Eventi

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ottobre 2013 – gennaio 2014

ott
10
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2013
ARTVERONA 2013 @ ARTVERONA 2013 - Quartiere Fieristico di Verona - Padiglione 9 e 10
ott 10 @ 14:00 – 20:00
ARTVERONA 2013 @ ARTVERONA 2013 - Quartiere Fieristico di Verona - Padiglione 9 e 10 | Verona | Veneto | Italia

Con l’edizione 2013 ArtVerona si riconferma laboratorio attivo rivolto all’arte di domani, attraverso l’evoluzione di format innovativi quali On Stage e Independents, tesi alla realizzazione di un network funzionale e anticipatore, incubatore delle istanze precipue del contemporaneo. Da questa edizione inoltre, entrambi i progetti si apriranno alle esperienze dinamiche e innovative al di fuori del nostro Paese, per accogliere un sistema laterale, ma non meno interessante, che denota soprattutto le giovani realtà dal dna metamorfico. Nasce inoltre una nuova sezione, Raw Zone, una sorta di area cruda, essenziale nella confezione, inedita nei contenuti, espressamente dedicata alla ricerca e aperta al mercato: ArtVerona darà voce a quelle cellule in vitro mai sufficientemente supportate, riservando loro la possibilità di esplicarsi quali realtà alternative; spazi nudi nell’allestimento, dove il messaggio è il vero protagonista, dove l’opera e l’indirizzo programmatico degli espositori saranno evidenziati senza infingimenti di sorta, in qualità di vettorialità culturali tout court. Con queste iniziative ArtVerona delinea una precisa identità autoriale, che punta su progetti di ricerca, che per il loro stesso indirizzo portano con sé un carattere di rifondazione auspicabile e non secondario per il panorama dell’arte italiano.

durata: dal 10 al 14 Ottobre

orari: gio 15,30-20, ven-sab-dom 10.30-19.30, lun 10.30-15

vernissage: 10 ottobre h 14:00 solo su invito

 

ott
23
mer
2013
BRERART Contemporary Art Week @ BRERART Contemporary Art Week - sedi varie
ott 23 @ 10:00 – 23:45
BRERART Contemporary Art Week @ BRERART Contemporary Art Week - sedi varie | Milano | Lombardia | Italia

BRERART, la Settimana dell’Arte Contemporanea che si terrà a Milano dal 23 al 27 ottobre 2013, organizzata dal Consorzio FIA con il coordinamento immagine e promozione di Tao-b, realizza l’utopia concreta di mettere insieme e a sistema, gallerie d’arte, istituzioni pubbliche, musei, fondazioni, associazioni culturali e altri operatori milanesi, italiani e internazionali, con l’obiettivo comune di aggregare un’offerta culturale di alta qualità in grado di attrarre una platea di collezionisti, operatori professionali, compratori e appassionati, non solo italiani.
Si tratta di un progetto culturale per rilanciare e promuovere la cultura visiva italiana ed internazionale: una partnership con la città che si esprime con mostre ed eventi connessi anche
grazie a servizi multimediali in grado di creare nuove opportunità e modalità di fruizione per i visitatori. Sono già oltre 50 le adesioni di realtà e protagonisti del mondo dell’arte italiani e internazionali che presenteranno il meglio delle proprie visioni e proposte nei diversi spazi e luoghi dello storico quartiere di Brera e del centro di Milano, realizzando un itinerario tematico fatto di mostre, incontri e performance artistiche.
Uno dei focus tematici di BRERART 2013 saranno gli anni ’60 per quello che hanno rappresentato per la cultura italiana e internazionale. La mostra storico-digitale “Il mito degli anni Sessanta. Il respiro innovativo delle gallerie d’arte”, curata da Claudio Cerritelli, docente presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera, è stata resa possibile grazie alla collaborazione delle gallerie storiche (da Lorenzelli Arte alla Fondazione Giorgio Marconi, dalla Galleria Morone a Montrasio Arte e alla Galleria Cortina) fino alle successive gallerie che, dagli anni ’80 ad oggi, hanno incentrato la loro attività anche sulle opere degli anni’60 (dalla Galleria Arte’92 alla Galleria Spazio Temporaneo, dalla Galleria A arte Studio Invernizzi allo Studio Guastalla, da Tornabuoni Arte alla Galleria Progettoarte-Elm). Sempre nell’ambito degli anni ’60, al Museo delle Gallerie Italiane in Piazza della Scala 6, sarà possibile visitare la mostra “1963 e dintorni” curata da Francesco Tedeschi con le opere patrimonio del’Istituto Bancario Intesa San Paolo e il percorso “Cantiere del’ 900”. La Fondazione D’Ars aprirà per l’occasione la “Sala D’Ars” sita presso la Società Umanitaria in via San Barnaba 48, ove sara’ possibile visitare parte della propria collezione d’arte del periodo e non solo, frutto delle donazioni degli artisti che negli anni hanno partecipato al dibattito culturale e sostenuto l’attività dell’omonima rivista, fondata nel 1960 da Oscar Signorini e diretta per vent’anni da Pierre Restany. L’Accademia delle Belle Arti di Brera presenterà una ampia rassegna dedicata agli alunni italiani e internazionali più meritevoli dal titolo “Il laboratorio dell’arte futura – I migliori allievi dell’ultimo biennio” a cura di Claudio Cerritelli che verrà presentata il 25 Ottobre alle ore 18.00 presso la sede di San Carpoforo.

A BRERART 2013 parteciperanno, selezionate nell’ambito di una open call internazionale coordinata dalla curatrice Chiara Canali, alcune istituzioni culturali, gallerie, residenze e studio
program europei tra i più dinamici, tra gli altri: GlogauAIR di Berlino, Halka Art Project di Istanbul e Medusa Art Gallery di Atene e l’islandese Nes Artists Residency.
Saranno poi presenti 12 gallerie che hanno partecipato precedentemente al progetto PRO@RT (cofinanziato da INNOVHUB SSI Azienda speciale della Camera di Commercio di Milano al fine di traghettare la galleria d’arte nel mondo dell’economia digitale e nel mercato globale) e che hanno riconosciuto in BRERART il naturale sviluppo di questo percorso, nonchè la sede per affrontare, con strumenti innovativi e originali, le nuove sfide della professione. Nello specifico di tratta di: Amma Eventi, Anna Maria Consadori, Artra art Gallery, Galleria d’arte Ponte Rosso, Hernandez Art Gallery, Il Cirmolo antiquariato, Isarte, Miniaci art gallery, Nuova galleria Morone, Progettoarteelm, Senzatempo, Writing on the wall.

Sono in continua crescita le adesioni alla manifestazione, sono infatti più di 60 gli spazi espositivi che rientrano ad oggi nel network di Brerart. Non solo gallerie, ma anche atelier, edifici storici e prestigiose vetrine commerciali, hotel, negozi e locali che per una settimana verranno trasformati in veri e propri showroom di arte contemporanea collegati tra loro da una vera e propria piattaforma multimediale. Per citare solo alcuni nomi si parla di: Gucci, Banca Popolare Commercio e Industria, Brera Garden Floor-Hotel Milano Scala, Galleria Campari, Terrazza Aperol, Hotel Admiral, Hotel Carlyle, CC-Tapis, Il Piccolo-architettura interni, Herman Miller, Bialetti, Febal, Le Rosse, La tenda, Villeroy&Boch, Iltahome, Deus Cafè o il nuovo edificio residenziale Monté 16. Ma anche realtà affermate nel settore come il Toi Theatre of Imagination Leo Burnett, Dream Factory, Spazio San Marco o la Galleria Africa Curio, Giacomo Manoukian Noseda, o ancora l’atelier dello scultore Gino Masciarelli. Senza dimenticare preziose partecipazioni come quelle delle fondazioni Adolfo Pini e Matalon.
BRERART si accosta infine a un’importante realtà internazionale attraverso un vero e proprio progetto di scambio con diverse gallerie e artisti provenienti dal Venezuela, Paese ospite
di BRERART 2013. Il progetto, in collaborazione con il Museo de Arte Contemporaneo de Caracas, curato da Consuelo Hernandez e Raul Penalver, grazie alla collaborazione della Fondazione Matalon, porterà a Milano le opere di un gruppo dei più significativi artisti contemporanei venezuelani.

Sul sito www.brerart.com è possibile consultare l’intero programma della manifestazione BRERART 2013 che, per la rilevanza e significatività, è stata selezionata e indicata dal Comune di Milano per partecipare al V bando pubblico della Regione Lombardia a sostegno dello sviluppo e promozione del Distretto Urbano di Brera.

Accedendo al sito è anche possibile richiedere l’esclusiva Top Card che consente di partecipare su invito alle vernici, anteprime, cocktail, manifestazioni e spettacoli previsti a corollario della manifestazione.

Ulteriori aggiornamenti sulle novità di BRERART verranno costantemente pubblicati sul sitopiattaforma (www.brerart.com), sulla pagina Facebook ufficiale www.facebook.com/Brerart) e su Twitter tramite l’hastag #Brerart.

 

ott
31
gio
2013
Salone dell’Editoria Sociale 2013. V edizione @ Porta Futuro
ott 31 – nov 3 all-day
Salone dell'Editoria Sociale 2013. V edizione @ Porta Futuro | Roma | Lazio | Italia

“Un luogo, fisico e simbolico, per mettere in comunicazione chi opera nel sociale e chi nell’editoria, per interrogarsi sugli strumenti più utili per comprendere il mondo in cui viviamo e provare a trasformarlo”

La V edizione del Salone dell’Editoria Sociale ha per titolo “la grande mutazione”. Quella prodotta non solo dai sei anni di crisi economica che ha colpito il mondo dalla fine del 2007, ma da un trentennio di politiche neoliberiste che hanno cambiato la politica, la società, i modelli produttivi, i consumi, i comportamenti e persino l’antropologia di una parte consistente del nostro pianeta.

La “grande mutazione” dell’ultimo trentennio evoca quella “grande trasformazione” che ha raccontato Polanyi nell’omonimo libro descrivendo il passaggio – tra il XVI e il XVII secolo – da una società che incorpora l’economia a un mercato che ingloba la società. Un passaggio analogo è quello della “grande mutazione” che investe gli ultimi decenni e riguarda latrasformazione del paesaggio umano e ambientale di una società asservita al consumo e al cinismo del mercato e dell’interesse privato. E che vede mutare i cittadini in consumatori, l’economia in un grande casinò o centro commerciale, la politica in unaancella degli interessi di finanzieri e speculatori, la cultura in un inutile rito consolatorio.

Ecco perché con questa edizione vogliamo ricordare che la crisi globale che stiamo attraversando non è contingente, né legata solamente al declino dei sistemi produttivi o di uno specifico modello economico. È anche una crisi sociale, ecologica, culturale, antropologica, etica e politica che per essere affrontata ha bisogno di qualcosa di più e di diverso di aggiustamenti o modeste riforme. Ha bisogno di una rivoluzione del modo di pensare, di comportarsi: di rimettere al centro la dimensione etica, dell’esempio, del “ben fare” e di un paradigma differente del rapporto tra economia e politica, ecologia e tecnica, società e individuo. Le decine di incontri, presentazioni di libri e tavole rotonde dell’edizione di quest’anno ci ricordano l’esigenza e l’urgenza di un cambiamento radicale dell’ordine esistente.

Giulio Marcon e Goffredo Fofi

Programma

www.editoriasociale.info

tel. 06.8841880 |  cell. 347.3834951 |  349.0806967

nov
7
gio
2013
FLASHBACK – L’arte è tutta contemporanea @ PALAZZO DELLA PROMOTRICE DELLE BELLE ARTI
nov 7 @ 12:00 – 21:00
FLASHBACK - L’arte è tutta contemporanea @ PALAZZO DELLA PROMOTRICE DELLE BELLE ARTI | Torino | Piemonte | Italia

Apre al pubblico domani, 7 novembre 2013 a Torino, la nuova fiera dedicata all’arte antica e moderna FLASHBACK – L’arte è tutta contemporanea,che accoglierà il pubblico negli spazi della Società Promotrice delle Belle Arti fino al 10 novembre 2013 dalle ore 12 alle 21. La manifestazione, ideata da Stefania Poddighe e Ginevra Pucci è promossa dall’Associazione Flashback, ed è realizzata con il contributo della Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino e con il patrocinio di Regione Piemonte e Città di Torino. 28 espositori di pregio ma anche 5 progetti speciali, 4 incontri culturali, 5 appuntamenti musicali: questi i numeridella manifestazione, tutta dedicata alla riflessione sull’opera d’arte e il tempo, come suggerisce l’affermazione di Gino De Dominicis l’Arte è tutta Contemporanea, da cui la fiera trae ispirazione.

Le gallerie ammesse alla prima edizione sono: Altomani&Sons (Milano, Pesaro), Benappi (Torino), Canelli (Milano), Capitani Art Consulting (Milano), Galleria Caretto (Torino), Galleria Michela Cattai (Milano), Mirco Cattai Fine Arts & Antique Rugs (Milano), Copetti Antiquari (Udine), Enrico Gallerie d’Arte (Milano, Genova), Galleria Del Ponte (Torino), Giordano Art Collections (Diano D’alba – CN), Kanalidarte (Brescia), Libreria Antiquaria Il Cartiglio (Torino), Longari Arte (Milano), Mazzoleni Galleria d’Arte (Torino), Mehringer – Benappi (Monaco, Torino), Lorenzo e Paola Monticone Gioielli d’Epoca (Torino), Moretti (Firenze, Londra, New York), PIOMONTI ARTE CONTEMPORANEA (Roma), Giuseppe Piva Arte Giapponese (Milano), Domenico e Tomaso Piva (Milano), Flavio Pozzallo (Oulx – TO), Robilant + Voena (Londra, Milano), Salamon & C (Milano), Santa Barbara Art Gallery (Milano, Spello – PG), Schreiber Collezioni (Torino), Secol-Art di Masoero (Torino) Vivioli Arte Antica (Genova).

“Gli espositori sono stati scelti in base alla qualità della loro proposta” – affermano le direttrici Stefania Poddighe e Ginevra Pucci – “secondo l’idea della fiera di presentare le migliori gallerie italiane di settore per poi aprirsi, dal prossimo anno, ai grandi espositori internazionali. L’ambizione di FLASHBACK è di imporsi come riferimento per il collezionismo di settore, italiano e straniero, affiancato però da un pubblico più trasversale per il quale la discriminante non è più il periodo di realizzazione dell’opera ma la sua unicità e qualità. Oltre a voler imporre un nuovo standard di mercato per le fiere d’arte antica e moderna, con FLASHBACK vogliamo proporre anche una rimodulazione del gusto del pubblico. I fruitori a cui ci rivolgiamo in particolare sono i nostri coetanei, per i quali questo settore è ritenuto meno appetibile.

Per questo FLASHBACK- L’arte è tutta contemporanea ha scelto di collocarsi all’interno della settimana dell’Arte, durante la quale Torino, grazie ad Artissima e alle altre manifestazioni presenti in città, accoglie un pubblico numeroso ed eterogeneo. In questo modo la fiera completa l’offerta culturale cittadina e allo stesso tempo offre agli espositori l’opportunità di dialogare con un pubblico nuovo, mentre ad appassionati e collezionisti l’occasione di muoversi in un ambiente che parla d’arte a 360 gradi.

Come evidenzia Alessandro Barberis, Presidente della Camera di commercio di Torino, sostenitore di FLASHBACK, “la fiera si colloca all’interno di un fine settimana ricco di eventi culturali. E a ragione. Secondo le nostre ultime indagini, realizzate insieme alla Fondazione Fitzcarraldo, il weekend delle Arti contemporanee 2012 ha portato circa 200mila presenze complessive, +56% rispetto al 2011. E ritorni per 3,6 milioni di euro. Inoltre visitatori e galleristi confermano un giudizio positivo sulla città, considerata in grado di dare molto a chi si occupa di arte“.

L’iniziativa è stata subito accolta con favore dalle istituzioni: “Regione Piemonte sostiene FLASHBACK – afferma Michele Coppola, assessore alla Cultura - evento che alla sua prima edizione arricchisce il vasto programma di appuntamenti dedicati all’arte contemporanea. Regione Piemonte è infatti, ancora una volta, sostenitore e partner dei principali progetti dell’arte contemporanea che coinvolgono il nostro territorio, da Artissima a Paratissima, e delle principali istituzioni del territorio, dal Castello di Rivoli alle fondazioni Merz, Pistoletto, Sandretto Re Rebaudengo, che continuano a investire sul talento e sulla creatività che questa regione sa esprimere”.

Per Maurizio Braccialarghe, Assessore alla Cultura, Turismo e promozione della Città, “l’inserimento di FLASHBACK nell’ambito della programmazione di ContemporaryArt assume uno straordinario valore. L’evento, dedicato all’arte antica e moderna, genera un’importante riflessione sul rapporto tra opera e tempo. Gli splendidi oggetti in mostra sapranno emozionare, oltre che per il loro valore storico, anche per le suggestioni che potranno nascere dal confronto con il contemporaneo”.

Per facilitare il più possibile la circolazione del pubblico presente in città in questa occasione, FLASHBACK ha previsto un servizio di navette gratuite tra la Società Promotrice delle Belle Arti e l’Oval Lingotto, nei giorni della fiera.

In quest’ottica di innovazione, FLASHBACK si pone in una prospettiva dirompente sia dal punto di vista economico nella volontà di avvicinare i prezzi degli stand per gli espositori a quelli delle fiere d’arte contemporanea, notoriamente più contenuti, che per le scelte di comunicazione puntando alla massima qualità attraverso un accurato studio di immagine, volutamente non iconografica, allestimenti e light design. Il logo stesso della manifestazione, i caratteri tipografici, i colori, nascono da uno studio dettagliato del linguaggio contemporaneo. L’allestimento rompe gli schemi tradizionalmente usati per le fiere di settore: è realizzato dall’architetto Carlo Alberto De Laugier in collaborazione con l’artista Alessandro Bulgini ed è molto rigoroso, simile a quello delle fiere d’arte contemporanea. La stessa comunicazione della fiera è trasversale poiché spazia da quotidiani a riviste specializzate di arte antica e contemporanea, all’uso dei social network con una campagna di marketing 2.0, fino alla realizzazione di un e-book della manifestazione.

Inoltre si segnala che FLASHBACK ha contribuito al ripristino della pavimentazione in marmo di alcune sale della sede espositiva, la Società Promotrice delle Belle Arti: sponsor tecnico dell’iniziativa è Catella Fratelli, la stessa azienda che ai primi del ‘900 fornì i marmi per la realizzazione dell’atrio.

Filo conduttore della fiera FLASHBACK è il concetto di tempo, e a questa riflessione sono dedicati i progetti speciali e gli appuntamenti culturali collaterali alla manifestazione. A dare il benvenuto al visitatore all’ingresso della Società Promotrice di Belle Arti, vi sono due sculture molto diverse, in relazione tra loro per esemplificare questo concept: l’Amorino, opera in gesso del grande Antonio Canova, prestata dalla Galleria Carlo Orsi, e MarMonia, scultura in marmo dell’artista contemporaneo Luigi Ontani, concessa da Walter Padovani.

Tra i progetti speciali c’è poi la project room realizzata per l’occasione da PIOMONTI ARTE CONTEMPORANEA proprio in memoria del grande ed eccentrico artista, ora scomparso, Gino De Dominicis a cui la manifestazione si ispira, secondo il quale non vi è distinzione tra un’opera d’arte antica e una d’arte contemporanea, perché ciò che importa è l’opera stessa e il rapporto tra questa e il suo fruitore, che è, per definizione, sempre presente. Pio Monti, grande amico di De Dominicis, riproduce per FLASHBACK l’arredo di una stanza della casa dell’artista ai Fori Imperiali di Roma.

Arricchisce la proposta della fiera la mostra TIMELESS Opere dalla Collezione Giuseppe Iannaccone, esposizione curata da Risha Paterlini che propone una selezione di 14 opere dalla collezione privata di Giuseppe Iannaccone: lavori di artisti attivi negli anni ’30 del secolo scorso, come Renato Guttuso e Renato Birolli.

A completare i progetti speciali sul tempo, l’artista visivo Alessandro Bulgini realizzerà ogni giorno, dal 7 al 10 novembre 2013, una performance live dall’interno della Promotrice che sarà visibile in diretta attraverso la pagina Facebook di FLASHBACK.

Le giornate fieristiche saranno inoltre scandite da un programma di incontri quotidiani dedicati all’arte dal titolo L’enigma del tempo, con presentazioni di libri e appuntamenti musicali a cura del duo elettronico ADIASTENIA, a metà tra la performance musicale e l’installazione audiovisiva. 

All’interno di FLASHBACK è infine allestita una lounge con ristorante e bar a cura di Chiara e Francesca Bordonaro dell’Enoteca Bordò (Torino) che hanno dedicato a FLASHBACK uno speciale menù.

nov
8
ven
2013
ARTISSIMA 2013 @ Oval, Lingotto Fiere Torino
nov 8 @ 12:00 – 20:00
ARTISSIMA 2013 @ Oval, Lingotto Fiere Torino | Torino | Piemonte | Italia

Si svolgerà davenerdì 8 a domenica 10 novembre 2013 (preview il 7 novembre) la ventesima edizione di Artissima, Internazionale d’Arte Contemporanea a Torino, per la seconda volta sotto la direzione artistica di Sarah Cosulich Canarutto. Per il 2013 Artissima ha raggiunto nuovi importanti risultati attraverso il lavoro di internazionalizzazione avviato lo scorso anno sulla partecipazione digallerie e artisti con l’obiettivo di introdurre nuovi e diversi punti di vista e connotare sempre di più la fiera come il luogo dovescoprire e incontrare le più interessanti proposte della scena artistica internazionale. Anche nello speciale programma che Artissima dedica ai grandi collezionisti è stato allargato il bacino di provenienza, richiamando sempre nuovi appassionati. Inoltre quest’anno la fiera porta a Torino un ancora più ampio numero di autorevoli direttori e curatori museali da tutto il mondo, coinvolti nei comitati curatoriali e nelle diverse iniziative promosse nell’ambito della fiera. Artissima 2013 ospita 190 gallerie (130 straniere e 60 italiane),in rappresentanza di 38 diversi paesi, di cui 12 nuovi rispetto alla scorsa edizione della fiera. La presenza delle gallerie è articolata nelle tradizionali cinque sezioni: un eccezionale parterre di nomi affermati nella Main Section insieme alle gallerie più giovani della sezione New Entries consolidano la sua identità qualitativa e sperimentale. Particolarmente stimolante e ampia l’offerta delle due sezioni curatoriali: Back to the Future dedicata a 32 artisti attivi negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta scelti da quattro prestigiosi curatori e direttori museali ePresent Future con una panoramica sulla produzione artistica più cutting edge attraverso 24 progetti selezionati da un team di giovani curatori internazionali. Infine la sezione Art Editions con alcuni spazi dedicati ai multipli d’autore.

Accanto alle gallerie, Artissima propone al pubblico alte iniziative ed eventi.

Walkie Talkies: unprogramma di visite guidate che coinvolge oltre 20 noti curatori, strutturato in una serie di dialoghi molto brevi tra gli stand della fiera, formulati quasi come degli intermezzi, delle opportunità per discutere, provocare, condividere con i visitatori idee e passioni.

Meeting Point e Book Corner: due aree riservate alla presentazione di progetti, cataloghi o a conversazioni e dibattiti su alcune tematiche fondamentali della contemporaneità, curati da istituzioni, associazioni, editori, gallerie; un’occasione unica di incontro e confronto con alcuni tra i protagonisti della scena artistica contemporanea internazionale.

Musei in Mostra: un grande spazio dedicato all’offerta espositiva di arte contemporanea a Torino e in Piemonte, un vero percorso museale con opere provenienti dallecollezioni di musei, fondazioni e istituzioni artistiche insieme a laboratori, workshop e incontri a cura di Zonarte, la rete dei dipartimenti educativi.

La programmazione culturale della fiera vede nel 2013 la prima edizione di ONE TORINO, una grande rassegna annuale, ideata e prodotta da Artissima e realizzata in collaborazione con le maggiori istituzioni di arte contemporanea e sedi espositive della città: Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Merz, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Palazzo Cavour. ONE TORINO proponecinque mostre collettive curate da sette prestigiosi curatori provenienti da aree geografiche eterogenee con lavori di oltre 50 artisti, sia affermati sia emergenti. La rassegna viene inaugurata in concomitanza con la fiera e resterà aperta sino al 12 gennaio.

Appuntamento dunque ad Artissima, da venerdì 8 a domenica 10 novembre 2013.

ARTISSIMA, un marchio di Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino, per incarico dei tre Enti, è gestita dalla Fondazione Torino Musei. La ventesima edizione di ARTISSIMA viene realizzata grazie al sostegno dei tre Entiproprietari del marchio, congiuntamente a Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea – CRT, Compagnia di San Paolo e Camera di commercio di Torino.

Main Partner: UniCredit

Partner: AON, Fiat, illycaffè, Lauretana, Nikon

Official Carrier: Gondrand

Media Partner: La Stampa, Vogue Italia, L’Uomo Vogue

Media Coverage: SKY Arte HD

In Kind Sponsor: CarloAngela, Ferrero Rocher, K-Way, Sagat, Tisettanta con Format Progetti Abitativi

ARTISSIMA 2013

OVAL, Lingotto Fiere

Via Nizza 230, Torino

7 novembre

Preview per la stampa e i collezionisti, Vernissage (su invito)

8 – 10 novembre 2013

Apertura al pubblico. Tutti i giorni, ore 12.00 – 20.00

Info

Artissima – T +39 011 19744106 - info@artissima.it - www.artissima.it

dic
18
mer
2013
L/IVRE Festival dei vini e dei vini indipendenti @ ESC Atelier Autogestito
dic 18 @ 17:00 – dic 22 @ 01:00
L/IVRE Festival dei vini e dei vini indipendenti @ ESC Atelier Autogestito | Roma | Lazio | Italia

Da mercoledì 18 a domenica 22 dicembre 2013, l’atelier autogestito Esc presenta la seconda edizione di L/ivre.

Un piccolo gioco di parole ci consente di rimescolare i libri e i vini delle produzioni indipendenti e farne uscire un nuovo esperimento per ubriacarsi di libri, di cultura, dei saperi accumulati nelle pratiche di vinificazione non industriali.

Ripartiamo dalla considerazione che l’indipendenza non è un vezzo snob ma un terreno di battaglia, una sfida, una modalità di agire discontinuità e praticare l’alternativa dentro la crisi che viviamo. Ripartiamo dalla considerazione che la qualità deve essere accessibile a tutti e non essere appannaggio di club esclusivi; che difendere la cultura significa diffonderla e farla circolare.

Gli ingredienti che useremo per questa edizione sono le produzioni di 17 vignaioli e 36 case editrici indipendenti, per rompere la monotonia di sapori e saperi tutti uguali e usa-e-getta. Un luogo di incontro in cui scoprirli, assaggiarli e imparare ad apprezzarli. Una festa dove sperimentare una socialità fatta di reading, musica, teatro, dibattiti, degustazioni e molto altro.

Tra gli ospiti ci sono Valerio Mastandrea, Tano D’amico, Stefano Catucci, Tamara Bartolini e Michele Baronio, U.net, Trois Satyres, Elio Germano, Bluemotion, Duka, ESCargot.

l’indipendenza è da gustare!

Editori:

Agenzia X | Alegre | Atmosphere | Bao Publishing | Beccogiallo | BFS | la Casa Usher | Comicout | Cronopio | Derive Approdi | :duepunti | e/o | Edition du Dromadaire | Eleuthera | Fandango | Giuda edizioni | Keller | Iacobelli | Il Saggiatore | Il Sirente | Laterza | Lavieri | ManifestoLibri | Manni | Mattioli 1885 | Milieu | Mimesis | minimum fax | Nero | Nottetempo | Nova Delphi | ombre corte | Orecchio Acerbo | Quodlibet | Red Star Press | Sinnos | Stampa Alternativa – Nuovi Equilibri | Sur | Voland

Vignaioli:

Piemonte | Bera | Curto | la Viranda | Lombardia | Ravasio Alba | Trentino | Pisoni | Veneto | Aldrighetti | Eris Spagnol | Friuli | Borgo delle Oche | Foffani | Toscana | La Torre | I botri | Marche | Aurora | Lazio | Cincinnato | Riserva della Cascina | Villa Chiarini Wulf | Abruzzo | Rasicci | Campania | Ara Jani | Meoli | Puglia | Pantum | Tenuta Patruno Perniola | Sicilia | Bosco Falconella

Programma:

mercoledì 18 | giovedì 19 | venerdì 20 | sabato 21

http://www.livrefestival.it/

gen
23
gio
2014
ARTEFIERA 2014 @ ArteFiera Bologna
gen 23 @ 12:00 – 21:00
ARTEFIERA 2014 @ ArteFiera Bologna | Bologna | Emilia-Romagna | Italia

Arte Fiera, oltre a confermare la propria leadership nazionale, si afferma come una delle principali fiere europee dell’arte moderna e contemporanea, crescendo in numero di espositori e settori rappresentanti. L’edizione 2014, la 38ma, andrà in scena a BolognaFiere dal 24 al 27 gennaio 2014 registrando un aumento importante delle Gallerie selezionate che saranno 170, divise in 5 sezioni, con un aumento del 27% rispetto alla precedente edizione. La lista completa è consultabile on line sul sito di Arte Fiera e contiene al suo interno i nomi più importanti del panorama nazionale. Sono 118 le gallerie di moderno e contemporaneo, di cui una decina dedicate alla seconda metà dell’’800, 20 quelle specializzate nella fotografia, 10 che hanno puntato al Focus sull’Est Europa, 15 al Solo Show e 7 nelle Nuove proposte, sezione dedicata ai giovani artisti. Ben più di 1500 in totale le opere esposte e oltre 1.100 gli artisti presenti con una propria opera, dai nomi più noti e consolidati, alle giovani promesse dell’arte contemporanea, ai capolavori ancora poco conosciuti dell’Est Europa, così come artisti di grande valore del tardo 800 italiani e stranieri, e i grandi fotografi, categorie che rappresentano una delle principali novità della manifestazione. Saranno presenti, inoltre, più di trenta fra case editrici, librerie specializzate in arte e istituzioni museali.
“La crescita di partecipazione ad Arte Fiera è ancora più importante – ha sottolineato il presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli – perchè è il risultato della nuova impostazione promossa dai direttori artistici come fiera curatoriale. In questo modo Arte Fiera torna ad essere l’appuntamento di riferimento per il mondo dell’arte moderna e contemporanea, che valorizzando le gallerie partecipanti propone temi e percorsi al mercato e al sistema dell’arte, oltre che fiera, quindi, un grande evento culturale”.
La Fiera si svolgerà nei due Padiglioni storici che già l’anno passato hanno accolto la rinnovata formula espositiva di Arte Fiera, i padiglioni 25 e il 26 realizzati dall’architetto
Benevolo che con le loro grandi vetrate permettono alla luce naturale di esaltare le opere in mostra, occupando un totale di 10.000 metri quadrati di superficie espositiva.
Arte Fiera si ripropone come l’evento leader in Italia per tutti gli appassionati e i collezionisti dell’arte che va dal moderno al contemporaneo. Un primato costruito nel tempo con una sapiente organizzazione da parte di BolognaFiere e un’attenzione costante nel proporre la massima qualità ai collezionisti che si recano a Bologna.

LA “NUOVA” ARTE FIERA
L’edizione 2014 di Arte Fiera è frutto di una scelta precisa dei due direttori artistici, che hanno adottato un’impostazione più curatoriale degli agli anni precedenti, con l’obiettivo di qualificare ulteriormente l’impianto di AF rendendola più competitiva rispetto ad altre fiere italiane ed internazionali. Molte collezioni, infatti, si stanno aprendo alla multidisciplinarietà, includendo opere ed oggetti di differenti epoche e stili. Dalla prossima edizione la proposta delle opere in esposizione e in vendita si amplia per tipologia – pittura, disegno, scultura, video installazione, fotografia – e per periodi storici grazie all’introduzione di alcune nuove sezioni. Dalla seconda metà dell’Ottocento, periodo storico che per la prima volta viene introdotto, sino all’arte emergente e dei paesi dell’Est Europa, per arrivare alla fotografia (in collaborazione con MIA Art Fair di Milano), in linea con le tendenze internazionali che vogliono offrire al collezionista una proposta quanto più completa possibile.

Paesi dell’Europa Orientale
Una Special Focus Section curata da Marco Scotini, dedicata a questa area geografica selezionata per il 2014, la cui economia emergente ha dato un grosso slancio al mercato dell’arte e alla scena culturale in genere. In Fiera le dieci gallerie di questa area saranno riunite in un settore specifico, mentre in città la mostra “Arte Fiera Collezionismi – Il Piedistallo vuoto. Fantasmi dall’Est Europa”, allestita presso il Museo Civico Archeologico (dal 24 gennaio al 16 marzo 2014) esporrà le collezioni italiane (per citarne alcune come Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Nicola Trussardi, la Collezione Enea Righi, Collezione La Gaia di Torino, Collezione Maramotti) e gli artisti internazionali (Ilya Kabakov, Vyatscheslav Akhunov, Jiri Kovanda, Julius Koller, Ion Grigorescu, Nedko Solakov, Deimantas Narkevicius, Mircea Cantor) in una grande rassegna dedicata alla scena artistica dell’area post-sovietica contemporanea.

L’ottocento
Tra le novità l’apertura, proposta e condivisa dai Direttori artistici, all’arte della seconda metà dell’Ottocento, in una visione curatoriale che punta l’attenzione sulla capacità di molti artisti del secolo precedente di anticipare i tempi a venire. Una scelta che conferma una tendenza generale, riscontrabile in diverse altre fiere d’arte, che gioca proprio sul confronto fra antico, moderno e contemporaneo. Da qui il coraggio di affiancare l’Ottocento dei Macchiaioli, di De Nittis, di Boldini, di Lega alla contemporaneità, in una visione dell’arte che prescinda e superi confini temporali e geografici. Sono una decina di Gallerie italiane coinvolte con l’obiettivo di qualificare ulteriormente Arte Fiera rendendola più competitiva rispetto ad altre fiere italiane ed internazionali.

La Fotografia
Per questo appuntamento, curato da MIA Fair, sono state selezionate 20 gallerie che presenteranno progetti di artisti italiani (Franco Fontana, Vittore Fossati, Maurizio Galimberti, Mario Giacomelli, Paolo Ventura) e internazionali quali Andres Serrano (Cuba), Robert Gligorov (Macedonia), Gohar Dashti (Iran) e Olivier Roller (Francia). L’intento è proporre un percorso dalla fotografia storica a quella contemporanea sviluppato sia da fotografi affermati che emergenti, grazie a stand che affronteranno in maniera trasversale il lavoro di più autori attraverso tematiche come il viaggio e i non luoghi o come l’indagine sul corpo e gli spazi, vi saranno inoltre stand monografici.
Accanto alle grandi sezioni dedicate all’Arte Moderna e Contemporanea, alla sezione riservata alle nuove proposte dell’Est Europa, sulla scia del successo dell’ediziojne precedente Arte Fiera conferma “Solo Show”, le piccole monografiche di grandi interpreti del moderno e del contemporaneo. Infine “Nuove Proposte”, sezione riservata alle gallerie che presentano esclusivamente artisti nati dopo il 1979.

Arte e collezionismo cinese con BolognaFiere SH Contemporary
Il mercato del collezionismo dell’arte contemporanea cinese avrà una particolare attenzione all’interno di Arte Fiera che collaborerà alla nuova edizione in Cina di BolognaFiere Sh Contemporary, la principale fiera d’ arte contemporanea in Cina, organizzata da BolognaFiere a Shanghai dall’11 al 14 settembre 2014. La collaborazione darà vita alla mostra “Discovering Ink”, a cura di Guido Mologni, direttore di Sh Contemporary. L’uso dell’inchiostro su carta nell’arte cinese è un elemento ricco di storia e di significato con profonde influenze che arrivano fino ai giorni nostri. La mostra è la prima testimonianza in Italia in questo ambito e annovera importanti artisti cinesi che sul piano internazionale si sono imposti negli ultimi anni, quali Qin Feng, Qui Deshu, Zhang Hao e altri.

ARTE FIERA EVENTI
Arte Fiera Conversations
Arte Fiera 2014 rinnova il ricco e qualificato programma di “Conversations”, almeno dodici tra incontri e tavole rotonde sullo stato del mercato dell’arte che vedranno come protagonisti galleristi, curatori, direttori di musei e collezionisti di primo piano nel mondo dell’arte moderna e contemporanea. Particolare attenzione sarà data ad alcune importanti Corporate Collections internazionali quali EVN Group, Lhoist, VAC Foundation, Erste Foundation, ai temi della creazione artistica nei Paesi dell’Europa Orientale, dell’Asia Centrale, della Cina e naturalmente d’Italia.

Art City Bologna e Art white night
Tutta la città di Bologna, nei giorni di apertura di Arte Fiera, sarà coinvolta e diventerà essa stessa un grande contenitore e palcoscenico per numerosi eventi legati all’arte contemporanea e moderna. In collaborazione con il Comune di Bologna, assessorato alla Cultura, sarà riproposto ART CITY, il calendario di iniziative che si svolgeranno nei musei
cittadini, curato e coordinato da Gianfranco Maraniello , direttore del MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna.
La notte del sabato sarà poi tradizionalmente dedicata alle proposte degli operatori commerciali e culturali bolognesi, con la Art White Night che ogni anno richiama decine di migliaia di persone a Bologna per la Notte Bianca dell’Arte.

Premio Euromobil under 30
Agli artisti under 30, nati dopo il 1983, è riservato il Premio Euromobil under 30, ottava edizione, promosso dal Gruppo Euromobil, main sponsor della manifestazione. Il Premio sarà assegnato da una qualificata giuria di critici ed esperti del settore. La premiazione avverrà durante sabato 25 gennaio, alle ore 16.00, nello Spazio del Gruppo Euromobil “I luoghi dell’arte, i luoghi del design” e il vincitore sarà invitato a “interagire” con le collezioni del Gruppo Euromobil.

inaugurazione: 23.01.2014 h12-21 solo su invito.

Arte Fiera

Quartiere Fieristico di Bologna

24/27 gennaio 2014

ORARI: da venerdì 24 a domenica 26 dalle 11 alle 19

lunedì 27 gennaio dalle 11 alle 17

www.artefiera.bolognafiere.it

ISTANTANEE @ Autostazione
gen 23 @ 19:00 – 22:30
ISTANTANEE @ Autostazione | Bologna | Emilia-Romagna | Italia

Giovedì 23 gennaio 2014 a Bologna apre le porte al pubblico la seconda edizione di SETUP Contemporary Art Fair, che per quattro giorni, fino al 26 gennaio, darà visibilità a gallerie, associazioni culturali, fondazioni, accademie e all’editoria di settore, che rivolgono il loro interesse all’arte emergente di qualità. Anche per quest’anno le stanze ubicate al primo piano dell’Autostazione di Bologna, in Piazza XX Settembre, verranno abitate temporaneamente da un folto numero di espositori tra cui torna Yoruba (stand n.15) con il progetto Istantanee che vede coinvolti un gruppo di giovani artisti parte del circuito dell’Associazione sotto la curatela di Federica Zabarri e M.Letizia Paiato. […] L’Istantanea descrive un attimo, un momento strappato alla fugacità della vita, al tempo che passa, all’oblio che per sempre viene trattenuto in un’immagine. L’Istante oggi si condivide, è social, è pubblico, ed è fascinosamente narcisista. L’Istante è quindi il vocabolo che meglio descrive l’epoca che stiamo vivendo, in cui siamo immersi e che stiamo attraversando. L’Istante è contemporaneo […]. Yoruba, volutamente e in modo un po’ ironico, s’ispira così a uno tra più famosi e utilizzati social network di condivisione di fotografie: Instagram, presentando per questa seconda edizione di Setup Contemporary Art, una selezione di artisti provenienti da tutta Italia, le cui opere rappresentano uno spaccato delle ultime tendenze praticate dai giovani talenti, parte del suo circuito. Proprio come se si scattasse una fotografia, è mostrata un’istantanea sul mondo dell’arte contemporanea, caratterizzato dalla presenza di artisti eterogenei, dalla molteplicità di forme e di linguaggi e dalla pluralità di ricerche. Istantanee sono: LORENZO ACETO, ALICE ANDREOLI, PAOLO BINI, GIULIA BONORA, PATRICIA GLAUSER, LA CRUNA (SILVIA SARTORI | ELISA LEONINI), LUCIA LAMBERTI, ANGELO MAISTO, SARA MARAGOTTO, ALBA PEDRINA, ROBERTO SALA, SILVIA VENTURI, ZINO. Nell’eccezionale ruolo di madrina, sarà presente anche l’artista RITA VITALI ROSATI che per l’occasione realizzerà delle video-interviste ai giovani artisti invitati da Yoruba. Nell’ambito dI Setup Blab il 24 gen. Alle ore 19,00 sarà inoltre presentato il recente volume sull’opera di Paolo Bini Brink of the Ocean scritto da Massimo Bignardi edito da Gutemberg Edizioni. Infine partecipa al Premio Setup Young&Young dedicato agli artisti e curatori under 35 l’opera Il Gesso Come la Farina di Giulia Bonora accompagnato dal breve intervento di M.Letizia Paiato.

 

AUTOSTAZIONE DI BOLOGNA

23>26 gennaio 2014

Info:

YORUBA::diffusione arte contemporanea

Via Del Gorgo 174 – 44124 Ferrara

C.F.93066840385

info@yoruba.it www.yoruba.it

 

Ufficio Stampa Yoruba:

METE

www.metecomunicazione.it | info@metecomunicazione.it

tel. +39 339 7373560

SETUP Contemporary Art

Autostazione di Bologna, Piazza XX Settembre, 6

Orari:

23 Gen. 2014

19.00 > 22.30 | Opening su invito

22.30 > 01.00 | Apertura al pubblico

24 – 25 Gen. 2014 17.00 > 01.00

26 Gen. 2014 14.00 > 22.00

Info: info@setupcontemporaryart.com | +39 051 4122799

SetUp 2014 @ AUTOSTAZIONE
gen 23 @ 19:00 – 22:30
SetUp 2014 @ AUTOSTAZIONE | Bologna | Emilia-Romagna | Italia

SetUp 2014, seconda edizione della giovane fiera indipendente di respiro internazionale dedicata all’arte contemporanea, che si svolge a Bologna in concomitanza ad ArteFiera (23-26 Gennaio 2014), torna come già annunciato presso l’Autostazione del capoluogo emiliano per animare la settimana dell’arte bolognese. Due piani per un totale di 2.200 metri quadrati, molti più della prima edizione, sopra le gallerie, sotto food e beverage. Tante ancora le novità per la seconda edizione della kermesse che conferma però il format innovativo del debutto puntando sui giovani protagonisti dell’arte contemporanea e sul format vincente formato da galleria-curatore-artista.
“SetUp non è solo una fiera di arte contemporanea. E’ il desiderio di fare cultura mettendo in atto energie e sinergie per ripensare il presente e il futuro”, un vero e proprio volano culturale. Per farlo, le giovani organizzatrici Alice Zannoni e Simona Gavioli hanno strutturato una programmazione culturale ricca di talk e performance con uno sguardo rivolto allo scenario internazionale, pensando anche ad una sezione di Special Projects, al SetUp Blab, all’area Kinder e a Il Ricreatorio, il tutto con grandi ospiti del mondo dell’arte come Nino Migliori, Alessandro Bergonzoni, Ryan Mendoza, Franco B e Piero Pizzi Cannella. In aumento le gallerie per questa edizione dopo l’eco del debutto. Sono 26 le gallerie che hanno aderito dando un segnale positivo e di fiducia proveniente da ogni regione d’Italia ma anche dall’estero, che conferma SetUp tra gli eventi fieristici dedicati all’arte contemporanea internazionalmente riconosciuti. Le gallerie presenti in fiera sono: 3)5 ArteContemporanea, Adiacenze, African Contemporary Art (ACA), All Around Art, ANNAMARRACONTEMPORANEA, Artegiro Contemporary Art, BI-BOx Art Space, Casa Falconieri/Fig Bilbao, D406 – Fedeli alla linea, Federico Rui Arte Contemporanea, Francesca Sensi Arte A Colori, Galerie am Pi, Galleria Moitre, Martina Corbetta, NOPX|limitededitionpics, Piccola Galleria, Print About Me, Raffaella De Chirico Arte Contemporanea, Rossmut, Sponge ArteContemporanea, Stoa Aeschylou Art Center, unTubo Art, VAN DER, Villa Contemporanea, Werkstattgalerie, YORUBA::diffusione arte contemporanea. Presente anche la sezione dedicata all’editoria con riviste, e-zine indipendenti e testate del panorama estero.

Il Comitato Scientifico è composto da Lorenzo Bruni, critico e curatore indipendente e direttore artistico della Fondazione olandese Binnenkant21; Daria Filardo, storica dell’arte, docente universitaria e curatrice indipendente; Helga Marsala, giornalista, critica d’arte e membro dello staff di direzione di Artribune.

I Premi
Confermato il Premio SetUp, quest’anno finanziato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria Bologna, main partner, che assegnerà un premio in denaro al miglior artista (1.000 €) e curatore (500 €) under 35. La giuria è composta dalla direzione organizzativa e dal comitato scientifico di SetUp e da Gian Guido Riva, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori, che in fiera terrà il consueto Contemporary Party, tradizionale appuntamento della settimana dell’arte. Un secondo riconoscimento sarà il Premio Talent Scout, finanziato da La Molisana, altro prezioso main partner di questa edizione, che premierà un artista presente in fiera con una residenza artistica, il finanziamento della realizzazione dell’opera e la sua finale acquisizione nella collezione La Molisana Food for Art. La giuria del Premio Talent Scout è composta da Simona Gavioli e Alice Zannoni (direttivo SetUp), Valerio Dehò e Antonio Arévalo (critici-curatori internazionali), oltre che da Rossella Ferro e Fabrizio Savigni in rappresentanza de La Molisana. Si aggiungono i premi per questa edizione: il Premio Casa Falconieri/Fig Bilbao/SetUp, con la giuria di Gabriella Locci e Dario Piludu di Casa Falconieri, Simona Gavioli e Alice Zannoni di SetUp, metterà in palio, per un artista under 40 presente in fiera, una Borsa di Studio per un Laboratorio Professionale di otto giorni a Cagliari presso l’atelier della sede operativa di Casa Falconieri. Infine, il Premio Dispensa ospiterà all’interno del food magazine un’opera selezionata da Set Up, “SetUp per Dispensa”.

La Programmazione Culturale, a cura di Martina Cavallarin, comprenderà talk, presentazioni e tavole rotonde che coinvolgono le personalità e gli organismi attivi nel portare l’Arte nella trama sociale. Nell’Area Talk, infatti, da venerdì a domenica, si susseguiranno ventiquattro interventi in cui si metterà a fuoco il tema della “RI-QUALIFICAZIONE” attivata attraverso la cultura e messa a fuoco dalla pluralità stessa della sua essenza: dalla street art alla rigenerazione urbana, dal recupero degli spazi in disuso, all’estetica ambientale come espedienti per un’auspicata sostenibilità globale e, ancora, il ruolo dell’autore e l’autorialità: sono solo alcuni dei talk discussi con autori del calibro di Mario Perniola, Adriana Polveroni, Alessandro Bergonzoni, Giacinto Di Pietrantonio e Silvia Evangelisti.
Presente anche quest’anno la rassegna performativa IN CORPO, arrivata alla IV° edizione, curata da Sponge Arte Contemporanea, con gli interventi di Isabella Pers, Mirko Canesi, Anton Roca, Stefano Scheda e dal duo Fedra Boscaro e Tommaso Arosio; inoltre tutte le sere appuntamento con la performance di danza Corpi Sospesi della compagnia Ekodanza. Per l’inaugurazione della fiera è prevista invece la performance-happening del collettivo Culinaria, Play4food.
Gli Special Projects
I contenuti collaterali di SetUp confluiranno anche in un’eccezionale sezione dedicata agli Special Projects, tra cui vale la pena di ricordare: All’Altezza dell’Arte, la singolare incursione nell’inesplorato mondo del collezionismo d’arte “under 13” che porterà anche al talk con Silvia Evangelisti e il baby collezionista Riccardo, suo nipote di 11 anni, che a SetUp presenterà una selezione della sua collezione di oltre venti opere.
In questa edizione grande attenzione è stata data alle installazioni, tra cui: Fragmented Ripples: Sari Scrolls di Daphne Cazalet, l’installazione video di Josephine Telfer & John Phillips, Above the sound of many voices, che riecheggia gli eventi di Taksim Square in Turchia, e l’installazione performativa di Michele Fattori–Cinzia Verni, Rouge n°1.

Main Special Project dell’edizione 2014 di SetUp, nato dall’incontro con la neonata realtà culturale ABC, saranno tre opere di grande formato di Ryan Mendoza. L’artista newyorkese di adozione italo-tedesca (ha vissuto per vent’anni tra Napoli e Berlino), posticiperà così il suo rientro definitivo negli Stati Uniti, da poco annunciato, per essere presente a quello che è ormai un appuntamento imperdibile dell’art week bolognese.
Tra gli Special Project ci saranno poi il lavoro di Paolo Ferro che espone Satellitare, una rappresentazione geo-grafica di luoghi considerati in un tempo diverso da quello reale ed attuale, e gli scatti ad hoc di Stefano Scheda che allestiranno Il Ricreatorio. E ancora, Con dentro le parole, linea appositamente realizzata dalla stilista Lavinia Turra, che non mancherà di colorare la giovane fiera bolognese con un tocco di glam.
La Special Area
Anche gli spazi e gli allestimenti giocheranno un ruolo funzionale agli obiettivi di questa edizione. Una Special Area accoglierà gli spazi sperimentali dedicati ai più piccoli, l’area Kinder, con Il Giardino dei Bambini. Laboratorio per fare arte giocando, a cura di Beatrice Calia, Carlotta Ferrozzi di Re Mida Bologna_Terre d’Acqua, lo studio di Arteterapia Bologna di Gabriella Castagnoli e Marzia Menziani, e in collaborazione con Streamcolors.
L’area SetUpBlab, a cura di Giulia Giliberti, propone chiacchierate sull’arte in “un salottino” allestito dall’artista Lucia Amalia Maggio e dalle sedie d’artista del progetto “Una Sedia per SetUp”. All’interno di questa vibrante cornice ci sarà Be Kind, un progetto in cui curatori, galleristi, fondazioni, giornalisti di settore, per una volta, invece di parlare ascoltano e vengono esposti in vetrina, messi a disposizione del pubblico. La “meglio gioventù” della critica all’Arte contemporanea sarà in mostra a SetUp, per due giorni.
Sempre proseguendo sulla quasi straniante interrogazione diretta all’arte e ai suoi protagonisti, che a volte sembrano così lontani, nello spazio Blab è previsto anche Lui chi è?? LIVE di Almost Curators, evento dedicato alla scoperta e all’approfondimento del lavoro e della poetica dei giovani esponenti della scena artistica italiana e internazionale: un format già ampliamente sperimentato sui social, che vede in occasione di SetUp la sua prima esperienza LIVE con l’interrogatorio dell’artista romana Valentina Vannicola, conosciuta per le sue serie di staged photography.
Il Ricreatorio
Prendendo molto sul serio il pensiero di Bruno Munari,“Giocare è una cosa seria”, la giovane fiera ha dedicato un intero spazio alla dimensione ludica, ma attraverso l’arte: Il Ricreatorio, una sorta di “sala giochi dell’arte” in cui fermarsi e ricaricarsi. Ci sarà il Ping Pong rivisitato da Nino Migliori: un inedito tennis tavolo da giocare al buio, con pallina, racchette, rete e linee di campo reattive alla luce di wood; i dadi di Andrea Bianconi con l’opera Dinamica, il Trivial Pursuit dell’arte con le carte da gioco de Gli Ori Editori e la Memory Machine di Giacomo Giannella , rivisitazione moderna del gioco nato per allenare la memoria, con 48 carte dinamiche che alternano le figure della città di Bologna, degli scatti fatti con #scmeetbologna, le opere d’arte messe on line del Rijksmuseum, i ritratti dei personaggi che lo stesso Giannella realizza su Sette-Corriere della Sera. Infine Milena Buzzoni presenterà il gioco dello Scarabeo con le lettere di ferro nell’opera Lasciami Parlare.
Numerose anche le partnership; oltre al patrocinio del Comune di Bologna e del Quartiere San Vitale, si ricordano gli sponsor tecnici Lavinia Turra, NFC e Studio OL-NA. Aumentano poi i media partner, il folto gruppo comprende: Arte Contemporanea News, ArteSera, Dispensa, DROME magazine, Equilibri, Exibart, Frattura Scomposta, Hestetika, MyWhere, upandcomingstyle.
Extra SetUp
E ancora, nell’ottica del confronto, dell’esplorazione e della commistione creativa SetUp non poteva non incontrare una geograficamente, ma non solo, vicina realtà come il roBOt Festival, celebre manifestazione internazionale di musica elettronica e arti visuali promossa ed organizzata dall’Associazione Shape, che si svolge a Bologna ormai da sei edizioni. Accomunate dalla stessa visione e convinzione del “fare cultura attraverso ricerca, aggiornamento, sostenibilità e un po’ di follia”, le due realtà si affiancano nella settimana del contemporaneo, per fare di Bologna una delle capitali dell’arte e della cultura internazionale.
Se all’interno della fiera roBOt Festival, partner di SetUp, sarà infatti presente nell’Area Talk con la performance di Fedra Boscaro e Tommaso Arosio, parte dell’ongoing Project “Appunti per un novissimo bestiario”, e con Unconventional.La storia di roBOt Festival, incontro con la curatrice Federica Patti e Francesco Salizzoni, presidente di Shape, la notte di venerdì 24, presso il Club Locomotiv, sarà all’insegna di roBOt paths, rassegna che per il secondo appuntamento vede l’incontro con SetUp.

Bologna – Autostazione - Piazza XX Settembre, 6
23 / Gennaio / 2014
19:00 – 22:30 || Opening su invito
22:30 – 01:00 || Apertura al pubblico
24 – 25 / Gennaio / 2014
17:00 – 01:00
26 / Gennaio / 2014
14:00 – 22:00

info@setupcontemporaryart.com
+39 051 4122799

Rossmut a SetUp @ Autostazione
gen 23 @ 22:30 – gen 24 @ 01:00
Rossmut a SetUp @ Autostazione | Bologna | Emilia-Romagna | Italia
Rossmut propone per SetUp un percorso di riflessione sull’idea di corpo, sull’interazione ed il rapporto che c’è tra corpo ed “urgenza” artistica, nonché sul suo confronto con le varie forme di espressione creativa. Oggetto d’indagine, di studio, di adorazione e frustrazione, simulacro da celebrare in chiave estetica, estensione di spiritualità e coscienza, corpo che si fa gesto e presenza nel mondo; al di là di differenti generazioni e percorsi personali, il corpo è lì e qui, è loro e nostro, è elemento trasversale che accomuna e comunica empaticamente, direttamente.
L’intero percorso muove le fila partendo dal video “Blue k”, realizzato da Angelo Cricchi in occasione della performance delle Antropometrie, parte dell’omaggio che il maestro Piero Pizzi Cannella dedica ad Yves Klein; il protagonista è un corpo che si impone e allo stesso tempo si “annulla” nel colore blu oltremare per lasciare un’impronta, essenzialità ancestrale di presenza nello spazio, forma pura e tendente all’assoluto.
Di altro genere è l’unica traccia di colore presente nelle opere di Giovanni Gaggia; su carta di cotone bianco l’artista riporta l’impronta di un cuore animale, residuo performativo e fulcro centrale per un racconto grafico tracciato a matita, che narra di oggetti simbolo appartenuti alle vittime della strage di Ustica; in questo caso l’elemento sangue si fa essenza corporale, elemento comune e custode di una memoria collettiva, universale.
Se nelle opere di Gaggia, l’essenza del corpo è direttamente collegata alle relazioni con gli oggetti, quelle di Paolo Angelosanto, che sceglie la pittura come mezzo espressivo, ci mostrano il confronto con il corpo racchiuso nel gesto; come accade nel tondo dal titolo “Red passion”, due mani afferrano delicatamente rose e filo spinato, antitesi essenziale e simbolica di bene e male, di eros e thanatos, accolti da un corpo del quale vediamo solo una parte: l’artista sceglie di privarlo della sua identità e renderlo così universale. 
Ad un simile concetto di simbolo universale, si affida anche Bigas Luna, che nella sua opera “La gamba di Ulisse”, con il tratto leggero del disegno, sceglie un “brandello di corpo” sospeso tra erotismo ed ironia, ora soggiogato, ora imprigionato da due serpenti, associati nel comune immaginario a temi carnali e insieme sovrannaturali.
Una pittura dal tratto forte e deciso è il mezzo con il quale si esprime la poetica di Marco Tamburro; se nelle sue tele il paesaggio “abissale” sembra a prima vista imporsi con la forza, offrendosi come centro dell’approccio visivo, al tempo stesso i suoi corpi, interpretati con la medesima gestualità dal segno marcato, sono protagonisti “compenetrati” allo spazio, vissuti e descritti come fossero estensione di quest’ultimo e del viaggio dell’artista stesso tra prospettive e distorsioni.
A chiudere il percorso, tematico e generazionale, è il lavoro dell’artista under 35 Ricardo Miguel Hernàndez, che in un’opera video, accompagnata dal materiale fotografico utilizzato per la sua realizzazione, sembra sintetizzare l’intero percorso confrontandosi esplicitamente con l’essenza carnale dell’ “oggetto” corpo.
Loretta Di Tuccio.

Rossmut a SetUp Stand 1 con: Paolo Angelosanto, Giovanni Gaggia, Bigas Luna, Ricardo Miguel Hernàndez, Piero Pizzi Cannella, Marco Tamburro 

a cura di Loretta Di Tuccio

Autostazione, Piazza XX Settembre n°6, Bologna
 - 23/24/25/26 gennaio 2014