The Animal Fair

Alice e Martin Provensen: storia d’amore e collaborazione

Marito e moglie, Alice e Martin Provensen, hanno lavorato insieme per oltre quarant’anni. Entrambi originari di Chicago, del ’16 lui e del ’17 lei, negli anni ‘40 iniziano a fare carriera come disegnatori per i due più importanti studi d’animazione statunitensi: Alice per il Walter Lantz Productions e Martin per Walt Disney. Si sposano nel ’44 e al termine della guerra iniziano la loro felicissima collaborazione nel campo della letteratura e dell’illustrazione per l’infanzia. Scrivono e disegnano numerosi libri, di cui qualcuno è stato pubblicato in Italia da Mondadori. Uno fra questi, The Animal Fair, ci è pervenuto con il titolo tradotto letteralmente, La fiera degli animali, nella seconda edizione del 1962. Si tratta di un vero gioiello: conta ventotto testi in prosa, in rime e sotto forma di striscia, tutti sulla vita degli animali, che sono decisamente i soggetti preferiti dei coniugi Provensen durante gli anni ’50 e ‘60. Essi appaiono spesso umanizzati, colti in gesti della quotidianità: un leone ad esempio, va a spuntarsi la criniera dal barbiere. In questa immagine antropomorfa e “civilizzata” del mondo animale, che per noi ormai è assolutamente familiare, vi si percepisce in qualche modo l’ironia dei primi lavori Walt Disney. Negli stessi anni, Martin disegna il prototipo di Tony the Tiger, la mascotte dei cereali Kellogg’s, di cui noi oggi al supermercato incontriamo la pronipote. La tigre, insieme al leone e agli animali della fattoria sono i personaggi che ricorrono di più ne La fiera degli animali.

The Animal Fair

The Animal Fair

In questo libro, il primo elemento dello stile dei Provensen, che salta all’occhio del lettore, è la varietà. Alcune scene, più liriche e sviluppate sugli spazi più grandi, sono disegnate con dettagli e chiaro scuri, altre, più comiche e ironiche, rese rapidamente con inchiostro e pennino. Si possono scorgere in uno stesso animale, osservando attentamente, alcune differenze di rappresentazione tra una pagina e l’altra. Talvolta sono indubbiamente scelte stilistiche ma, fermo restando la straordinaria e proverbiale coesione che contraddistingue i due illustratori, sarebbe interessante sapere se quelle differenze possano attribuirsi alla mano dell’uno o a quella dell’altra. In ogni caso lo stile dei Provensen, pur nella sua eterogeneità, è inconfondibile. Notevolmente emerge la loro capacità di rappresentare architetture, oggetti e mezzi di trasporto, sinteticamente, con un’ortogonalità arbitraria, libera, vivace. In tutti i loro lavori i paesaggi, di campagna o di città, sono disegnati con originalità, spesso in monocromia, e talvolta vi si intuisce l’uso del collage. Oltre che la varietà, quindi, è la versatilità che contraddistingue decisamente l’opera dei coniugi americani.

The Animal Fair

The Animal Fair

Un altro loro testo interessante è The Iliad and the Odyssey (1956), il racconto compendiato dei poemi omerici. Qui gli illustratori hanno prestato un’attenzione filologica all’iconografia antica vascolare greca: le figure sono spesso di profilo, presentano quella tipica linearità appuntita, e i costumi sono ricostruiti perfettamente. E’ indicativa la scelta della tavolozza a tinte terrose e sfumate a richiamare l’antichità.

Iliad and Odyssey

Iliad and Odyssey

Nel 1984 Alice e Martin Provensen vincono la prestigiosa medaglia Caldecott con il testo The Glorious Flight, ispirato alla storia di Louis Blériot, il primo aviatore a sorvolare il Canale della Manica nel 1909. Anche qui, l’attenzione storica ai costumi e soprattutto alla ricostruzione degli aerei è impeccabile. Come autori e disegnatori del libro, entrano definitivamente a pieno titolo nella storia dell’illustrazione nord americana.

Martin è purtroppo deceduto nel 1987, ma Alice ha continuato a lavorare durante gli anni ’90. Anche se sempre accostata alla figura del marito, Alice continua a costituire un punto di riferimento per il mondo della letteratura per l’infanzia degli Stati Uniti, ma anche in Europa. Insieme al marito ha lasciato uno straordinario contributo, a cui probabilmente oggi guardano molti giovani illustratori e illustratrici.

Anna Brancato

Video sul lavoro dei Provensen , in occasione di una mostra al National Center for Children’s Illustrated Literature, in Texas: https://www.youtube.com/watch?v=KC02klubaww