Alessandro Vizzini, POST ISLANDA (Catabasi con Giardino Giallo), Operativa arte contemporanea

Alessandro Vizzini, POST ISLANDA (Catabasi con Giardino Giallo)

Ísland (nome ufficiale dell’Islanda) terra del ghiaccio, del sole abbagliante, di grandi e attivi vulcani, nonché di montagne rocciose. Luogo insidioso ed ostile ma dal fascino leggendario. Terra da sempre meta di esplorazioni ed invasioni: dalle storiche colonizzazioni di epoca romana e vichinga al dominio danese e norvegese. Regione incantata, il cui fascino attrae chiunque. Soggiornare in questa nazione, molto diversa dalla nostra Italia, può tuttavia comportare notevoli cambiamenti nell’individuo. È il caso dell’artista sardo Alessandro Vizzini (Cagliari, 1985 – vive e lavora a Roma) la cui pratica operativa ha fortemente subito l’influsso del territorio islandese grazie alla residenza effettuata quest’estate presso il NES Artist Residency. Vizzini si è diplomatosi nel 2010 all’Accademia di Belle Arti di Roma, dopo un anno di esperienza all’Escola Massana di Barcellona. Nel 2013 ha partecipato alla collettiva Ortica – Organic Theme in Contemporary Art presso il Macro Testaccio. Nello stesso anno ha esposto alla Temple University di Roma nella mostra Unisono. Nel 2011 è stato invitato alla mostra Archivizioni, esercizi di indagine e discussione sul Sud contemporaneo. Le cose preziose, a cura di Luigi Presicce e Giusy Checola, a Lecce.
Documenta tale trasformazione l’ultimo ciclo di opere realizzato durante l’esperienza nordica e visibile, fino al 15 Aprile, presso Operativa Arte Contemporanea con la mostra POST ISLANDA (Catabasi con Giardino Giallo). Una doppia première: prima esposizione personale in assoluto per Alessandro e primo suo ‘a solo’ all’interno della galleria romana. L’attuale indagine affronta un pensiero constante che ossessiona l’artista, ovvero la contrapposizione tra lo spazio fisico naturale, fortemente materico e quello mentale, interiore e spirituale.

Alessandro Vizzini, POST ISLANDA (Catabasi con Giardino Giallo), Operativa arte contemporanea

Alessandro Vizzini, POST ISLANDA (Catabasi con Giardino Giallo), Operativa arte contemporanea

Entrando nelle sale espositive si rimane immediatamente abbagliati dai grandi e luminosi lavori in esse contenute: un susseguirsi di tinte chiare ed acide inserite all’interno di una whitecube. Pannelli in styrofoam colorati di un giallo acre, evocante il sole che si riflette sulla neve, e di un celeste cielo o mare, dal cui accostamento si genera un verdino tenue, sunto e risultante dei primi due. Unico elemento capace di abbassare gli alti toni è il legno. Listelli lignei sono immessi a sostegno di sculture di differenti dimensioni – come Sulla presenza automatica della discesa, 2013, styrofoam e legno – o per produrre interessanti elementi geometrici che richiamano concetti alchemici (Studio postumo di sculture, 2014, acrilico e gesso su tela), disciplina che da sempre lo affascina. L’antica scienza è, infatti, per Vizzini lo spunto da cui partire, cercando di applicare i suoi metodi al mondo contemporaneo e, soprattutto, all’arte odierna. Obiettivo ultimo dell’artista è creare sistemi visivi in grado di ridisegnare l’oggetto artistico e l’ambiente che lo circonda. Prima di approdare in Islanda la sua ricerca s’incentrava sull’esecuzione di opere monocrome, che avevano come riferimento pietre e cristalli naturali utilizzati simbolicamente come punti per attraversare il visibile. Ora le totemiche rappresentazioni appaiono come esternazioni, materializzazioni di enormi architetture mentali che recuperano l’idea-base di tutta la sua ricerca, ovvero che la materia ha la capacità di trasformare il processo interiore del creativo in manifestazione tangibile.

Alessandro Vizzini, POST ISLANDA (Catabasi con Giardino Giallo), Operativa arte contemporanea

Alessandro Vizzini, POST ISLANDA (Catabasi con Giardino Giallo), Operativa arte contemporanea

Qui tutto sembra ricordare un paesaggio paradisiaco, celestiale. Tuttavia, il termine Catàbasi (dal greco κατάβασις “discesa”, composto di κατα- “giù” e βαίνω “andare”), presente nel titolo della mostra, riporta la nostra mente verso realtà infime come l’Ade o l’Inferno. Proprio questa calata negli inferi fa riferimento al movimento introspettivo ed intimo dell’artista: una caduta nella profondità della sua psiche fino ad arrivare a toccare il fondo per poi ascendere, liberando la materia pensata attraverso la fase produttiva ed operativa. Sintesi dei moti di discesa e risalita sono i cromatismi e le forme che creano innalzamenti e spostamenti visivi, ma anche le scale e le piramidi dal non chiaro andamento
Ispiratore di questi atti motori è il filosofo, scrittore, studioso di mistica e conoscitore di dottrine esoteriche Elémire Zolla (Torino9 luglio 1926 – Montepulciano29 maggio 2002). Nei suoi scritti – come Discesa all’Ade e resurrezione (Adelphi, Milano 2002), una raccolta di saggi recenti in cui è contenuto anche Catabasi e Anastasi pubblicato nel 2001 dall’editore Alberto Tallone – è infatti possibile risalire alla tematica del ciclo prodotto da Alessandro. In Catabasi e Anastasi, ad esempio, la questione della morte e resurrezione è affrontata dal pensatore attraverso un viaggio nel regno dei morti con lo scopo di indagarla sia sul piano teologico sia figurativo tramite esempi di figure storiche e mitiche.

Alessandro Vizzini, POST ISLANDA (Catabasi con Giardino Giallo), Operativa arte contemporanea

Alessandro Vizzini, POST ISLANDA (Catabasi con Giardino Giallo), Operativa arte contemporanea

Compendio ed esplicitazione dei lavori proposti sono due fotografie del paesaggio nordico –Producendosi nello stesso istante #1 (2014, stampa ink jet su carta fotografica montata su dibond) e Così aveva riattuato il movimento originario della materia (2014, stampa ink jet su carta fotografica montata su dibond) – ubicate sulla parete della seconda stanza e intercalate da Producendosi nello stesso istante #2 (2014), opera costituita da una lastra di marmo bianco di Carrara, emblema del dissestato monte scalato da Alessandro per riemergere dopo l’insidioso percorso.

Maila Buglioni

 

Alessandro Vizzini
POST ISLANDA (Catabasi con Giardino Giallo)
fino al 15 Aprile 2014

Operativa Arte Contemporanea
via del Consolato, 10 – 00186, Roma
ingresso gratuito
orario: mercoledì-sabato 16:30-19:30
info: info@operativa-arte.com | www.operativa-arte.com | LISTA OPERE