Giulia Andioni

Giulia AndioniNata a Roma nel dicembre 1985. Durante il corso di laurea triennale in Storia e conservazione del patrimonio artistico, svolge uno stage presso l’Archivio fotografico della Soprintendenza Speciale per il  Polo Museale Romano. Consegue quindi  la laurea specialistica in Storia dell’Arte (tesi in Storia della Critica d’Arte, con lode) presso l’Università “Roma Tre” (2012). Subito dopo, spinta dal desiderio di misurarsi anche con aspetti pragmatici della materia, frequenta un master in tourism management. Decide poi  di partecipare alla terza edizione del Luiss Master of Art, al cui termine ha luogo la mostra  d’arte contemporanea “Osmosis” (presso la Stazione Tiburtina di Roma), frutto di un collettivo curatoriale,  dove segue in particolare la collaborazione dell’artista Donato Piccolo e revisiona il catalogo. Al termine del secondo master, tra marzo 2014 e febbraio 2015, svolge altri due stage:  presso i Servizi educativi di Azienda Speciale Palaexpo (Palazzo delle Esposizioni e Scuderie del Quirinale) e nell’area della Promozione culturale (eventi, conferenze e mostre curati dalla dott.ssa M.G. Di Monte) della Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, per la cui rivista on line, “Belle Arti 131” (numero 3 – 2014) ha redatto un saggio. Si è occupata della revisione del catalogo  “Il Giardino dell’anima” (ed. Palombi, 2014) relativo all’opera permanente dell’artista Maria Dompè nei giardini della suddetta galleria. Ha redatto inoltre le biografie critiche presenti nei cataloghi delle mostre “Azioni Antiche” (collettiva di Lucilla Catania, Alfonso Filieri, Claudia Peill e Nelio Sonego) e “Bengt Kristenson” , personale postuma dell’artista svedese (ed. Palombi, 2015)  che hanno avuto luogo nella medesima galleria.  Dal 2013 scrive per ARTNOISE e per Artribune, interessandosi alle recensioni di mostre come anche a questioni di carattere tematico.