Carlo De Meo, Lanternerosse, sopra ex cinema Turrreno, ph P E Sfriso

CAZZOTTO

È un termine impopolare cazzotto oggi. Ma se lo intendi in senso metaforico assume un connotato stimolante, elettrico. Perfettamente in linea con il senso la manifestazione, alla sua seconda edizione, che si è svolta a Perugia dall’8 al 14 Aprile. È stato propriamente definito, dai due artisti che lo hanno ideato e prodotto, Simona Frillici e Giassi Piagentini: un evento d’arte multiplo. Il luogo è il centro storico di Perugia, e, inerpicandosi o alternativamente rotolando per le vie della città, facendo soste di riflessione e di osservazione, con incursioni in spazi che sono stati ricettacolo della storia artistica e culturale della città e rievocando personaggi “storici”, ha avuto questo effetto: ha avanzato un modo affatto originale di contaminarsi con l’arte.

Artisti Innocenti, Piazza IV Novembre, ph Paolo Tramontana

Artisti Innocenti, Piazza IV Novembre, ph Paolo Tramontana

Il programma, rispettato in ogni sua parte, nonostante l’ambiziosità del contenuto, già metteva sulla strada. Un’erta di elevata categoria da percorrere senza i tradizionali supporti.

Daniele Villa Zorn, Palazzo Monaldi, ph P E Sfriso

Daniele Villa Zorn, Palazzo Monaldi, ph P E Sfriso

Perché se sei un bravo pittore, appendi un quadro alla parete e aspetti i giudizi, hai secoli, millenni di storia che ti confortano, ti proteggono. Ma se decidi di confrontarti con il pensiero, il pensiero divergente, basato su una differente visione del mondo, sull’ironia, sul non senseproposto in maniera elegante e fattiva e di renderlo visibile attraverso un gesto, una parola, un’azione, esprimendolo con i metodi che esulano dalle consuetudini in cui per tanto tempo si è mossa l’arte, se gli sferri un cazzotto, allora devi fare i conti con pregiudizi che ti ostacolano, che rendono impervio il percorso fino alla comprensione o, almeno all’accettazione, dell’osservatore.

Giovanni Albanese, performer Giassi Piagentini, ph P E Sfriso

Giovanni Albanese, performer Giassi Piagentini, ph P E Sfriso

È bene dire che nessuno ha percosso nessuno e che la forza del termine attingeva al primo nome che il Bacio Perugina avrebbe dovuto avere, prima che assumesse quello che ha contribuito alla sua fortuna.

Giassi Piagentini, Cravatteimbuto, saletta interna Caffè Turreno, ph P E Sfriso

Giassi Piagentini, Cravatteimbuto, saletta interna Caffè Turreno, ph P E Sfriso

È altrettanto vero che i linguaggi adottati sono scorsi via senza impedimenti, qualche perplessità da parte dei più sprovveduti, ma il messaggio è arrivato: agli spettatori più o meno volontari, alcuni incuriositi e partecipi, altri attoniti, percossi nell’intimo dal gancio, dall’uppercut, dal montante, tanto per restare all’interno della metafora pugilistica. Si è sparso, dalle pendici all’acropoli, con un marchio di indubbia efficacia. Perché il pensiero alieno, svincolato dalle pastoie della consuetudine e la sua visibilità in termini artistici oggi sono più che mai necessari, svegliano gli assopiti, stimolano i distratti, confortano i convinti. E quello che viene realizzato con tali obiettivi, consapevolmente o inconsapevolmente, viene accolto e rielaborato. C’è complessivamente, in azioni come queste, nel messaggio che recano con sé, un encomiabile e prezioso intento pedagogico. Perché l’arte contemporanea – necessaria – comunque la si voglia schematicamente definire, non ti consente di abbandonarti alla contemplazione, ti costringe a riflettere, a diventare parte dell’opera, ti stana, ti svela che esistono altre possibilità.

Karpuseeler, Ring, piano sottoterra Palazzo Penna, ph P E Sfriso

Karpuseeler, Ring, piano sottoterra Palazzo Penna, ph P E Sfriso

Ti prende a cazzotti. Nel rapporto che stabilisce con istituzioni ma in tipicità tutt’altro che istituzionali, il MACRO ad esempio. Nella scelta di spazi, già sede di eventi artistici, ma che hanno un’utilizzazione affatto diversa e collocandoci un segno.

Marco Bernardi, vetrine Palazzo Monaldi, ph P E Sfriso

Marco Bernardi, vetrine Palazzo Monaldi, ph P E Sfriso

Il confronto, che può apparire improprio, ma motivato dalla topografia, va alla manifestazione, diciamo così, “storica” che si svolge in estate, mi riferisco a 1416, a beneficio di coloro che non risiedono in provincia (!). Il passato e il futuro che si squadernano, la stasi e la dinamicità, i costi e la gratuità, l’eterodirezione e l’indipendenza, la regimazione e la spontaneità. Tutti elementi che dovrebbero suggerire riflessioni e dirigere la politica culturale.

Enrico Sciamanna

Tomaso Binga, performer Barbara Piva, ph P E Sfriso

Tomaso Binga, performer Barbara Piva, ph P E Sfriso

 

“CAZZOTTO” Eventi d’arte nel centro storico di Perugia

Domenica 8, Giovedì 12, Venerdì 13, Sabato 14 Aprile

Perugia

Sedi:

Museo civico di Palazzo della Penna, via Podiani 11 Tangram Design, via Bonfigli 12

Edicola 518, via Sant’Ercolano 42/a – Rocca Paolina

Palazzo Monaldi, via Baglioni 17/27- Temporary Academy 13, via Priori 13 – Università Stranieri, Piazza Fortebraccio 4

Loggia di Braccio, Piazza IV Novembre

Facciata Palazzo Vescovile, Piazza IV Novembre 6

Caffè Turreno, Piazza Danti 14/15

Istituto Italiano Design, via Alessi 3/a

Cinema PostModernissimo, via del Carmine 4

Ingresso agli ascensori dismessi accanto alla Galleria Kennedy, via XIV Settembre MM

ingresso gratuito

 

Artisti:

Giovanni Albanese, Rita Albertini, artisti§innocenti, Marco Bernardi, Simone Bertugno, Tomaso Binga (Bianca Menna), Stefano Bonacci, Carlo Caloro, Francesco Capponi, Mario Consiglio, Mauro Cuppone e Jack, Iginio De Luca, Carlo De Meo, Escuela Moderna/Ateneo Libertario, Marino Ficola, Angelo Frillici, Simona Frillici, Giovanni Gaggia, Alain Le Bourgocq, Karpuseeler, Hans-Hermann Koopmann, Britta Lenk, Andrea Nurcis, Enrico Corte, Giassi Piagentini, Ugo Piccioni, Pasquale Polidori, Luigi Puxeddu, Francesco Romanelli, Paolo Sfretti, Santiago Sierra, Daniele Villa Zorn, Mirk Zantor.

 

In collaborazione con:

Associazione LuceGrigia, Tangram Design, Munus Arts&Culture

Patrocinio:

Comune di Perugia e Accademia di Belle Arti P. Vannucci di Perugia.

Consulenza:

Valore Aggiunto 4Art