggio contemporaneo dagli albori al presente, figurino i pionieri Nam June Paik (courtesy Electronic Arts Intermix (EAI), New York in collaborazione con Galleria Gagosian Rome) fino ad arrivare ai giorni nostri con l’artista sud-africana Candice Breitz (in collaborazione con kaufmann repetto Milano/New York), della quale sarà proiettato un lavoro inedito in Italia, Sweat, che a distanza di più di mezzo secolo dalla nascita della videoarte riflette sull’influenza dei media nella vita dell’individuo, con un’attenzione specifica alle donne. Il rapporto con il mondo dell’infanzia sarà invece al centro di Kizart, una selezione di video a cura di Nomas Foundation, scelti con l’obiettivo di raccontare l’arte contemporanea ai bambini. Gli appuntamenti sopra elencati si svolgeranno presso la Videogallery del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo. Diversamente, i film degli artisti Pierre Bismuth (Premio Oscar per la migliore sceneggiatura nel 2005 del film Se mi Lasci Ti Cancello con Michel Gondry e Charlie Kaufman ), Where is Rocky II?, e Shirin Neshat (Leone d’Oro alla Biennale d’Arte del 1999 e Leone d’Argento alla Mostra del Cinema del 2009), Looking for Oum Kulthum, anch’essi per la prima volta a Roma, si configurano come “film d’artista”, utilizzando tecniche e codici espressivi cinematografici nelle fasi di scrittura, realizzazione, post-produzione e distribuzione. Entrambi i film, che saranno proiettati all’Auditorium del MAXXI, sono in collaborazione con In Between Art Film e VIVO film. L’ex Planetario delle Terme di Diocleziano ospiterà la programmazione di rassegne video quali: Il corpo è un indumento sacro, ideata da Beatrice Bulgari per In Between Art Film e a cura di Paola Ugolini, che presenterà opere realizzate da 9 artisti internazionali, da Masbedo e Lucy Harvey fino a Marinella Senatore, tra gli altri, che riflettono sul tema del corpo come dimensione fisica e mentale. A seguire il Magic Lantern Film Festival una contaminazione tra musica pop e arti visive, dagli anni ’80 ad oggi, fino al linguaggio del videoclip in un progetto a cura di Maria Alicata, Adrienne Drake e Ilaria Gianni che coinvolge produzioni di superstar quali Bruce Conner, Martin Creed, Matthew Day Jackson, Derek Jarman, Damien Hirst, Pipilotti Rist tra gli altri.
La sezione arte comprende inoltre dal 23 al 27 ottobre un vasto Programma Collaterale di eventi, studio visit, mostre e iniziative che coinvolge un numero impressionante di soggetti pubblici e privati che operano nel settore a Roma in una grande festa dell’arte nel segno di Videocittà. Tutti hanno partecipato con grande entusiasmo, proponendo una serie di appuntamenti speciali pensati per l’occasione e dedicati al linguaggio audiovisivo contemporaneo. Un’occasione per avvicinarsi a nuovi linguaggi artistici, conoscere e confrontarsi con artisti nazionali e internazionali.

La prima Video Artweek italiana
25 locations, tra musei, accademie straniere, gallerie, fondazioni private e spazi no profit; più di 100 opere video; più di 60 artisti internazionali, attraversando continenti, pratiche, generazioni, con partecipazioni importantissime del calibro di Yoko Ono con il The YOKO ONO Film Festival presso lo Studio Stefania Miscetti in collaborazione con 2RC Edizioni d’Arte: una retrospettiva di Film, cortometraggi e video arricchita da tre opere prodotte tra il 2012 e 2013, della popolarissima artista giapponese. La mostra viene riproposta a 22 anni dall’edizione realizzata nel 1996 a Palazzo delle Esposizioni col Patrocinio del Comune di Roma nell’ambito di Projected Artists – Obiettivo: Roma e fa parte dell’itinerario Gianicolo – Trastevere-Lungara insieme all’American Academy in Rome, Accademia di Spagna a Roma e Fondazione VOLUME!

Le Accademie e gli Istituti Stranieri
Videocittà offrirà l’opportunità di un itinerario attraverso le Accademie Straniere, centri prestigiosi di creatività internazionale a Roma: l’Accademia Tedesca- Villa Massimo inviterà gli spettatori nello studio dell’artista Julian Rosenfeld, attualmente in residenza a Roma, dove sarà proiettato il suo film Deep Gold; l’American Academy in Rome presenta “Film liberi creati in libertà”, i film sperimentali dell’artista Paolo Gioli, in un evento a cura di Patrick Rumble e Peter Benson Miller; la Real Academia de España en Roma invita a scoprire l’opera di Carlos Casas, con il suo film VUCCA, del 2015. L’Istituto Svizzero di Roma presenta infine Rico Scagliola e Michael Meier, con il loro Charachters With Unknown Power, 2018. Allo screening seguirà un talk con gli artisti e il direttore Samuel Gross.

Le Fondazioni
La prima Video Artweek italiana registra inoltre una partecipazione solida e ricca di proposte di altissimo livello da parte delle Fondazioni che popolano la città. Presso la Fondazione VOLUME! Vasco Forconi cura Italiani brava gente: Amnesie e memorie del Colonialismo Italiano, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria, con opere di Alterazioni Video, Bridget Baker, Fare Ala + Wu Ming2. La Fondazione Giuliani propone invece un progetto a cura dell’artista norvegese Fredrik Vaerslev che presenta un video del 1974 di Gordon Matta-Clark. Da Musia living (&) arts è in mostra Poor Poor Jerry, un film del 2017 dell’artista Rä Di Martino. STUDIOLI, spazio indipendente fondato da Alessandro Cicoria e Valerie Giampietro, situato sul Lungotevere, mostra i risultati del progetto En Plein Air, realizzato la scorsa primavera. La Fondazione Pastificio Cerere presenta da RUFA (Rome University of Fine Arts) Microcosmo (2018), un “docu-drama”, cortometraggio sperimentale di Tommaso Fagioli in stile “Lo-Fi” auto- prodotto.

Le gallerie
Anche le gallerie della Capitale hanno risposto all’invito di Videocittà con un programma eccezionale: Sarah Sze sarà presentata dalla Gagosian Gallery Roma: dell’artista originaria di Boston sarà possibile vedere il video Centrifuge del 2017 e usufruire di una visita guidata alla sua mostra. La Galleria Lorcan O’Neill Roma presenta Tracey Emin con l’opera No Love You’re Not Alone; l’artista cinese Yan Xing è da Magazzino con la sua prima mostra personale ed il video Across the River and into the Trees; la Galleria Alessandra Bonomo porta Inthemountains, 2018, di Giorgio Orbi, mentre la Galleria Valentina Bonomo presenta il backstage con Milton Manetas, Carla Accardi, Liliana Porter, Julian Opie, Caterina Silva, Brian Eno, Franz West, Moshekwa Langa, Giuseppe Caccavale. Proposte giovani e italiane da Monitor che invita a vedere un’opera di Matteo Fato, da z2o Sara Zanin Gallery che presenta Untitled di Beatrice Pediconi, da Operativa Arte Contemporanea con King di Michela De Mattei e da Frutta con Jacopo Miliani e il suo Deserto. T293 propone Tormenta detenida, un video del 2008 dell’artista di Città del Messico Martin Soto Climent. Nella sede romana della galleria viennese Emanuel Layr, sono in mostra i video degli artisti Anke Dyes, working on the weekend, e Tobias Kaspar, Hydra Life, entrambi del 2013. Infine Ex Elettrofonica presenta le proiezioni Concettina, 2010, di Angela Marzullo e Divina!, 2017 di Anna Raimondo, mentre Untitled Association c/o 1/9unosunove presenta Video Languages, un group show con gli artisti del Menabrea Art Prize.

VIDEOCITTÀ
Ideato da Francesco Rutelli, Presidente dell’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali) e diretto da Tomaso Radaelli, VIDEOCITTÀ è realizzato con il supporto di MiBAC, MISE-ICE, Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio. Main Media & Content Partner di Videocittà è la Rai che svilupperà con il coordinamento della Direzione Comunicazione, Relazioni Esterne, Istituzionali e Internazionali Rai, specifici progetti editoriali con Rai Cinema, Rai Fiction, Rai Movie, Rai Ragazzi, Rai Pubblicità, Rai Storia e Rai Teche. Partnership mirate su specifici progetti sono state sottoscritte con il MAECI, il MIUR, Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori, e diversi soggetti privati. Main partner di Videocittà sono Eni, Intesa Sanpaolo e Linkem.

DIDASCALIA IMMAGINE: Per la rassegna Kizart: Alain Laboile, Lili, 2013, Courtesy Nomas Foundation.

 

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