SetUp Contemporary Art Fair

Quando:
29 gennaio 2016 @ 17:00 – 31 gennaio 2016 @ 22:00
Dove:
Autostazione di Bologna
Piazza XX Settembre
6,40126 Bologna
Italia
Contatto:
SetUp Contemporary Art Fair+39 051 4122799E-mailEvent website
Categorie:
SetUp Contemporary Art Fair @ Autostazione di Bologna | Bologna | Emilia-Romagna | Italia

SetUp Contemporary Art Fair ritorna anche quest’anno, all’Autostazione di Bologna dal 29 al 31 gennaio, con una quarta edizione che promette grandi sorprese e consolida il ruolo assunto della manifestazione fieristica, dal 2016 riconosciuta a livello nazionale, quale voce autorevole nel panorama del sistema dell’arte contemporanea. Lo confermano le adesioni delle 44 Gallerie, di cui 8 straniere, provenienti da Spagna, Germania, Svizzera, Regno Unito e New York, che quest’anno si confronteranno con il tema che è il fil rouge di questa quarta edizione: l’Orientamento. Parteciperanno quest’anno a SetUp le seguenti gallerie: A- Space, ABC, Art and Ars GALLERY, ARTspaceBasel, B4, Barcel-ONE, BI-BOx Art Space, Bonioni Arte,Burning Giraffe Art Gallery, Casa Falconieri, Casa Turese, D406 fedeli alla linea,Eggers 2.0, exfabbricadellebambole, Federico Rui Arte Contemporanea, Flavio Stocco, Francesca Sensi Arte a Colori Galleria, Galleria AM PI, Galleria13, INCREDIBOL,LAB, GalleriaLoppis OpenLab, Martina’s Gallery, MMCA,Museo Nuova Era, Opificio Arti Performative, Portanova12, Galleria PrimoPiano, Print About Me, Riccardo Costantini Contemporary, RRN Project, Sponge ArteContemporanea, Tedofra Artgallery, Viridian Artists, vita privata home gallery,VV8 artecontemporanea, White Noise Gallery, Yab (young artists bay), GalleriaZak, BonelliLAB, Uncertain States, Espacio Creativo Alexandra, Estela Docal, JosédelaFuente, Siboney. L’indiscutibile continua crescita sia a livello qualitativo, con eventi sempre nuovi e attuali, che a livello di dimensioni, è testimoniata anche dalla composizione delcomitato scientifico, che vanta illustri protagonisti dell’arte contemporanea, come Silvia Evangelisti e Giuseppe Casarotto; da un ricco programma culturale, che unisce a una rassegna performativa ben 19 appuntamenti tra talk, presentazioni e dibattiti; da un Bookshop ben fornito e allestito in maniera interattiva; da45 eventi off, inseriti nel circuito di SetUp+; dai 7 Premi per tutte le categorie presenti e, infine, da 14Special Project d’eccezione, che daranno ai visitatori la possibilità di conoscere lavori artistici inediti e innovativi. Una prima menzione speciale va al progetto internazionale Drawing the world – Focus Santander, a cura di Mónica Álvarez Careaga, pensato e realizzato proprio per SetUp Contemporary Art Fair, col sostegno del governo della Cantabria e della città di Santander. Quattro selezionati progetti di artisti spagnoli - Antonio Diaz Grande,Hondartza Fraga, Daniel R. Martin e Nacho Zubelzu - rappresentati da altrettante prestigiose gallerie, condividono la presenza del disegno come medium fondamentale per la progettazione o la cristallizzazione dell’opera artistica. Rimanendo in Italia, invece, l’attenzione si sposta sull’avvincente progetto Direzioni dei due street artist Corn79 e ETNIK che, inserendosi nell’attuale dibattito sul futuro della street art aperto proprio dalla città di Bologna, intende dare nuova pelle all’atrio dell’Autostazione con un’operazione ben mirata di wall paintingnell’ottica di una riqualificazione dello spazio urbano. Sempre in questa tipologia di intervento artistico s’inserisce anche il progetto Symbols – Simboli di libertà, dell’artista Raul, che s’interroga sulla libertà in tutte le sue forme e gradi, dalla sfera personale a quella pubblica. Creata appositamente per SetUp 2016, l’opera site specific accoglie all’ingresso della manifestazione i visitatori, offrendo una chiave di orientamento nell’approccio all’arte e non solo, un invito a liberare per liberarsi. Una presenza ormai costante e sempre gradita è quella della GalleriaD406 – fedeli alla linea di Modena, che presenterà, insieme a Moduli d’Arte, con Lorenza Roverato, il progetto Un grande disegno, a cura di Valerio Dehò e col contributo della Fonazione Zinelli. I due protagonisti coinvolti sono il celebre pittore italianoCarlo Zinelli (1916-1974), esponente dell’Art Brut, e Gilberto Giovagnoli (1953), pittore e scultore contemporaneo. Tra le proposte più coinvolgenti si trovano, inoltre, due progetti di Paolo Balboni: Ozzehg e il Castello di Chiara, che propone gli scatti artistici di una speciale modella, e Eddi birthday and memories, progetto fotografico che è rappresentazione della perpetuità degli oggetti. E ancora, l’installazione Medusa Medulla di Pol Palli, che rappresenta il distacco dell’uomo dal tangibile, dai vincoli del tempo e delle cose e una rinascita protesa all’ideale. Dalla memoria del passato si passa, invece, alla condizione dell’uomo contemporaneo con Exposure di Marco Biscardi che denuncia con immagini forti, ma al contempo ironiche e dissacranti, il mondo della pubblicità appropriandosi delle strategie di marketing ed esasperando il concetto di advertising facendolo diventare il mezzo significante. SetUp dedica, inoltre, attenzione particolare anche al connubio tra arte e nuove tecnologie. Un esempio è dato dall’opera Abstract The Garden of Interaction Play / 01 di muschi&licheni design network, studio multidisciplinare di Pianoro. Un’installazione artistica che ridefinisce il concetto di linearità filmica, in cui gli utenti, toccando un tavolo di legno dipinto con una vernice che conduce gli impulsi elettrici, decidono l’ordine delle scene, le relazioni tra le immagini e il suono. Non sono trascurate neanche le questioni spirituali, affrontate con ironia dalla performance Che Peccato! del collettivo AAARTSUNNY, che vuole fornire una visione disincantata e veritiera sulla consapevolezza relativa alle proprie azioni. Entrando all’interno di una Cappella sui generis, diventa facile confessarsi attraverso unaMacchina che, evitando qualsiasi imbarazzo, ci permette di ricevere (acquistare) la nostra (im)meritata indulgentia. Una quarta edizione che presta molta cura e attenzione al proprio pubblico: dal ritorno dell’Area Kinder, divertente e coinvolgente punto di riferimento per i più piccoli, quest’anno SetUp ha pensato anche a chi vuole vivere un’esperienza di immersione nel mondo fieristico senza rinunciare al comfort. Attraverso la collaborazione con l’azienda Paolo Castelli, grande nome bolognese operativo nel settore del contract, dell’arredamento e del design, è stato progettato un Vip Program, studiato appositamente per un selezionato numero di grandi collezionisti italiani ed europei, il cui risultato è proprio la Paolo Castelli Vip Lounge, ambiente unico, esclusivo e accogliente, che coniuga relax e cultura incoraggiando la conversazione e la condivisione di emozioni e saperi tra artisti e pubblico. Tutto questo e molto altro ancora vi aspettano in questa quarta e vulcanica edizione. A SetUp la noia non esiste! Provare per credere.

 

Lascia una risposta