"OneWomanClichéShow"

Del qui e ora. Incontro con Ilenia Romano

Nella ricerca corporea di Ilenia Romano si manifesta un minimale lavoro d’indagine che rivolge l’attenzione al dettaglio e alla sua potenzialità espressiva del presente e nel presente.

Il corpo segue il suo tracciato, si rigenera ogni istante.

Chi osserva segue i frammenti del qui e ora, susseguirsi senza sosta. Traspare dalla sua danza il mutamento del dettaglio, una sapienza del segmento, e diviene discorso.

Assistere ai suoi lavori autoriali rimanda a uno stato di pacata contemplazione. Il tempo scivola senza intoppi, lo spettatore s’incanta dietro alle capacità di mutamento atmosferico che il corpo in scena è in grado di proporre.

Abbiamo deciso di incontrare Ilenia Romano per chiederle come e dove nasce la sua danza e quale sia il percorso di ricerca che affronta durante la creazione coreografica.

Abbiamo iniziato chiedendole come percepisce l’esperienza del cambiamento quando il suo corpo è in moto. “Faccio esperienza del cambiamento, lo vivo, lo osservo, tento di non inibirlo. Durante questo processo decido istantaneamente dove e come indirizzarlo nell’immediato futuro. Impercettibilmente il cambiamento è sempre in atto. Non esiste l’immobilità.” Le parole di Ilenia Romano suggeriscono l’immagine di un percorso conoscitivo intimo che scandisce il tempo nei rintocchi della lancetta dei secondi. Il tempo. I suoi lavori evidenziano il valore temporale nel movimento, prediligendo il presente che diventa un sottile confine tra ciò che è appena accaduto e quello che accadrà. Ilenia Romano paragona questo processo a un “viaggio interiore” che emerge e si rende visibile. Come istruire e accompagnare il corpo a questa percezione del presente, alla consapevolezza del qui e ora? “Il lavoro d’indagine che faccio per giungere alla consapevolezza è molto vicino alle pratiche proposte dalle arti marziali. Prima di tutto, porto il mio corpo verso una condizione di ascolto. Se non raggiungo questo stato, non posso essere consapevole di ciò che mi accade. Pensiamo alla vita normale; se ho i muscoli contratti e la bocca serrata non riesco a percepire quanto sia caldo un abbraccio o dolce un bacio. Con il movimento è la stessa cosa: lavorando sulla percezione attraverso il rilassamento, posso sentire i meccanismi che agiscono al suo interno. Partendo da questo stato percettivo, proseguo con un approccio di tipo scientifico-fisico, per comprendere le leve necessarie per muovermi, approfondendo poi se e come impiegare le forze per ottenere un ventaglio espressivo di possibilità in fase creativa e interpretativa.

"OneWomanClichéShow" _foto di Luca Del Pia

“OneWomanClichéShow” _foto di Luca Del Pia

Nel lavoro di Ilenia Romano osservo come il volto incarni corpo e anima. Un connubio che rispecchia il dialogo costante tra pensiero ed esperienza corporea. “Il volto fa parte del corpo. Cerco di non inibire la comunicazione tra le mie sensazioni fisiche e la mia parte psichica affinchè l’una possa sempre nutrire l’altra. Cerco di far affiorare senza forzare”.

“OneWomanClichèShow” è la prima produzione come autrice di Ilenia Romano. In questo lavoro il movimento evoca uno scorrere estemporaneo scaturito da una consapevolezza consolidata negli anni. Un destino che si ripete. Un ponte tra ciò che è depositato e nello stesso tempo in trasformazione. Da quali suggestioni del reale sei partita per la scrittura drammaturgica del lavoro? “OneWomanClichéShow nasce da una riflessione sugli eventi che si ripetono costantemente nella vita di ciascuno, si tramandano da una generazione all’altra, nel privato e in società, mal grado la nostra volontà o tentativo  di essere “diversi e originali” rispetto agli altri o talvolta anche a a noi stessi. Mi sono chiesta: quale potrebbe essere la soluzione per non dover vivere questa condanna della ripetizione. Mi sono chiesta fino a che punto i clichè imposti dalla famiglia, o allargando il focus, dalla società possono condurci. Nel lavoro ho cercato di rendere metaforicamente sensazioni, contraddizioni, scelte, percorsi, rischi di una vita di assoggettamento o di reazione al clichè. E tra le righe, non per esposizione bensì per negazione, ho proposto una mia soluzione”. 

Il tempo, indiscutibile soggetto implicito ed esplicito nel lavoro di Ilenia, è il protagonista annunciato del suo ultimo lavoro: “ONTIME#1”.

“ONTIME#1” nasce dalla collaborazione dell’autrice assieme a giovanissimi corpi. Data la loro giovane età, il seme che innesca e costruisce la struttura, è il gioco, un gioco libero da forme specifiche. Le regole disegnano per gli interpreti il tracciato da percorrere, il percorso di riferimento. Non è un lavoro che improvvisa la sua essenza, la struttura lima e delimita; accoglie corpi che seguono indicazioni precise. “ Gli interpreti si muovono in una griglia di possibilità a maglie strettissime e pur non essendoci nulla di fissato è tutto definito nella modalità, nella qualità e nella progressione di processi in atto. Ho lasciato libertà nella gestione del micro, che va poi a contenere e a creare il macro”.

Partendo da principi fisici e matematici si giunge al corpo e alla sua possibilità di astrazione.

Ilenia mi racconta come questo procedere abbia innescato la nascita di atmosfere libere di accogliere corpi in moto guidati dalle sensazioni. Sono visibili le fragilità, le singole scelte e le identità.

“Anche in questo caso il qui ed ora è il filo conduttore, nulla è stato fissato, il lavoro procede per regole di gioco, e questo ha probabilmente permesso ai corpi di radicarsi nel presente”.

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

Ilenia Romano, danzatrice e autrice siciliana si laurea presso l’Accademia Nazionale di Danza. Prosegue i suoi studi a Catania nel percorso di formazione “Modem” presso la Compagnia Zappalà Danza. E’ interprete per diversi progetti coreografici tra cui: Compagnia dell’Accademia Nazionale di Danza, Les gens d’Uterpan, Micha Van Hoecke, Compagnia Zappalà Danza (con cui collabora come danzatrice e assistente alla coreografia), ALDES Roberto Castello, Adriana Borriello. Il suo percorso coreografico-autoriale inizia nel 2015 con la creazione di OneWomenClichèShow. Nel 2016 crea Istantanee d’agosto (site-specific performance per Farm Cultural Park) e Il carnevale degli animali, Parata danzante di vizi e virtù ( spettacolo di danza e teatro per bambini e adulti) assieme a Ivano La Rosa. E’ dal 2015 un’artista associata a Scenario Pubblico/CZD.

http://www.compagniaileniaromano.it/

Marta Olivieri