Eventi

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settembre – ottobre 2013

set
28
sab
2013
Cultur+ Zona a Cultura Attiva @ Casa delle Culture
set 28 @ 10:00 – 15:00
Cultur+ Zona a Cultura Attiva @ Casa delle Culture | Roma | Lazio | Italia

sabato 28 settembre 2013
dalle 10.00 alle 15.00
Il Municipio Roma I incontra le associazioni e gli operatori della cultura che svolgono attività nel Centro Storico.

Chi inventa cultura e chi ne fruisce, i teatri e i cinema, le biblioteche e i musei, le associazioni e i singoli artisti saranno i protagonisti dell’incontro di sabato 28 settembre, promosso dalla Presidenza del I Municipio.
Cultur+ Zona Di Cultura Attiva sarà il primo appuntamento del Tavolo Cultura del Municipio Roma I con il tessuto culturale e artistico che anima il nostro territorio. Attraverso la pratica della partecipazione e del confronto vogliamo individuare le risorse, le potenzialità, gli elementi di criticità e di sofferenza di un settore di sviluppo strategico nel Centro Storico e anche il contributo che esso può offrire al superamento della crisi materiale e immateriale.
Le principali questioni su cui ti invitiamo a intervenire sono la promozione della cultura e delle sue molteplici declinazioni, il supporto ai laboratori d’arte esistenti, l’abbattimento delle barriere culturali che alimentano paura e razzismo, il sostegno alla cultura emergente e di autoproduzione, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.
Vorremo essere lontani dalle logiche del semplice consumo e dei grandi eventi, ma dentro le esperienze che interpretano la creazione artistica come momento di scambio e di socialità, di formazione e di lavoro, di riappropriazione di spazi e di tradizioni.
Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutte e di tutti per rimuovere il “culture divide” e superare gli ostacoli economici, sociali e amministrativi tra domanda ed offerta culturale, e per rendere il nostro territorio una zona di cultura attiva; in una frase: per riaprire la porta alla bellezza.
Non mancare.

ott
2
mer
2013
PASTIFICIO_ARCH. Find Your Corner 2,5×5 #2 @ Fondazione Pastificio Cerere
ott 2 @ 17:00 – ott 3 @ 13:00
PASTIFICIO_ARCH. Find Your Corner 2,5x5 #2 @ Fondazione Pastificio Cerere | Roma | Lazio | Italia

Pastificio_arch/FIND YOUR CORNER 2,5×5 #2 

Il teatro dei burattini
di 2A+P/A
a cura di STRATO

MERCOLEDI’ 2 OTTOBRE ORE 17.00/20.00
E GIOVEDI’ 3 OTTOBRE 2013 ORE 10:00/13:00
SPAZIO CERERE – VIA DEGLI AUSONI 3, ROMA

La Fondazione Pastificio Cerere, da sempre impegnata in un confronto con il quartiere di San Lorenzo e i suoi abitanti, per la prima volta si apre a esperienze di ricerca, sperimentazione e progettazione architettonica con Pastificio_arch, un progetto ideato da Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione, e curato per il 2013 dallo studio STRATO/Martino Fraschetti_Maria Clara Ghia_Vincenzo Tattolo che ha proposto il tema FIND YOUR CORNER. 2,5 x 5.
Gli studi di architettura invitati da STRATO si cimenteranno con piccole porzioni di spazio urbano in cui creare un evento, relazionandosi con la vita del quartiere.
Il primo appuntamento è stato realizzato da HANASI DESIGN. In occasione del secondo appuntamento, mercoledì 2 e, in replica, giovedì 3 ottobre 2013, STRATO presenta l’installazione dal titolo Il teatro dei burattini, dello studio 2A+P/A.

PASTIFICIO_ARCH
Il legame tra la Fondazione Pastificio Cerere e il territorio – in particolare il quartiere di San Lorenzo – trova conferma nella scelta di iniziare, con Pastificio_arch, una riflessione su tematiche architettoniche. Particolare attenzione sarà posta sul tema dello spazio urbano e su come questo sia strettamente legato al vissuto, ai bisogni e ai desideri dei suoi abitanti. Le ricerche e gli interventi si svilupperanno in un’ottica di confronto e trasformazione continua tenendo conto, inoltre, di tutti i conflitti di cui gli strumenti di pianificazione non si occupano. Gli abitanti, scontrandosi con una fitta rete di regolamentazioni che rende impossibile la libera fruizione degli spazi – ztl, strisce blu, recinzioni, divieti fisici e non solo – saranno invitati a riappropriarsene.

IL TEMA DI PASTIFICIO_ARCH 2013: FIND YOUR CORNER. 2,5 x 5
Gli studi di architettura invitati dallo studio STRATO per il 2013 saranno chiamati ad agire direttamente sul territorio e realizzare concretamente un’opera, superando l’idea di un’architettura che affronti la sola dimensione dell’immagine, per favorire un’indagine sugli aspetti sociali e antropologici dello spazio.
2,5 x 5 m. è la dimensione standard di un posto auto. Per la durata di un giorno la superficie normalmente occupata da un’auto è trasformata dai progetti di Pastificio_arch, e restituita al quartiere.
Il progetto FIND YOUR CORNER. 2,5 x 5 ha l’obiettivo di creare un piccolo spazio aperto a qualsiasi tipo d’uso, proprio dove questo è negato o ostruito. Uno spazio dove ognuno, a suo modo, possa soddisfare una necessità o coltivare un desiderio.

IL PROGETTO ESPOSITIVO FIND YOUR CORNER 2,5×5 #2
IL TEATRO DEI BURATTINI di 2A+P/A – installazione
“Il teatro mi sembrava in un luogo, dove finisce l’architettura e inizia il mondo dell’immaginazione”.
Aldo Rossi

Il teatro dei burattini rappresenta un uso dello spazio pubblico, temporaneo e collettivo, legato profondamente all’evolversi della nostra cultura attraverso la storia.
È espressione della Commedia dell’Arte, rappresentata attraverso la narrazione di storie legate all’identità e ai valori di una comunità spettatrice che coglie, nel racconto, l’opportunità di discutere delle sue vicende e tradizioni.
2A+P/A ha trasformato il suo angolo in un grande oggetto urbano, dalle forme pure e variopinte: una piccola architettura per ospitare delle storie, una porzione della scenografia della città.
Lo spettacolo, curato da Arianna D’Amato, metterà in scena tre capitoli tratti dall’intramontabile “le avventure di Pinocchio” di Collodi.

LA FIABA DI PINOCCHIO. Spettacolo di burattini
(primo spettacolo h. 17.00/ secondo spettacolo h. 18.30)
di Arianna D’Amato. BURATTINI COLLACARTA

Sicuramente il pubblico si domanderà: “Sempre il solito Pinocchio?”.
Ebbene, non è il Pinocchio a cui siete abituati! Questo è un vero burattino in “carne ed ossa”, oseremmo dire…Beh, in cartapesta, per l’esattezza.
Collodi ha il merito di aver descritto in chiave metaforica una personalità con problematiche irrisolte e sfuggenti alla ricerca affannosa di se stessa, la quale proietta su grilli, lumache, colombi, cornacchie, conigli, gatti, volpi, balene…le sconnesse manie, le cupe fobie, gli inconfessati desideri da cui si sente pervasa. La magia e l’eternità di questa fiaba pervadono da sempre gli animi di tutti i bambini…e non solo.

IL LABORATORIO DELLE FAVOLE. Attività teatrali per bambini
di Violetta Rogai. SPIRITI ALLEGRI
Spazio Cerere. Via degli Audoni 3, Roma

h. 17.00
Mago Nasone e il prato senza odori
In un bellissimo prato sono misteriosamente spariti tutti gli odori. Bruco Bruno e Coccinella Lorella si mettono alla ricerca del potente Mago Nasone, il solo che possa aiutarli.
Un viaggio nel mondo degli odori attraverso giochi sensoriali e teatrali.
Età consigliata: dai 4 anni in su.
h. 18.30
Una notte…
Sfogliando le pagine del libro “Una notte” di Valeria De Caterini, giocheremo con il teatro per trasformarci nei vari personaggi della storia e realizzeremo delle statuette con la pasta di sale.
Età consigliata: dai 4 anni in su.

2A+P/A. GIANFRANCO BOMBACI, MATTEO COSTANZO
2A+P/A è uno studio associato di architettura con base a Roma fondato da Gianfranco Bombaci (1975) e Matteo Costanzo (1973). 2A+P/A si occupa di architettura, urbanistica e paesaggio, sviluppando progetti di edifici pubblici, abitazioni e spazi urbani.
Hanno partecipato a numerosi concorsi di progettazione nazionali e internazionali ottenendo premi e menzioni.
Sono stati invitati ha partecipare a numerose mostre ed eventi internazionali come la Biennale di Venezia (2012, 2008), Festarch (2012, 2011, 2008), Architects Talk al NAI (2011), Architecture Talks al MAXXI (2011), Expo di Shanghai (2010), Torino Geodesign (2008), XXIII UIA world congress (2008), Biennale di Brasilia (2006) e è stata curata a Roma la loro mostra personale The Pop Out Show (2010).
Sono stati pubblicati su riviste internazionali come: A10, Abitare, A+t, A+U, Architectural Design, Arquitectura viva, L’Architecture d’Aujourd’hui, The Architectural Review, Domus, Volume. La casa editrice coreana Damdi Publishing ha pubblicato nel 2013 la loro monografia Alternative Destinies. Sono cofondatori e editor della rivista San Rocco.

BURATTINI COLLACARTA. ARIANNA D’AMATO
Forse qualcuno ha dimenticato ciò che la tradizione ha a lungo tramandato….
Beh, Collacarta i Burattini dal sonno ha ridestato e,
con le storie del passato,
ripropone al pubblico amato
la magia del favoloso mondo incantato,
come non ve lo siete mai immaginato.

ASSOCIAZIONE CULTURALE “SPIRITI ALLEGRI”. VIOLETTA ROGAI
Impegnata da oltre dieci anni nel creare un punto di incontro tra le nuove generazioni e il teatro. A partire da una storia, letta o narrata dall’operatrice, i bambini saranno coinvolti in giochi e esercizi teatrali mirati a stimolare la creatività e l’espressività, il lavoro di gruppo, l’ascolto e la relazione con l’altro, il tutto sempre all’interno di un’atmosfera ludica.

STRATO / MARTINO FRASCHETTI, MARIA CLARA GHIA, VINCENZO TATTOLO
Nasce nel settembre del 2007 a Roma e si occupa di interni, allestimenti, concorsi, ricerca teorica. La ricerca sul tema dello spazio pubblico ha un ruolo cardinale, e l’esperienza di Pastificio_arch è occasione propizia per verificare l’incisività dei piccoli interventi urbani su una parte di città.
STRATO/blog è la piattaforma creata per sviluppare nuove idee, discussioni e percorsi di indagine, aperta alle interazioni con l’esterno. www.stratoblog.it/findyourcorner

***

Titolo:
PASTIFICIO_ARCH. Find Your Corner 2,5×5 #2

Progetti/interventi espositivi:
Il teatro dei burattini installazione di 2A+P/A
La fiaba di Pinocchio spettacolo di burattini di Arianna D’Amato BURATTINI COLLACARTA
II laboratorio delle favole attività teatrali per bambini di Violetta Rogai. SPIRITI ALLEGRI

a cura di: STRATO/Martino Fraschetti_Maria Clara Ghia_Vincenzo Tattolo

Periodo di apertura: mercoledì 2 ottobre 2013 dalle 17:00 alle 20:00
giovedì 3 ottobre 2013 dalle 10:00 alle 13:00
Ingresso: libero
Presso: Fondazione Pastificio Cerere, Via degli Ausoni 7, Roma
Spazio Cerere, Via degli Ausoni 3, Roma

Come arrivare: MM Termini (linea A), MM Tiburtina (linea B), autobus linea 71

Informazioni:
Fondazione Pastificio Cerere | T. 06 45422960 | info@pastificiocerere.it | www.pastificiocerere.it
STRATO | T. 06.87904648 | E-mail pastificio.arch@gmail.com| www.stratoblog.it/findyourcorner
2A+P/A | T. 06 64400145| E-mail office@2ap.it | www.2ap.it
BURATTINI COLLACARTA | T. 3337339517 | www.burattinicollacarta.it
SPIRITI ALLEGRI | T. 3391573391 | www.spiritiallegri.it

Ufficio stampa: Vincenzo Tattolo | pastificio.arch@gmail.com | M. +39 347 32 08 546
Maria Clara Ghia | pastificio.arch@gmail.com | M. +39 335 70 73 506

ott
5
sab
2013
INTERNET BENE COMUNE o CATTURA E SORVEGLIANZA DELL’INTELLIGENZA COLLETTIVA? @ TEATRO VALLE OCCUPATO
ott 5 @ 15:00 – 20:30
INTERNET BENE COMUNE o CATTURA E SORVEGLIANZA DELL’INTELLIGENZA COLLETTIVA? @ TEATRO VALLE OCCUPATO  | Roma | Lazio | Italia

Un appuntamento da non perdere con alcuni dei maggiori esperti di internet per fare il punto su una questione che ci riguarda tutti e che diventa sempre più centrale nella ridefinizione dei diritti, dei beni comuni e della democrazia. Internet sta acquistando sempre più importanza, diventando un campo di ridefinizione dei modelli socio-economici e di influenza sulla democrazia tale da aprire un campo di battaglia fondamentale per chiunque sia interessato al futuro della politica e dei diritti. Le recenti rivelazioni di Snowden sulla sorveglianza pervasiva di massa operata dalla National Security Agency americana (NSA) e altre agenzie di sicurezza gettano una luce inquietante su come Internet possa essere usato come enorme strumento di monitoraggio, controllo e schedatura attraverso la raccolta continua di dati personali. La crescente importanza di aziende come Google e Facebook mostra come la Rete sia un nuovo territorio di frontiera i cui spazi vengono sempre più velocemente privatizzati al fine di ottenere posizionamenti strategici in un economia basata su un profitto creato gratuitamente dagli utenti di internet. Allo stesso tempo la rete è utilizzata in maniera sempre crescente dai movimenti in tutto il mondo come strumento di autorganizzazione, progettazione politica dal basso e di democrazia partecipata. Comprendere le evoluzioni di Internet diventa quindi essenziale all’interno del dibattito sui beni comuni e per riformulare, diritti, libertà fondamentali e nuove forme di democrazia nel XXI secolo.

Programma:
Ore 15:00 
Federico Primosig attivista e filosofo modererà una tavola rotonda su “Internet come strumento di cattura dell’intelligenza collettiva e produzione di soggettività: potere, sorveglianza e Internet war” insieme a Franco Berardi Bifo che da anni è una delle più vivaci e interessanti voci provenienti dalle esperienze di movimento e medi attivismo e autore di libri come il recente “Oltre il futuro”, Carlo Formenti, caporedattore di Alfabeta2 e autore di importanti libri sulla net economy, Jeremie Zimmerman attivista dal gruppo francese La Quadrature du Net che si batte per la neutralità della Rete e l’accesso alla conoscenza (coautore, inoltre, di un recente fondamentale libro/conversazione con Julian Assange), Maurizio Lazzarato uno dei primi ricercatori a identificare negli anni ‘90 la trasformazione dell’economia dalla produzione di merci alla centralità di conoscenza e produzione di soggettività e oggi autore di influenti saggi come “la fabbrica dell’uomo indebitato” sulla crisi economica e dominio della finanza.
Ore 18:00
Si parlerà di “Diritti fondamentali e libertà nell’era di Internet: identità , cittadinanza e beni comuni” con il noto giurista Stefano Rodotà che nelle sue opere sulla costituzione ha sempre tenuto conto del ruolo di internet nella trasformazione del concetto stesso di diritti e autore del libro “Il diritto di avere Diritti” che propone una nuova forma di costituzionalismo nell’Era digitale; Evgeny Morozov che attraverso i suoi libri e i suoi articoli nelle più importanti testate internazionali , ha descritto polemicamente i potenziali rischi del diffondersi di internet per le democrazie e la loro connessione con nuovi meccanismi di profitto e di potere; Smari McCarthy uno dei protagonisti dell’innovativa esperienza islandese di scrittura della costituzione attraverso l’uso di internet dopo il crash finanziario del 2008 e uno dei volontari di Wikileaks. La tavola rotonda sarà moderata da Francesca Bria, ricercatrice esperta di Internet ed innovazione dal basso.
Ore 19:00
Seguirà una tavola rotonda su Il ruolo di Internet per i movimenti sociali, l’organizzazione dal basso e la partecipazione dei cittadini alla politica” a cui parteciperanno molte importanti esperienze politiche e di movimento italiane e internazionali quali la Costituente dei beni comuni, Laboratorio Acrobax, Movimento 5 Stelle, Partito Pirata islandese, La Citizen Foundation islandese, Movimento passe livre Brazil e il M15 spagnolo.La tavola rotonda sarà moderata dal Teatro Valle Occupato.

 

ott
9
mer
2013
HAPPY BIRTHDAY, JOHN @ ONO Arte Contemporanea
ott 9 @ 18:00 – 20:00
HAPPY BIRTHDAY, JOHN @ ONO Arte Contemporanea | Bologna | Bologna | Italia

In occasione dell’anniversario di nascita di John Lennon (9 ottobre 1940) Artelibro Festival del Libro d’Arte in collaborazione con ONO Arte Contemporanea presenta l’incontro HAPPY BIRTHDAY, JOHN con cui salutare il successo della mostra in corso al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna (fino al 20 ottobre 2013) LITERARY LENNON. John Lennon scrittore, inaugurata in occasione della decima edizione di Artelibro. L’esposizione raccoglie e offre alla curiosità del pubblico di appassionati e neofiti uno degli aspetti forse meno conosciuti, ma sicuramente tra i più affascinanti di Lennon, che non tutti sanno essere anche autore di libri di successo: è infatti esposta la sua intera produzione letteraria, una collezione comprendente i testi originali e tutte le traduzioni (complessivamente in 17 lingue), che ne testimoniano l’attività editoriale sviluppata in parallelo all’avventura beatlesiana.
La ricerca bibliografica è stata curata da Donatella Franzoni. 

I curatori della mostra, Enzo Gentile e Antonio Taormina, autori anche dell’esposizione All you need is Love. John Lennon artista, attore, performer presso la Galleria Civica di Modena (fino al 3 novembre), racconteranno le ragioni dell’iniziativa per allargare lo sguardo alle altre attività che investirono le energie di John Lennon lungo tutta la sua vita professionale. Saranno svelate anche tante altre notizie ‘fresche di giornata’ che rendono più che mai attuale la figura di Lennon, il suo messaggio, l’opera di artista e di testimone intergenerazionale.Nel corso della serata saranno proiettati filmati della storia lennoniana, come quelli tratti dalla trasmissione televisiva BBC del 1964 “Not Only But Also”, dal film “Come ho vinto la guerra”, dal docufilm “USA contro John Lennon”.

Per la serata sarà eccezionalmente visitabile parte della mostra organizzata da ONO arte “John Lennon: Suite 1749” Fotografie di Bruno Vagnini una mostra che presenta uno dei momenti più significativi per la storia della musica e dell’arte del XX secolo, ossia il Bed In di Montreal della coppia John Lennon –Yoko Ono.

ONO Arte Contemporanea
Via Santa Margherita 10, Bologna
9 ottobre 2013
ore 18.00

Comunicazione e promozione: irene.guzman@gmail.com | 349 1250956

 

ott
10
gio
2013
LOGOS 2013 Festival della Parola @ C.S.O.A Ex Snia - Parco delle energie
ott 10 @ 13:00 – ott 13 @ 14:00

Ci si appropria di una città fuggendo o avanzando nellalternarsi delle cariche, molto più che giocando da bambini per le sue strade o passeggiandovi più tardi con una ragazza. Nellora della rivolta non si è più soli nella città.

da  Spartakus o della rivolta di  Furio Jesi

 

Logos – Festa della Parola arriva alla sua terza edizione. Dal 10 al 13 ottobre negli spazi del csoa eXSnia tornano a  condividere e scoprire le parole, comporre o ricomporre un vocabolario comune con cui chiamare, descrivere, evocare il mondo che vogliamo vivere.

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La parola di quest’anno è CITTÁ. Dalle esperienze delle metropoli in rivolta all’analisi del nuovo urbanesimo nella globalizzazione, dalla sperimentazione di nuovi interventi dal basso per la riappropriazione e l’autonomia, alla socializzazione delle esperienze di lotta in merito alle vertenze legate al diritto all’abitare e alla salute, alla mobilità, l’energia e il ciclo dei rifiuti, l’idea è di percorrere vari fili narrativi per riconoscere i diversi nodi della città totalitaria, della metropoli come mercato e dei territorio come merce.

Davanti al vincolo di uno sviluppo insostenibile per il pianeta e l’uomo, imposto dal capitalismo globalizzato attraverso il consumismo, l’urbanistica e la guerra è necessario ipotizzare e tentare un nuovo internazionalismo che parli la stessa lingua, e si sappia esprimere in una rivolta globale.

mokeup2

Logos è anche un’ecofesta: dall’assunzione del ciclo dei rifiuti con le quattro R (Riduzione, Recupero, Riuso e Riciclo), al consumo energetico mantenuto basso per scelta, le bevande sono distribuite in bicchieri riutilizzabili e i cibi in stoviglie compostabili, ogni partecipante è soggetto attivo in un progetto in evoluzione. Il menu è stato studiato per contribuire alla riduzione di Co2 nell’atmosfera e di sostanze nocive nell’ambiente. Le pietanze preparate sono a basso consumo di carne, con prodotti a km zero e provenienti da agricoltura contadina e naturale. La festa è interamente alimentata a energia solare, grazie agli impianti fotovoltaici del Parco delle Energie, quello che si consuma si produce per l’autosufficienza energetica.

www.logofest.org

www.exsnia.it

ott
17
gio
2013
LECTURE: Alessandro Dal Lago “Volgere lo sguardo” @ CCCS- Centro di Cultura Contemporanea Strozzina
ott 17 @ 18:30 – 20:00
LECTURE: Alessandro Dal Lago "Volgere lo sguardo" @ CCCS- Centro di Cultura Contemporanea Strozzina | Firenze | Toscana | Italia

LECTURE / Alessandro Dal Lago

Volgere lo sguardo

Il sociologo della cultura Alessandro dal Lago ci invita a riflettere sui modi in cui è cambiato il nostro sguardo che oggi riteniamo abituato a rivolgersi a immagini di guerre, tragedie umanitarie e ambientali fornite quotidianamente dai mezzi di informazione. Dal Lago, invece, ricostruisce una storia del rifiuto della sofferenza e del disagio altrui dall’Ottocento ai giorni nostri. In un racconto che giustifica storicamente la necessità di oscurare il dolore e la crudeltà che esistono fuori dai confini dell’occidente, emergono domande fondamentali sulla qualità delle informazioni che riceviamo e sulla nostra capacità di osservare un mondo che non possiamo più chiamare “altrove”.

Alessandro Dal Lago è sociologo della cultura. È stato preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova dove ha retto la cattedra di Sociologia dei processi culturali. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo Non-persone. L’esclusione dei migranti in una società globale (Feltrinelli, 2004) e il recente Carnefici e spettatori. La nostra indifferenza verso la crudeltà (Raffaello Cortina, 2012). Ha curato, insieme a Serena Giordano, due volumi dedicati all’analisi del sistema dell’arte contemporanea: Mercanti d’aura (Il Mulino, 2006) e Fuori cornice (Einaudi, 2008). Scrive per “Il Manifesto” e “MicroMega”.

Giovedì 17 ottobre 2013, ore 18.30

Ingresso libero

Centro di Cultura Contemporanea Strozzina

Fondazione Palazzo Strozzi
Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi
50123 Firenze

Info:
T. +39 055 2645155
news@strozzina.org

Prenotazioni:
T. + 39 055 3917137
didatticastrozzina@palazzostrozzi.org

 

ott
19
sab
2013
LAB. Nuovi laboratori contemporanei @ Associazione Culturale AltoLab
ott 19 @ 21:00 – 23:55
LAB. Nuovi laboratori contemporanei @ Associazione Culturale AltoLab | Mestre | Veneto | Italia

LAB.
Nuovi laboratori contemporanei

A cura di AltoLab e Associazione Decifra
Sabato 19 ottobre 2013, ore 21.00
Via Banchina Molini 14, Porto Marghera, Venezia

AltoLab, in collaborazione con Decifra, presenta LAB., laboratorio aperto per le Arti Contemporanee.
Il programma della serata prevede:

7even su 7even il progetto di residenza dell’Associazione veneziana AltoLab, Palestra per le Arti Contemporanee presenta, in collaborazione con Associazione Decifra di Torino, il lavoro del collettivo Aurora Meccanica (Carlo Riccobono, Roberto Bella, Fabio Alvino); una live performance multimediale frutto dell’elaborazione di sonorità, immagini e sensazioni rubate agli spazi di Banchina Molini e di Porto Marghera, restituite al pubblico e allo spazio stesso tramite un’invasione di luci e ombre, proiezioni della memoria di un luogo e un tempo che ha scritto la sua storia nei segni tangibili dell’archeologia industriale. Grazie alla collaborazione con CantiereCorpoLuogo il progetto 7even su 7even verrà presentato all’interno di ControZona che ospiterà Francesca Arri e Aurora Meccanica, artisti protagonisti della residenza 2012 e 2013. ControZona è un progetto curato da CantiereCorpoLuogo con il patrocinio di Regione Veneto, Comune di Venezia, Iuav e Fondazione Bevilaqua La Masa.

La mostra Pseudologia Fantastica: A come allucinazione, B come bugia… frutto del workshop presentato da AltoLab e Decifra i cui protagonisti sono i giovani artisti Mattia Macchieraldo, Flavio Palasciano e Francesco Del Conte. Decifra e AltoLab hanno voluto porre un focus sullo studio, la ricerca e il processo di maturazione che affrontano i giovani nel passaggio tra l’essere studenti e l’essere artisti, seguendo i ragazzi nella preparazione di testi critici, nella realizzazione di un portfolio e nella ricerca di opportunità concrete di lavoro senza interferire su quello che concerne la creazione dell’opera d’arte, lasciando che la forza delle opere di questi artisti acquisti sempre più corpo prestando loro sostegno tecnico e pedagogico.

In occasione della mostra sarà presentato il progetto site-specific La lanterna per lucciole dell’artista Laura Tinti, nato durante i sopralluoghi effettuati nell’area di Banchina Molini in occasione del workshop W.A.V.E – Marghera, diretto ed ideato dall’architetto Sandro Marpillero dell’Università IUAV di Venezia. La periferia di Marghera e più precisamente Via Fratelli Bandiera, è il luogo in cui da tempo si prostituiscono decine di donne. La lanterna è un progetto di arte pubblica, nata pensando a queste donne, e per Marghera.
E’ un vero e proprio modulo di arredo urbano, composto da una copertura impermeabile e da una seduta, dotata di illuminazione, che protegge in un senso fittizio ma illumina concretamente la persona che la utilizza, cambiando l’atmosfera del luogo in cui viene collocata.

Per finire AltoLab presenta il consueto appuntamento con Astrazioni Sonore, progetto che plasma gli spazi industriali in una camera d’ascolto grazie alle sperimentazioni musicali degli artisti ospiti: sound designer e vj preparano il loro momento di astrazione all’ascolto, passeggiate sonore ed elaborazioni multimediali. Il programma di questa edizione propone la live perfomance Kriptoscopia di Michele Spagnolo, Enzo Comin e Sissy Biasin, MonoLogue&Con_cetta live set del duo buttinelli. A, Tommaso Busatto, le sonorità di B.E.A., il visual mapping di Francesco Burlando e per finire il Dj set di LeCri, Carlo Natale e Grao che ci accompagnerà fino a tarda notte.

Altolab in collaborazione con Decifra
presenta:
LAB. – Nuovi laboratori contemporanei

Aurora Meccanica
Macchieraldo/Palasciano
Francesco Del Conte
Laura Tinti
Michele Spagnolo
Enzo Comin
Sissy Biasin
Buttinelli.A
Tommaso Busatto
B.E.A.
Francesco Burlando
LeCri
Carlo Natale
Grao
Matteo Vettorello
Valentina Calzavara
Francesca Arri
Cinzia Ceccarelli
Debora Fede

Associazione Culturale AltoLab
www.altolab.it
info@altolab.it
Fb: https://www.facebook.com/laboratorioeventi

Matteo Vettorello +39 349491097
Valentina Calzavara +39 3408558452

ott
22
mar
2013
Gemme dell’Impressionismo. Dipinti della National Gallery of Art di Washington. Da Monet a Renoir da Van Gogh a Bonnard @ MUSEO DELL'ARA PACIS
ott 22 all-day
Gemme dell’Impressionismo. Dipinti della National Gallery of Art di Washington. Da Monet a Renoir da Van Gogh a Bonnard @ MUSEO DELL'ARA PACIS | Roma | Lazio | Italia

Fu uno scambio di lettere tra il Presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt e il magnate e collezionista d’arte Andrew W. Mellon a dare il via, nel dicembre 1936, all’affascinante storia del più importante museo nazionale d’America: la National Gallery of Art di Washington. Mellon scriveva al Presidente per offrire la sua grandiosa collezione d’arte allo stato americano e dopo soli 4 giorni Roosevelt rispondeva dichiarandosi incredulo e felice per la straordinaria proposta. L’anno successivo cominciarono i lavori e, nonostante la morte di Mellon nello stesso anno, proseguirono ininterrottamente fino all’inaugurazione del 1941.
Da allora la collezione di partenza fu ampliata dall’opera dei due figli di Mellon: Ailsa Mellon Bruce (1901-1969) e Paul Mellon (1907-1999).
Nel 1978 veniva trasferita nell’ala al piano terra del Palazzo Est anche la preziosissima collezione impressionista e post-impressionista, che fino ad allora Ailsa e Paul avevano conservato nelle proprie abitazioni private. Dagli assolati prati di primavera di Alfred Sisley alle affascinanti nature morte di Edouard Manet e Paul Cézanne, agli interni “Nabis” intensamente composti di Pierre Bonnard e Edouard Vuillard, ai colori saturi e vibranti di Pierre-Auguste Renoir, la collezione comprende capolavori che raccontano l’ispirata innovazione nel colore, nel tocco e nella composizione, che hanno reso la pittura francese di fine ‘800 uno dei momenti fondamentali della storia dell’arte.
Dal 23 ottobre 2013 il Museo dell’Ara Pacis di Roma sarà l’unica tappa europea del tour che porterà per la prima volta fuori dalle sale della National Gallery of Art di Washington la collezione impressionista e post-impressionista del Museo con la mostra “Gemme dell’Impressionismo. Dipinti della National Gallery of Art di Washington. Da Monet a Renoir da Van Gogh a Bonnard”. Le tappe successive saranno il Palazzo della Legione d’Onore del Fine Arts Museums di San Francisco (California), il McNay Art Museum di San Antonio (Texas), il Mitsubishi Ichigokan Museum di Tokyo (Giappone) e il Seattle Art Museum (Stato di Washington). A Roma l’esposizione rimarrà aperta fino al 23 febbraio 2014.
La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica- Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, National Gallery of Art di Washington e organizzata da Zètema Progetto Cultura, è a cura di Mary Morton, responsabile del Dipartimento Pittura Francese della National Gallery con il coordinamento tecnico-scientifico per la Sovrintendenza Capitolina di Federica Pirani.

Il catalogo realizzato da De Luca editori d’Arte ospita anche un saggio dello storico dell’arte Renato Miracco in cui vengono analizzati i rapporti tra l’impressionismo italiano e l’impressionismo francese.

Un prestito di altissimo valore, reso possibile grazie ad uno scambio tra Istituzioni all’interno del progetto Dream of Rome. Infatti, dal 15 ottobre al 26 gennaio 2014, la “Rotunda” della stessa National Gallery of Art di Washington ospiterà la splendida e maestosa statua del Galata capitolino dai Musei Capitolini, iniziativa che rientra in 2013 – Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti. La mostra degli Impressionisti all’Ara Pacis raccoglie 68 opere ed ha un percorso suddiviso in sezioni tematiche che vanno dal paesaggio al ritratto, dalla figura femminile alla natura morta, fino alle rappresentazioni della vita moderna. Sarà un excursus tematico ma anche temporale, a partire da Boudin – precursore dell’Impressionismo e maestro di Monet, celebre per aver raccontato la vita mondana dell’epoca – fino all’apertura dell’Impressionismo al nuovo secolo con Bonnard e Vuillard. Tra i tanti capolavori in mostra si potranno ammirare: Alle corse (1875) di Manet; Argenteuil (1872) di Monet; Madame Monet e suo figlio (1874); Raccogliendo i fiori (1875) e Giovane donna che tesse i suoi capelli (1876) di Renoir; Letti di fiori in Olanda (1883), tra le prime pitture di paesaggio di van Gogh; La battaglia dell’amore (1880) e le nature morte di Cézanne; Ballerine dietro le quinte (1876/1883) e Autoritratto con colletto bianco (1857) di Degas; Autoritratto dedicato a Carrière (1888 o 1889) di Gauguin; Studio per “La Grande Jatte” (1884-5) di Seurat; Carmen Gaudin (1885) di Henri de Tolouse-Lautrec. Sarà esposta anche Sorella dell’artista alla finestra (1869), un’opera della protagonista femminile dell’Impressionismo Berthe Morisot, la cui pittura fu definita da Mallarmé come una sintesi di “furia e nonchalance”.

vernissage: 22 ottobre 2013. su invito

Luogo: Museo dell’Ara Pacis, Nuovo spazio espositivo Ara Pacis

Orario: dal 23 ottobre 2013 al 23 febbraio 2014

Martedì-domenica 9.00-19.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e 1° gennaio

Biglietto d’ingresso

Biglietto unico integrato museo Ara Pacis + mostra Gemme dell’Impressionismo:  
- Intero non residenti € 16,00
- Ridotto non residenti € 12,00
- Intero residenti € 15,00
- Ridotto residenti € 11,00

Biglietto solo mostra Gemme dell’Impressionismo(ingresso da Via di Ripetta):
- Intero € 10,00
- Ridotto € 8,00
- Speciale Scuole € 4,00
- Speciale Famiglie € 22,00

Altre informazioni

Enti promotori
La mostra  è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e  Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, dalla National Gallery of Art di Washington e Zètema Progetto Cultura

Ideazione della mostra e selezione delle opere
Mary Morton -  Curatore e Capo del  Dipartimento di Pittura Francese della National Gallery

Coordinamento tecnico scientifico per la Sovrintendenza Capitolina
Federica Pirani

Sponsor Sistema Musei Civici
Acea; Banche Tesoriere di Roma Capitale: BNL– Gruppo BNP Paribas, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Finmeccanica, Lottomatica, Vodafone

Servizi di Vigilanza
Travis

Organizzazione

Zètema Progetto Cultura

Con il contributo tecnico di

Atac; La Repubblica

 

 

ott
23
mer
2013
“Immagine-Mondo”. Antropologia delle immagini e storia dell’arte @ Arsenale, Teatro Piccolo - Venezia
ott 23 @ 17:00 – 18:30
“Immagine-Mondo”. Antropologia delle immagini e storia dell’arte @ Arsenale, Teatro Piccolo - Venezia | Veneto | Italia

Continuano i Meetings on Art con un incontro dal titolo “Immagine-Mondo”.  Antropologia delle immagini e storia dell’arte, in programmamercoledì 23 ottobre alle ore 17 presso il Teatro Piccolo (Arsenale) a ingresso gratuito. 

I celebri storici dell’arte Hans Belting, Georges Didi-Huberman e il docente di Estetica Andrea Pinotti converseranno con il curatore della 55. Esposizione Massimiliano Gioni su temi legati all’antropologia delle immagini e storia dell’arte. Gli storici dell’arte Hans Belting e Georges Didi-Huberman, ciascuno a suo modo, hanno inaugurato nuovi percorsi nella storia dell’arte incoraggiando una riflessione che va al di là delle distinzioni canoniche tra arte e non arte, immagini e opere, tra storia dell’arte e antropologia. In questa conferenza i due studiosi discutono insieme al Professor Pinotti e a Massimiliano Gioni i loro recenti studi e le implicazioni storiografiche e critiche sollevate dalla 55. Esposizione Il Palazzo Enciclopedico. Mescolando opere e immagini provenienti da diverse discipline, contesti e periodi storici, la Mostra Internazionale trae ispirazione dagli scritti e dalle teorie di Belting e Didi-Huberman i quali forniscono chiavi interpretative per analizzare e interpretare il nostro presente sempre più soffocato dalla proliferazione delle immagini. I Meetings on Art sono una serie di incontri, proiezioni e dibattiti organizzati dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, nel quadro della 55. Esposizione Internazionale d’Arte Il Palazzo Enciclopedico curata da Massimiliano Gioni. L’obiettivo dei Meetings e del 2. Convegno ‘Archivi e Mostre’ (15-16 novembre 2013) è quello di approfondire e sviluppare i temi, le intuizioni e le suggestioni proposte dalle manifestazioni della Biennale e di aprire uno spazio di riflessione all’interno della manifestazione. Gli appuntamenti, organizzati negli spazi di Mostra, si rivolgono direttamente al numeroso pubblico della Biennale Arte composto, oltre che da addetti ai lavori, da appassionati, studenti e visitatori di ogni età, formazione e provenienza.

Il programma potrà subire integrazioni e modifiche che saranno tempestivamente comunicate. L’incontro del 23 ottobre è ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.

Hans Belting (1935) è storico dell’arte e studioso di teoria delle immagini. I suoi numerosi libri e saggi hanno indagato molteplici periodi storici, con particolare attenzione dedicata alla storia dell’arte medioevale e rinascimentale e con frequenti incursioni nella storia dell’arte contemporanea e nello studio della società delle immagini. Belting ha rivestito importanti incarichi accademici: ha insegnato alle università di Amburgo, Heidelberg e Monaco; ha tenuto corsi a Harvard e alla Columbia University e ha fondato la cattedra di Estetica e Teoria dei Media presso l’Università dei Nuovi Media di Karlsruhe. Ha ricevuto molti riconoscimenti accademici tra cui borse di studio del Getty Institute ed è stato a capo del Colleges de France a Parigi e ha ricevuto una laurea honoris causa dal prestigioso Courtauld Institute di Londra. Tra i suoi libri più celebri, Il Culto delle Immagini (Carocci Editore, 2001), studio fondamentale sulle icone e – più in generale – sul potere delle immagini; I canoni dello sguardo (Bollati Boringhieri, 2010), un’indagine sui rapporti tra cultura visiva in Oriente e Occidente; e il recente Antropologia delle immagini(Carocci Editore, 2011) in cui Belting traccia le coordinate di una nuova disciplina che supera e integra la storia dell’arte tradizionale, indagando le relazioni che legano corpi, immagini e media nella cultura contemporanea e nella storia dell’umanità.

Georges Didi-Huberman (1953) è storico dell’arte e filosofo. L’opera multiforme e prolifica di Didi-Huberman ha segnato in maniera radicale la recente storiografia dell’arte e la teoria delle immagini. Didi-Huberman ha dedicato gran parte della sua ricerca all’interpretazione del pensiero di Aby Warburg, celebre storico dell’arte e bibliofilo, fondatore dell’omonimo istituto di storia dell’arte ad Amburgo. Didi-Huberman insegna all’École des Hautes Études en Sciences Sociales a Parigi e ha ricevuto numerosi riconoscimenti e borse di ricerca: è stato ricercatore all’Accademia di Francia presso Villa Medici a Roma e presso la Fondazione Berenson a Villa I Tatti a Firenze. Con il libro Come le lucciole (Bollati Boringhieri, 2010), sul pensiero e la scrittura di Pier Paolo Pasolini, Didi-Huberman ha vinto il Premio Napoli. Tra i suoi libri più celebri, L’immagine aperta. Motivi dell’incarnazione nelle arti visive (Mondadori, 2008), Storia dell’arte e anacronismo delle immagini (Bollati Boringhieri, 2007), Immagini malgrado tutto (Raffaello Cortina Editore, 2005) e Aprire Venere. Nudità, sogno, crudeltà (Einaudi, 2001). Didi-Huberman ha anche curato la mostraAtlas presso il Museo Reina Sofia di Madrid.

Andrea Pinotti (1967) insegna Estetica all’Università degli Studi di Milano ed è Directeur de Programme presso il Collège International de Philosophie di Parigi. Si interessa dei rapporti fra filosofia e storia delle arti visive, delle teorie dell’immagine, della cultura visuale. È stato fellow all’Italian Academy della Columbia University, al Warburg Institute di Londra, allo Zentrum für Literatur – und Kulturforschung di Berlino, e visiting professor all’EHESS di Parigi e all’Université Jean Moulin Lyon-3.

Fra le sue pubblicazioni ricordiamo i volumi: Estetica della pittura (il Mulino, 2007); Il rovescio dell’immagine. Destra e sinistra nell’arte (Tre Lune, 2010); Empatia. Storia di un’idea da Platone al postumano(Laterza, 2011). Con Antonio Somaini ha curato l’antologia Teorie dell’immagine. Il dibattito contemporaneo (Raffaello Cortina, 2009) e il reader di Walter Benjamin, Aura e choc. Saggi sulla teoria dei media(Einaudi, 2012). Esce in questi giorni in libreria il volume, curato insieme con Salvatore Tedesco, Estetica e scienze della vita. Morfologia, biologia teoretica, evo-devo (Raffaello Cortina, 2013).

 

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

“Intervista con Maria Lassnig”

Regista: Jacqueline Kaess-Farquet

Giardini, Biblioteca dell’ASAC al Padiglione Centrale

Venerdì 11 ottobre, ore 15.00

 

“Intorno a Marisa. Le opere, gli amici e le parole di Marisa Merz”

Un film di Simona Confalonieri

Autore: Azalea Seratoni

Giardini, Biblioteca dell’ASAC al Padiglione Centrale

Sabato 12 ottobre, ore 15.00

 

“Immagine-Mondo” (Image-Worlds)

Antropologia delle immagini e storia dell’arte (Anthropology of images and history of art)

Hans Belting, Georges Didi-Huberman, Andrea Pinotti

Arsenale, Teatro Piccolo

Mercoledì 23 ottobre, ore 17.00  (ingresso gratuito)

 

“L’esistenza è altrove” (Existence is elsewhere)

Il mito dell’artista autodidatta – The myths of the outsider

Lynn Cooke, Ralph Rugoff

Arsenale, Teatro Piccolo

Sabato 2 novembre, ore 17.00  (ingresso gratuito)

2. Convegno Internazionale “Archivi e Mostre”

Arsenale, Teatro Piccolo

Venerdì 15 novembre, ore 11 – 18 | Sabato 16 novembre, ore 9.30 – 13.30

(ingresso gratuito)

 

“Musei e Biennali” (Museums and Biennales)

Arsenale, Teatro alle Tese

Domenica 24 novembre, ore 15.00

ott
24
gio
2013
LECTURE: Walter Guadagnini “Il n’y a plus des Pyrénées” @ CCCS- Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Palazzo Strozzi
ott 24 @ 18:30 – 19:30
LECTURE: Walter Guadagnini "Il n’y a plus des Pyrénées" @ CCCS- Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Palazzo Strozzi | Firenze | Toscana | Italia

Il titolo dell’intervento riprende una famosa frase che Voltaire sosteneva fosse stata pronunciata da Luigi XIV, una frase che metteva in discussione i confini fisici che separavano Francia e Spagna ormai unite con l’ascesa al trono spagnolo di Filippo, nipote del Re Sole. Eppure quel confine non delimitava soltanto due territori fisici, ma due culture e due storie difficili da riconciliare. Confini, territori, ma anche identità e storia sono i temi affrontati nella lezione di Walter Guadagnini. Lo storico, critico e curatore della mostra Territori instabili offrirà il suo punto di vista su questi temi attraverso l’analisi delle opere di artisti contemporanei impegnati nella rappresentazione di confini e territori.

Walter Guadagnini è curatore, critico e storico dell’arte. Dal 1992 . titolare della cattedra di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Presidente dal 2004 della Commissione Scientifica del progetto “UniCredit e l’Arte”, ha diretto dal 1995 al 2005 la Galleria Civica di Modena e dal 1995 al 2003 la manifestazione internazionale “Modena per la fotografia”. Il suo lavoro come curatore include mostre su Mel Ramos, Domenico Gnoli, Peter Phillips, Allan D’Arcangelo oltre a numerose mostre sulla pop art, la fotografia e l’arte contemporanea. Nel 2007 è nominato Commissaire Unique per la sezione italiana all’interno di “Paris Photo”. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Fotografia (Zanichelli, 2000), 100 – La fotografia in cento immagini (24 Ore Cultura, 2007), Una storia della fotografia del XX e del XXI secolo (Zanichelli, 2010) e la curatela del progetto editoriale La Fotografia per la casa editrice Skira. Ha collaborato dal 1995 al 2003, come critico d’arte, con il quotidiano “La Repubblica” e dal 2006 . responsabile della sezione fotografia de “Il Giornale dell’Arte”. Dal 2008 al 2009 . stato co-direttore della rivista “FMR – Bianca”.

immagine: The Cool Couple
Approximation to the WestFiume Tagliamento, Trasaghis #001A/B, 2013 (particolare), Courtesy the artists