Storie di Moda Campari e lo stile

Quando:
4 ottobre 2018 @ 19:30 – 21:00
Dove:
HQs Campari Group
Viale A. Gramsci
161,20099 Sesto San Giovanni MI
Italia
Contatto:
Galleria Campari02 62251E-mailEvent website
Categorie:
Storie di Moda Campari e lo stile @ HQs Campari Group | Sesto San Giovanni | Lombardia | Italia

Galleria Campari presenta la mostra Storie di Moda. Campari e lo stile. Il nuovo progetto espositivo, aperto al pubblico da venerdì 5 ottobre 2018 a sabato 9 marzo 2019, è dedicato all’esplorazione di una delle anime che compongono l’universo Campari: la profonda relazione tra il marchio e il mondo della moda, intesa come espressione di arte e costume. Dalla mostra emerge la capacità del brand di raccontarsi e di raccontare la propria contemporaneità in oltre 150 anni di storia con un approccio sofisticato, coerente nei decenni e insieme al passo coi tempi. Il potere evocativo e suggestivo dell’immagine è del resto sempre stato il principale mezzo di comunicazione di Campari. Una scelta che, attraverso le grafiche, la cartellonistica, gli spot, il rapporto con il mondo dell’arte e del cinema, ha fatto del marchio un unicum. Davide Campari ebbe il merito di essere tra i primi industriali italiani a comprendere le potenzialità della pubblicità, avviando una filosofia basata su importanti sinergie con i più grandi artisti e designer del suo tempo. La curatrice Renata Molho struttura un percorso in cui i concetti di “stile” e “stili”, di cui la comunicazione Campari si è fatta testimone, sono declinati attraverso bozzetti pubblicitari, fotografie, grafiche, abiti, riviste e accessori. Divisa in quattro sezioni tematiche, Elegance; Shape and Soul; Futurismi e Lettering, la mostra mette in dialogo opere provenienti dall’archivio di Galleria Campari con prestiti da case di moda, musei e fondazioni. Tra rimandi estetici e di significato, accostamenti formali e cromatici, la mostra propone, tra le altre, opere originali pensate e realizzate per Campari da Fortunato Depero, Bruno Munari, Marcello Dudovich, Franz Marangolo, accostate e integrate alle creazioni e ai bozzetti dalla Fondazione Gianfranco Ferré e agli abiti scultura dalla Fondazione Roberto Capucci. L’allestimento presenta, attraverso cortocircuiti cronologici, manifesti della Belle Époque, bozzetti e abiti di Giorgio Armani, lavori pubblicitari Campari in pieno stile Sixties, un abito e accessori della linea “Balmoda” di Laura Biagiotti, omaggio al maestro futurista Giacomo Balla; e ancora, la moda di Raffaella Curiel, che nel 1986 è stata ispirata ai disegni di Fortunato Depero per Campari e infine capi vintage di grandi stilisti in prestito da A.N.G.E.L.O. Vintage Archive. La mostra rimarca anche lo storico legame tra Campari e il mondo del cinema, raccontato attraverso molti dei progetti in mostra: dai bozzetti pubblicitari che Franz Marangolo realizza per Campari negli anni Sessanta, veri e propri omaggi ispirati alle figure di Brigitte Bardot e Audrey Hepburn raffigurate in pieno stile dell’epoca; alle eleganti fotografie di Giovanni Gastel, in cui si palesano le vicinanze tra cinema e moda; fino alle copertine di riviste fashion (Vogue, W Magazine, Vanity Fair…) rivisitate in chiave pop da Ana Strumpf: nelle rielaborazioni coloratissime della designer brasiliana compaiono, tra le altre, Audrey Hepburn e Tilda Swinton. Il legame con la settima arte è presente anche in una serie di accessori disegnati da grandi stilisti per personaggi e occasioni cinematografiche, come le scarpe che Salvatore Ferragamo realizza per Judy Garland, o gli stivali cuissard, iconicamente rossi, di Fendi, indossati da Zoe Saldana in The Legend of Red Hand, cortometraggio firmato dal regista Stefano Sollima per Campari per il progetto Red Diaries 2018. La visione della mostra conferma che sin dalle origini il marchio Campari si è presentato attraverso le nuove forme espressive che si sono susseguite nel tempo, mantenendo costantemente un elevato standard intellettuale in coerenza con la propria identità, partendo dall’intuizione che questo “prodotto” raffinato e unico, è intimamente legato allo stile di vita, alla gestualità, alla musica che si ascolta, all’abito che si indossa. Storie di moda è un percorso che intende suscitare emozioni e riflessioni in grado di riportare al concetto sostanziale che lo stile è atemporale e che l’eleganza è pensiero, forma ed esercizio intellettuale.

Renata Molho
Nata in Africa, vive a Milano. Giornalista e saggista. Critica del costume e della moda per il quotidiano Il Sole 24 Ore dal 1991 al 2012. È stata caporedattore de L’Uomo Vogue ed editor at large de L’Uomo Vogue, Vogue Italia e Casa Vogue. Docente di giornalismo di moda, è autrice tra l’altro della prima e unica biografia di Giorgio Armani, Essere Armani (2006 e 2015, Baldini & Castoldi, tradotta in dieci lingue) e delle monografie 21 – Costume National (2007, Assouline) ed Etro (2014, Rizzoli).

Galleria Campari
La Galleria Campari, nata nel 2010 in occasione dei 150 anni di vita dell’azienda, è un museo aziendale di nuovissima concezione: uno spazio dinamico, interattivo e multimediale, interamente dedicato al rapporto tra il marchio Campari e la sua comunicazione attraverso l’arte e il design. Il progetto nasce nell’ambito della riscrittura architettonica e funzionale dello storico stabilimento di Sesto San Giovanni, fondato da Davide Campari nel 1904. Tra il 2007 e il 2009 il complesso è stato interamente trasformato, con un progetto dell’architetto Mario Botta, per la realizzazione dei nuovi Headquarters del Gruppo Campari e del museo aziendale. La Galleria Campari deve la propria forza all’unicità e alla ricchezza dell’Archivio storico, vero e proprio giacimento culturale trasversale, che raccoglie oltre 3.000 opere su carta, soprattutto affiche originali della Belle Époque, ma anche manifesti e grafiche pubblicitarie dagli anni ‘30 agli anni ‘90, firmate da importanti artisti come Marcello Dudovich, Leonetto Cappiello, Fortunato Depero, Franz Marangolo, Guido Crepax e Ugo Nespolo; caroselli e spot di noti registi come Federico Fellini e Singh Tarsem; oggetti firmati da affermati designer come Matteo Thun, Dodo Arslan, Markus Benesch e Matteo Ragni. Quella di Campari è una storia fatta di brillanti intuizioni, di campagne pubblicitarie raffinate, di una strategia comunicativa all’avanguardia che ha vestito il prodotto di arte e design e ha saputo associarlo alla cultura e alla creatività italiane: la visita alla Galleria Campari è una totale immersione sensoriale nei principi di vitalità e proiezione verso il futuro che da sempre hanno caratterizzato il marchio. Le opere sono esposte sia in originale sia in versione multimediale, rielaborate da giovani Interaction Designer (Cogitanz) utilizzando modalità digitali quali un video-wall con 15 schermi dedicati ai caroselli dagli anni ‘50 agli anni ‘70, 8 proiettori in alta definizione che proiettano su una parete di 32 metri manifesti d’epoca animati, video dedicati ad artisti, immagini tratte dai calendari Campari e spot pubblicitari dagli anni ‘80 a oggi. Infine un tavolo interattivo con 12 schermi touch screen consente di fruire gran parte del vasto patrimonio artistico dell’azienda.
Galleria Campari ha da poco lanciato un’APP per smartphone che consente ai visitatori e al pubblico in generale, di poter fruire di approfondimenti sui contenuti in esposizione, di ulteriori contenuti aggiuntivi e di informazioni sempre aggiornate. La Galleria offre servizi di prestito a musei ed esposizioni; di consulenza storico-critica a sostegno dei progetti curatoriali che includano materiale della collezione Campari; di visite guidate per privati, studenti ed esperti del settore.
La Galleria Campari è uno spazio suggestivo ma anche un centro di ricerca e produzione culturale, che riassume in sé molto di ciò che ha fatto grande Milano e il nostro Paese: l’arte, il design e la capacità di fare impresa, dove l’innovazione poggia sulle solide basi offerte dalla tradizione.

HQs Campari Group
Sesto S. Giovanni | Viale Gramsci, 161

5 ottobre 2018 – 9 marzo 2019
Press Preview giovedì 4 ottobre, ore 12.00
Opening giovedì 4 ottobre, ore 19.30

Informazioni

Visite guidate gratuite e su prenotazione
Dal martedì al venerdì Ore 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00
Ogni secondo sabato del mese Ore 10.00, 11.30, 14.00, 15.30 e 17.00

Aperture serali ore 20.00: 6 novembre; 4 dicembre
Opzione 1) Visita gratuita, su prenotazione.
Opzione 2) Art&Mixology. Visita guidata condotta da uno storico dell’arte e da un mixologist + cocktail experience. Su prenotazione | 25€ a persona.

Galleria Campari
HQs Campari Group
Viale Antonio Gramsci 161,
Sesto S. Giovanni (MI).
T. 02 62251
galleria@campari.com
www.campari.com
www.camparigroup.com
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CONTATTI PER LA STAMPA
PCM STUDIO | Via C. Farini 70 – 20159 Milano
Paola C. Manfredi | press@paolamanfredi.com | 02 36769480
immagine: Roberto Capucci, Abito Fluorite, 1995, Foto di Fiorenzo Niccoli

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