“USCIRE DENTRO, ENTRARE FUORI” LA PAROLA IN GABBIA.Bugiardino in parole e musica sugli inganni del linguaggio e la libertà della mente

Quando:
14 dicembre 2013 @ 19:00 – 21:00
Dove:
Spazio MACSI
Vicolo del Campanile
9,00193 Roma
Italia
Contatto:
Spazio MACSI339 343 5447E-mailEvent website
“USCIRE DENTRO, ENTRARE FUORI” LA PAROLA IN GABBIA.Bugiardino in parole e musica sugli inganni del linguaggio e la libertà della mente @ Spazio MACSI | Roma | Lazio | Italia

USCIRE DENTRO, ENTRARE FUORI è l’incontro tra il teatro, la musica e le arti visive che ha come tema il linguaggio e la follia. Siamo sicuri di capirci? Siamo sicuri di essere normali? Siamo sicuri che le relazioni che che instauriamo con le altre persone attraverso il linguaggio, siano autentiche? Due esperienze estreme, come il mito della torre di Babele e un viaggio nel ex manicomio di Volterra sono l’occasione per i musicisti Luca Nostro e Flavio Tanzi, l’attore Diego Migeni e lo scenografo Paolo Carbone della Compagnia Teatrale Cattive Compagnie, e il pittore Stefano Tonelli di incontrarsi e dialogare ricercando un punto d’incontro tra le arti attraverso un corto circuito emotivo che si fa stimolare dalle vite degli altri (la condizione degli internati nei manicomi), la letteratura, l’incontro con il pubblico. Una originale forma di teatro musicale che si compie con l’improvvisazione teatrale e musicale. In Burj Babil Tones I, composizione commissionata a Luca Nostro dall’Istituto Italiano a Varsavia per la giornata europea delle lingue nel 2009, dedicata al mito della Torre di Babele e ispirata al libro “La ricerca della lingua perfetta” di Umberto Eco, le parole diventano suoni e i suoni si sottomettono al linguaggio del non sense: dal caos primordiale al caos contemporaneo, l’attore di Cattive Compagnie si divertono con giochi linguistici e acrobazie sull’incomunicabilità, da Umberto Eco, a Joyce, fino a Beckett. Ne Il Nostro Oltre, slide art dell’artista toscano Stefano Tonelli dedicata a Luca Nostro, eseguita in prima assoluta alla Casa del Jazz di Roma nel 2012, il primo come Virgilio accompagna il secondo dentro i padiglioni dell’ex ospedale psichiatrico di Volterra, i cui muri trasmettono ancora l’energia dei malati di mente veri e presunti che hanno vissuto lì per anni producendo in alcuni casi vere e proprie opere d’arte, come nel caso dei graffiti del famoso N.O.F. Un viaggio nella condizione del disagio mentale, ancora non risolto a distanza di 35 anni dalla legge Basaglia, in cui l’improvvisazione alla chitarra ed effetti di Luca Nostro e alle percussioni di Flavio Tanzi, insieme alla gestualità e alla recitazione dell’attore Diego Migeni di Cattive Compagnie danno voce ad un flusso di immagini mute che chiedono di essere ascoltate e ricordate. Dopo le due rappresentazioni, interverranno artisti e studiosi che approfondiranno con il pubblico il tema della follia e del disagio mentale. A seguire, piccola sorpresa musicale dei Blow Up Roma Percussion.
Un’esperienza che vi appassionerà e coinvolgerà tutti i vostri sensi. Un momento profondo in cui la “performance artistica” diventa lo strumento attraverso il quale poter esplorare i meccanismi della mente, del linguaggio e della parola. Sarete protagonisti di un viaggio multisensoriale attraverso proiezioni di video ed immagini, recitazione di versi tratti dalla poesia e dalla letteratura i cui autori affrontarono la tanto indagata tematica della follia, improvvisazioni musicali ispirate dalle immagini viste e dalle parole ascoltate. Una sperimentazione recitativa e musicale di cui sarete protagonisti assoluti.
Durante il nostro incontro avremo la possibilità di conoscere il Museo Laboratorio della Mente di Roma, che ripercorre la storia del complesso ospedaliero di Santa Maria della Pietà, dalla sua fondazione, come ospedale dei poveri forestieri e pazzi, alla sua definitiva chiusura come complesso manicomiale, dopo circa cinquecento anni di attività.
Durante la serata saranno in mostra le installazioni meccaniche sulla follia dell’artista Lara Pacilio (testo critico di Maila Buglioni). Il suo lavoro, ci racconta, ha inizio dopo la sua visita al manicomio di Volterra e successivamente all’ex manicomio di Santa Maria della Pietà a Roma, tuttora attivo come centro di igiene mentale. Le sue opere simboleggiano l’essere umano ed il suo stato in instabilità. Per Lara la musica è una forma di dialogo molto importante; essa è custodita nell’opera come un pensiero che nasce da essa e si riversa all’esterno come una sorta di illuminazione.
Un percorso fisico e percettivo, tra il dentro e il fuori del mondo del disagio mentale che spesso diventa opportunità di vivere ed osservare il mondo da un punto di vista differente, capovolto, ricco di ispirazioni.
Durante l’incontro gusteremo insieme un buon bicchiere di vino rosso accompagnato da stuzzichini
… un aperitivo prima di salutarci!

Quota di partecipazione: Euro 15,00 per persona
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Per info e prenotazioni - cristina@spaziomacsi.it – Cristina 338.9553314

PROGRAMMA di SALA
-Burj Babil Tones I (2009) di Luca Nostro per nastro, chitarra, e voci recitanti registrate di Ketty Roselli, Guido Traversa e Valentina Nostro

Dario Migeni attore
Luca Nostro chitarra elettrica ed effetti
Flavio Tanzi percussioni

- Il Nostro Oltre (2013) di Stefano Tonelli e Luca Nostro

Dario Migeni attore
Luca Nostro chitarra elettrica ed effetti
Flavio Tanzi percussioni

-incontro sul tema della follia e del disagio mentale con Adriano Pallotta, autore di Scene da un Manicomio (Edizioni Magi) e l’artista Lara Pacilio
-intervento musicale dei Blow Up ROma Percussion (Alessandro di Giulio, Pietro Pompei, Aurelio Scudetti, Flavio Tanzi)

Immagine: frammento dell’opera From L to L 1 di Lara Pacilio foto di Daniele Grasso

Spazio Creativo MACSI

Vicolo del Campanile 9 – 9/B – 00193 Roma

Info:
339 343 5447
info@spaziomacsi.it | http://www.spaziomacsi.it

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