Eventi

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settembre – novembre 2013

set
20
ven
2013
NUB PROJECT SPACE presenta AUNA
 @ Cinema Teatro Moderno
set 20 @ 21:00 – set 22 @ 23:45
NUB PROJECT SPACE presenta AUNA
 @ Cinema Teatro Moderno | Agliana | Toscana | Italia

NUB PROJECT SPACE 
in collaborazione con Il Moderno
 presenta

AUNA
20-21-22 settembre

Nub Project Space in collaborazione con Il Moderno presentano Auna, entità progettuale e momento di ricerca promosso e realizzato dai musicisti ed artisti sonori partecipanti; nato come progetto residenziale chiuso, informalmente volto a sviluppare nuovo materiale sonoro e sue direzioni di utilizzo in ensemble ridotto, Auna diventa ora una proposta formale, rivolta alla dimensione viva del concerto e della performance.
Il 20,21,22 settembre 2013, in orario diurno, gli spazi del Moderno verranno utilizzati, in via privata, per la ricerca sonora e temporale delle varie combinazioni di musicisti che presenteranno il proprio lavoro nelle tre serate costituenti Auna.
Si ringraziano Raum e Area Sismica.

con il supporto di: Il Moderno, SentireAscoltare, Senufo Editions, Aural Tools, Studio Corte 17

PROGRAMMA

Venerdì 20 Settembre
dalle 21.00


Attila Faravelli – Adam Asnan
Luciano Maggiore – Riccardo Baruzzi
Francesco Brasini – Giovanni Lami – Dominique Vaccaro

Sabato 21 Settembre
dalle 21.00


Enrico Malatesta – Francesco Brasini
Giuseppe Ielasi – Giovanni Lami
Adam Asnan – Riccardo Baruzzi – Renato Rinaldi
Nicola Ratti – Sebastiano Carghini – Attila Faravelli

Domenica 22 Settembre
dalle 21.00


Sebastiano Carghini – Dominique Vaccaro
Nicola Ratti – Renato Rinaldi
Attila Faravelli – Giuseppe Ielasi – Enrico Malatesta

 

INFO

c/o:
Cinema Teatro Moderno - Piazza Anna Magnani, 1 – Agliana – Pistoia
accesso da Piazza Gramsci e Via Buozzi

ingresso: 1 giorno 7 euro, 3 gioni 15 euro

ass.cult.nub@gmail // nubprojectspace.com

Vianeggiamenti @ Libreria Altroquando
set 20 @ 21:30 – 23:30

boris-vian
Questa storia è totalmente vera,
 perché io me la sono inventata da capo a piedi.
Boris Vian

Dopo anni di lavoro Michel Gondry ha realizzato un sogno: trasformare in immagini, volti, suoni e colori il capolavoro di Boris Vian, La schiuma dei giorni.
Il 12 settembre approda nelle sale italiane Mood IndigoLa schiuma dei giorni.
Il budget è di venti milioni di euro, il cast famoso e raffinato, gli effetti clamorosi, il film… assolutamente da vedere, anche per chiedersi che faccia farebbe Boris Vian, che è morto di crepacuore proprio durante la prima del film tratto da un altro suo romanzo, Sputerò sulle vostre tombe.
Una splendida occasione per rituffarsi nella magia della “più bella storia d’amore di tutti i tempi”.

In occasione dell’uscita del film in Italia, Marcos y Marcos presenta:

Vianeggiamenti
tra LA SCHIUMA DEI GIORNI di Boris Vian e
MOOD INDIGO La Schiuma dei giorni di Michel Gondry 

Un’ora di lettureascolti e visioniun viaggio nel mondo fantastico di Boris Vian.

Un omaggio a Boris Vian, uno spettacolo che alterna letture di testi tratti dalla Schiuma dei giorni, spezzoni scelti del film di Michel Gondry e musiche di Duke Ellington.

Venerdì 13
Cagliari – Piazza Repubblica Libri

Sabato 14
Catanzaro – Libreria Ubik
Lucca – Libreria Ubik

Mercoledì 18
Pisogne (BS) – Libreria Punto a capo

Venerdì 20

Roma – Libreria Altroquando

Sabato 21
Pisa – Cinema Arsenale (in collaborazione con Libreria Fogola)

Martedì 24
Porto Sant’Elipido (AP) – Libreria Il gatto con gli stivali

Mercoledì 25
Palermo – Festival Libri e Musica (a cura di Modusvivendi e degli Amici della Musica di Palermo)

Venerdì 27
Napoli – Libreria Ubik
San Daniele del Friuli (UD) – Libreria W. Meister

I vianeggiamenti continueranno a Savona e Torino

 

Roberta Solari
Ufficio stampa Marcos y Marcos
via Piranesi 10, 20137 Milano
tel. 02 29515688 fax 02 29516781
roberta.solari@marcosymarcos.com
www.marcosymarcos.com
www.letteraturarinnovabile.com

 

set
25
mer
2013
Romaeuropa Festival 2013 @ Palladium
set 25 @ 18:00 – 23:45
Romaeuropa Festival 2013 @ Palladium | Roma | Roma | Italia

Romaeuropa Festival 2013
dal 25 settembre al 24 novembre 2013

THE ART REACTS
Panoramica società
La Fondazione Romaeuropa è un’istituzione culturale all’avanguardia, la cui capacità di intercettare le energie del contemporaneo per trasformarle in Arte e Cultura, ne ha fatto una delle fondazioni culturali di maggior prestigio nazionale e internazionale.
I suoi principali progetti sono il Romaeuropa Festival, un’esperienza artistica innovativa che riflette il meglio dell’arte contemporanea mondiale, il Romaeuropa Webfactory, un progetto nato dalla volontà di sviluppare le esigenze e gli stimoli provenienti dalle nuove forme d’arte, generate o veicolate attraverso la rete nell’era del web 2.0, il Palladium Università Roma Tre, teatro storico della Garbatella impostosi all’attenzione pubblica per una programmazione capace di comprendere forme espressive ed estetiche differenti e l’Opifico Telecom Italia, la straordinaria sede della Fondazione, che ne riflette la natura polivalente e innovativa!

PROGRAMMA

BOX OFFICE

Palladium, piazza Bartolomeo Romano 8 – Garbatella
[dal martedì alla domenica ore 17:00 - 20:00]

Botteghino, 0657332768  [dalle ore 17:00 lunedì chiuso]
Ufficio Relazioni con il pubblico e Biglietteria, 06 45553050 [dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17]

http://www.romaeuropa.net/

 

ott
10
gio
2013
LOGOS 2013 Festival della Parola @ C.S.O.A Ex Snia - Parco delle energie
ott 10 @ 13:00 – ott 13 @ 14:00

Ci si appropria di una città fuggendo o avanzando nellalternarsi delle cariche, molto più che giocando da bambini per le sue strade o passeggiandovi più tardi con una ragazza. Nellora della rivolta non si è più soli nella città.

da  Spartakus o della rivolta di  Furio Jesi

 

Logos – Festa della Parola arriva alla sua terza edizione. Dal 10 al 13 ottobre negli spazi del csoa eXSnia tornano a  condividere e scoprire le parole, comporre o ricomporre un vocabolario comune con cui chiamare, descrivere, evocare il mondo che vogliamo vivere.

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La parola di quest’anno è CITTÁ. Dalle esperienze delle metropoli in rivolta all’analisi del nuovo urbanesimo nella globalizzazione, dalla sperimentazione di nuovi interventi dal basso per la riappropriazione e l’autonomia, alla socializzazione delle esperienze di lotta in merito alle vertenze legate al diritto all’abitare e alla salute, alla mobilità, l’energia e il ciclo dei rifiuti, l’idea è di percorrere vari fili narrativi per riconoscere i diversi nodi della città totalitaria, della metropoli come mercato e dei territorio come merce.

Davanti al vincolo di uno sviluppo insostenibile per il pianeta e l’uomo, imposto dal capitalismo globalizzato attraverso il consumismo, l’urbanistica e la guerra è necessario ipotizzare e tentare un nuovo internazionalismo che parli la stessa lingua, e si sappia esprimere in una rivolta globale.

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Logos è anche un’ecofesta: dall’assunzione del ciclo dei rifiuti con le quattro R (Riduzione, Recupero, Riuso e Riciclo), al consumo energetico mantenuto basso per scelta, le bevande sono distribuite in bicchieri riutilizzabili e i cibi in stoviglie compostabili, ogni partecipante è soggetto attivo in un progetto in evoluzione. Il menu è stato studiato per contribuire alla riduzione di Co2 nell’atmosfera e di sostanze nocive nell’ambiente. Le pietanze preparate sono a basso consumo di carne, con prodotti a km zero e provenienti da agricoltura contadina e naturale. La festa è interamente alimentata a energia solare, grazie agli impianti fotovoltaici del Parco delle Energie, quello che si consuma si produce per l’autosufficienza energetica.

www.logofest.org

www.exsnia.it

ott
19
sab
2013
L’avanguardia intermedia. Ca’ Pesaro, Moggioli e la contemporaneità a Venezia 1913-2013 @ Galleria Civica di Trento
ott 19 @ 18:00 – 21:00
L’avanguardia intermedia. Ca’ Pesaro, Moggioli e la contemporaneità a Venezia 1913-2013  @ Galleria Civica di Trento  | Trento | Trentino-Alto Adige | Italia
La Galleria Civica di Trento riprende la propria attività nella storica sede di via Belenzani, a pochi passi dal cuore cittadino di piazza Duomo.
La nuova gestione della Civica è stata affidata al Mart, Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto, che in questo modo conferma ancora una volta il legame con un territorio vivace e dinamico nel quale si sta concretizzando un sistema museale integrato e all’avanguardia.

L’attività della Galleria è sviluppata su base stagionale, su tematiche specifiche che spaziano dalle istanze più contemporanee fino a progetti relativi all’800 e al 900, indagando i diversi linguaggi dell’arte e dell’architettura.
La Civica ospiterà anche  l’archivio degli artisti contemporanei trentini (ADAC), il cui lavoro di ricerca sul territorio è propedeutico alla formazione, alla produzione, alla circuitazione degli artisti trentini, nonché di interesse per ricercatori, curatori, galleristi e operatori culturali.

In occasione della riapertura della Civica, si è scelto di affrontare in una chiave del tutto inedita un tema già affrontato dal Mart: l’opera dell’artista trentino Umberto Moggioli. L’attenzione della mostra si focalizzerà, in particolare, sulla relazione dell’artista con l’ambiente di Ca’ Pesaro in un confronto tra il lavoro di Moggioli e quello di Umberto Boccioni, Gino Rossi, Arturo Martini, Felice Casorati, Pio Semeghini e Tullio Garbari.

A cura di Alessandro Del Puppo, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Udine e profondo conoscitore della stagione capesarina, l’esposizione sarà allestita nella rinnovata Galleria Civica dal 19 ottobre al 26 gennaio 2014.

Sede distaccata del Museo, avamposto nel capoluogo trentino, la Civica è stata ridisegnata su progetto architettonico realizzato in pochi mesi dal giovane Stefano Grigoletto/Studio Atelier Zero, vincitore del Bando pubblico destinato ai giovani architetti trentini voluto dal Mart, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Trento. Sabato 19 ottobre la Galleria Civica riaprirà quindi i battenti nella sua nuova veste, ospitando una mostra, a cura di Alessandro Del Puppo, che ne sintetizza i futuri indirizzi culturali: rapporto fra contemporaneo e storia recente, prossimità verso il territorio e riscoperta di temi e vicende storiche sinora meno indagate. L’esposizione amplia e esplora in chiave del tutto inedita un tema già affrontato dal Mart: l’opera dell’artista trentino Umberto Moggioli di cui il Museo conserva un importante nucleo di dipinti. L’indagine si amplia con un approfondimento sull’esperienza a Ca’ Pesaro, nel confronto tra Moggioli e gli artisti della sua generazione attivi a Venezia, tra i quali Arturo Martini, Gino Rossi e Felice Casorati eTullio Garbari. La ricerca si completa nel paragone con la generazione degli artisti attivi alla fine del Novecento, diversi per età, formazione e tecniche, ma accomunati da un medesimo modello operativo, dall’indagine su temi simili e dalla distanza dagli istituti ufficiali. Tra questi Germano Olivotto, Guido Guidi, Gabriele Basilico, Paolo Gioli, Sirio LuginbühlMichele Sambin e Guido Sartorelli. Nell’inedito raffronto, queste due generazioni vengono osservate nello scenario di Venezia. La mostra viene così a narrare due momenti cruciali nella definizione di modernità nel Novecento: la sua origine, nell’ambito delle avanguardie storiche e, per certi versi, il suo compimento.

L’inaugurazione è prevista per il 19 ottobre 2013, alle ore 18.00

durata mostra: 19 ottobre 2013 – 26 gennaio 2014

Per ulteriori informazioni:

Galleria Civica di Trento
Via Belenzani 44, 38122 Trento
Numero verde 800 397760
Orari
Martedì – Domenica 10.00 – 13.00/ 14.00 – 18.00
Lunedì chiuso
ott
25
ven
2013
Silent Disco (This is Rome 2013) @ MAXXI - Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo
ott 25 @ 20:30 – 23:55
Silent Disco (This is Rome 2013) @ MAXXI -  Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo | Roma | Lazio | Italia

THIS IS ROME 2013

25 ottobre | SILENT DISCO
MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo
ore 20.30 Ingresso libero- ( consegna cuffie dalle 20.00 alle 21.00)

This is Rome – un progetto  Snob Production – si impegna a disegnare la mappa dei maggiori talenti di cui una città dovrebbe essere fiera.

Venerdì  25  ottobre va in scena un nuovo appuntamento: dopo la verticalizzazione dedicata al food alle Officine Farneto, l’attenzione si sposta sul fermento creativo che ruota attorno alla scena clubbing della capitale con un evento singolare e innovativo la Silent Disco,  realizzato in una location d’eccezione, gli spazi del Museo MAXXI.  This is Rome porta in consolle i giovani dj della capitale  pensando un party a impatto zero, un invasione silenziosa e surreale degli splendidi spazi progettati da Zaha Hadid. Una sorta di performance collettiva con cui la club culture compie la sua “morbida” irruzione in una delle maggiori istituzioni culturali nazionali ed europee, entrando simbolicamente nel novero delle più rilevanti forme d’espressione elaborate dalla cultura contemporanea. il pubblico, grazie a delle speciali cuffie wireless, potrà selezionare in tempo reale il flusso sonoro su cui sintonizzarsi, dall’indie rock, electro, techno, al reggae, rap e  hip hop.

Un progetto che vedrà impegnate 9 tra le più significative crew del panorama clubbing della città: Balsamo di scimmia, Execute, Freak&C, Lswhr, One Love Hi Powa, Paradise Lost, The Box, Touch The Wood. 9 dj che si alterneranno a gruppi di tre su altrettante consolle.

Il 20 e 21 novembre, negli spazi dell’ex Gil a Trastevere, l’inaugurazione della grande collettiva dedicata alle migliori realtà della urban art e alle più interessanti sperimentazioni audiovisive. Con le opere e le istallazioni di Chiara Tomati, Domenico Romeo, Gio Pistone & Tommaso Guerra, Glasspiel Collective, Kanaka Project, LRNZ, Lucamaleonte, Mutech, Studio Arturo, Pixel Orchestra, Sonusloci  e xx+xy.

www.thisisrome.it

ott
31
gio
2013
BLACK BELT! TURCHI + DEAD SHRIMP live @ INIT CLUB
ott 31 @ 22:00 – nov 1 @ 02:30
BLACK BELT! TURCHI + DEAD SHRIMP live @ INIT CLUB | Roma | Lazio | Italia

Ass. Cult. MOJO STATION & INIT CLUB
presentano
BLACK BELT! HALLOWEEN BLUES PARTY! La Notte del Diavolo

Giovedì 31 Ottobre 2013

Headliner: TURCHI. (Indiana, US). [Hill-Country Blues.] Anteprima Italiana. Presentazione Ufficiale Disco “My Time Ain’t Now” [DevilDown Rec]
Open Act: DEAD SHRIMP. [Delta-Boogie; Hill-Country Blues]. Presentazione Ufficiale Disco “Dead Shrimp” [Ali Buma Ye! Audioglobe]
After Show: Mojo Station Dj Set
Visual Art: TeacherKlara

“BLACK BELT”
Presso INIT CLUB, parte la nuova serata “BLACK BELT” a cura dell”Ass. Cult. MOJO STATION. Quale migliore occasione se non un diabolico Blues Party nella notte di Halloween. “BLACK BELT”è musica Live, Dj-Set & Visual-Art.

Black Belt! HALLOWEEN BLUES PARTY – LA NOTTE DEL DIAVOLO
Live: TURCHI + DEAD SHRIMP
Due concerti imperdibili. I romani Dead Shrimp, tra le migliori realtà del nu-blues romano che detta oramai legge a livello nazionale, presentano ufficialmente il primo omonimo disco [Ali Buma Ye! Audioglobe] proprio il 31 ottobre 2013. Un live eccelso per una delle più acclamate live-band nostrane. A seguire, anteprima italiana per Reed Turchi. Il cantante e chitarrista americano, tra le rivelazioni migliori del Blues americano, giunge in Italia per la prima volta. Voce, chitarra e cigar-box guitar per il musicista, produttore e padrone della Devil Down Records, prestigiosa etichetta che già ha ricevuto i consensi di critica e pubblico internazionale. Presenta il suo nuovo lavoro “My Time Ain’t Now”. A seguire Mojo Station dj-set [Afro Beat; Funky & New Orleans Bitz; Soul & Blues Groove] per ballare fino a notte fonda nel diabolico party di Halloween!.
Direzione artistica a cura dell’Ass. Cult Mojo Station. Artwork by Andromalis.

www.mojostation.net
www.audioglobe.it
Dead Shrimp FB page

nov
6
mer
2013
LelioSwing: 50 anni di storia italiana @ Mercati di Traiano
nov 6 all-day
LelioSwing: 50 anni di storia italiana @ Mercati di Traiano | Roma | Lazio | Italia

“Della musica black mi piaceva tutto:
ritmo, armonia, ma soprattutto
mi piaceva lo swing,a cui mi rifacevo
e mi rifaccio ancora adesso, se devo fare qualcosa”
(Lelio Luttazzi)
“Lelio? Un portatore sano di smoking” così lo definisce Enrico Vaime. Ma anche musicista, showman, attore, scrittore, personaggio eclettico carico di umanità e di swing.
Lelio Luttazzi ha traghettato da un secolo all’altro – con garbo e intelligenza – il suo sentire e fare musica, osservando con profondità di analisi i cambiamenti del mondo.
E la mostra “LelioSwing 50 anni di storia italiana”- promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Sovrintendenza Capitolina e
dalla Fondazione Lelio Luttazzi, ospitata dal 6 novembre 2013 al 2 febbraio 2014 ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali – è l’omaggio a questo indimenticabile
Maestro. Un’esposizione, curata da Cesare Bastelli e Silvia Colombini con i Servizi Museali di Zètema Progetto Cultura, che vuole raccontare i momenti fondamentali e le
atmosfere che si respiravano in Italia, dal dopoguerra passando per gli anni sessanta fino ai nostri tempi: oggetti d’epoca, dal mobile radio in legno alla televisione, al design
spaziale, documenti che segnano il passaggio dal “giazzo” al jazz. E ancora, foto del dopoguerra e della Dolce Vita, immagini ed emozioni che raccontano come un ragazzo
triestino, un “giovanotto matto”, sia riuscito a materializzare il suo sogno. Un progetto-evento a cui hanno voluto collaborare nomi importanti: Enrico Vaime per la
supervisione ai testi e Pupi Avati per quella artistica, Piera Detassis direttore di Ciak per la parte cinematografica del Maestro, Leonardo Scarpa per le scenografie.
Un viaggio della memoria che parte da Trieste, la sua città. Radio Trieste, il jazz, il primo complesso di Lelio “I Gatti Selvatici”, gli americani, il piano bar all’Hotel de la Ville. Poi
Milano, la direzione artistica alla CGD (Compagnia Generale del Disco) con Teddy Reno e i tanti dischi pieni di swing. E ancora, Torino chiamato dalla sede Rai per dirigere la
prima orchestra d’archi ritmica di sua invenzione. E Roma con la radio, il periodo d’oro della tv e del cinema. Infine il ritorno a Trieste, gli ultimi concerti, Sanremo e il
memorabile concerto del 15 agosto del 2009, nella sua Piazza dell’Unità. Dunque, un percorso cronologico ricco scandito da 8 Sale e 7 sezioni.
Trieste (1923-1948), con l’infanzia, l’adolescenza, la scoperta del jazz e la giovinezza durante l’amministrazione americana. Le esibizioni a Radio Trieste, al Teatro Politeama
Rossetti, all’Hotel de la Ville. E’ uno spazio dove immergersi nell’atmosfera degli anni trenta e quaranta del novecento, un pianoforte, una radio d’epoca con il sottofondo delle
note di “After you’ve gone” il brano che Lelio ascoltò a 13 anni perdendo poi la testa per Armstrong e per il jazz. Un videoproiettore mostra invece immagini della storia di quegli anni a Trieste: gli eventi bellici e le vicende del dopoguerra, con l’incerto destino della città, i bombardamenti, l’arrivo degli americani. Una foto storica del ritorno di Trieste all’Italia (1954), rari dischi americani editi dal Ministero della Difesa americana che portavano in Europa la “nuova musica”.

La seconda sezione è dedicata a Milano e Torino (1948-1952), quando Lelio si trasferisce a Milano e diventa direttore artistico della Compagnia Generale del Disco fondata da
Ferruccio Ricordi (in arte Teddy Reno). Qui, con l’orchestra diretta da Lelio insieme alle voci di Teddy Reno e Jula De Palma, incide centinaia di dischi. E le commedie musicali, il
teatro. Poi c’è Torino dove dirige, nel 1950, l’orchestra stabile della Rai, inventando uno stile musicale nuovo per l’Italia: l’orchestra d’archi ritmica. Anni raccontati da scritte al neon,
pannelli con immagini d’epoca che ritraggono Lelio con Jula de Palma e Gorni Kramer, teche con reperti originali e un grande microfono da terra. E una chicca: la ricostruzione di
un jukebox Wurlitzer del 1940, funzionante, con un meccanismo di selezione touch screen inserita nel vecchio modello che permette al visitatore di scegliere ed ascoltare in diretta i
brani musicali di Luttazzi dell’epoca.

Roma è al centro della terza sezione (1954-1970), la città dove Luttazzi si trasferisce appunto nel 1954. Le prime trasmissioni radiofoniche importanti come “Nati per la
Musica” insieme a Gorni Kramer, “Il Motivo in maschera” con Mike Bongiorno e, ancora, le commedie musicali. Poi il momento della tv in bianco e nero, indimenticabili le regie di
Antonello Falqui con Teatro 10 e StudioUno insieme a Mina, autore per cantanti di successo, Mina in primis, affiancando al pianoforte artisti come Ella Fitzgerald e Lionel
Hampton. Impossibile poi non citare HIT PARADE, la celebre trasmissione radiofonica. Un grande pannello riproduce la copertina del famosissimo 45 giri “La zebra a pois”, la
canzone che ha attraversato tantissime generazioni fino ai giorni nostri. Non manca un salotto anni ’60, dove mettersi comodi e veder scorrere, in un autentico televisore d’epoca,
un montaggio originale con frammenti dei principali programmi televisivi che hanno visto Lelio protagonista.
Passaggi anche sul momento cupo dell’errore giudiziario nel 1970, con uno schermo touch screen che permette di sfogliare i giornali del tempo e poi il ritiro dalle scene.
Un secondo videoproiettore racconta la storia italiana degli anni attraversati.

Sala Cinema. Le interpretazioni di Luttazzi in film come “L’Avventura” di Antonioni, “L’Ombrellone” di Dino Risi e molti altri. Le tante colonne sonore per i film di Mario
Monicelli, Totò, Dino Risi, Luciano Salce, Sergio Corbucci. Un percorso raccontato con i manifesti originali dei film che lo hanno visto attore o compositore delle colonne sonore. Il
Film “L’Illazione” scritto, diretto ed interpretato da Lelio Luttazzi, presentato in anteprima al Festival Internazionale del Film di Roma nell’ottobre 2011 grazie al direttore artistico
Piera Detassis e Rai5, in una serata–evento, alla presenza di tanti amici di Lelio: da Pupi Avati, a Pippo Baudo, al direttore di Rai5 Paolo Giaccio, alla scrittrice Camilla Baresani.
E due monitor a lup con materiali in visione.
Roma – Trieste (1970-2010). Il libro “Operazione Montecristo” scritto da Lelio, che diede lo spunto a Nanni Loy per girare il film “Detenuto in attesa di giudizio” con Alberto Sordi.
E poi il rientro in radio con Umberto Broccoli nel programma “Con parole mie”, alla televisione con i suoi amici Pippo Baudo, Rosario Fiorello e Fabio Fazio. Il ritorno ai suoi
concerti in trio nei quali Lelio amava suonare i suoi autori preferiti: Gershwin, Cole Porter, Hoagy Carmichael, Jerome Kern. E il Festival di Sanremo nel 2009 con Arisa.
Fino all’ultimo concerto a Trieste il 15 agosto 2009 nella sua piazza Unità d’Italia, sotto le sue finestre, in un piazzale affollatissimo, un concerto in sestetto indimenticabile.

Importante e particolarmente curata anche la sezione multimediale della mostra: uno spazio con l’installazione interattiva “Play Lelio Swing”. Suggestiva e coinvolgente
l’esperienza per il visitatore che, semplicemente alzando le braccia e simulando nell’aria il gesto di suonare sulla tastiera proiettata sul grande schermo di fronte a lui, attiva il
meccanismo che gli permette di scegliere un ambito artistico tra jazz, canzoni e duetti, accompagnando Lelio nel video che verrà trasmesso.

E poi oggetti, curiosità, reperti, come il pianoforte verticale primi novecento, il microfono radiofonico anni ’40 o il televisore Geloso anni ‘50/’60 restaurato, dischi di Rabagliati, i primissimi dischi preziosi della CGD, o la foto originale di Louis Armstrong che Lelio ha sempre tenuto accanto al pianoforte. Manoscritti, lettere, premi, oggetti personali.

A corredo della mostra, concerti, eventi e convegni, omaggi e ricordi per un uomo la cui vita straordinaria e le opere hanno attraversato più di 50 anni di Storia d’Italia, storia dello
spettacolo e del costume.

LelioSwing regalerà al pubblico adulto un album di ricordi dove poter ritrovare una parte della propria vita, grazie al percorso di un uomo e di un artista tanto famoso quanto
amato. Per le generazioni più giovani sarà invece un modo per appropriarsi e vivere emozioni di un passato, conosciuto solo grazie ai racconti dei “grandi”, dal quale hanno
però attinto musica e look. E Lelio Luttazzi ci accompagnerà ancora una volta nelle sale dei Mercati di Traiano, col suo pianoforte, con la sua presenza discreta ma indimenticabile come quella di uno swing che lui stesso disse “non morirà mai”.
INFO MOSTRA
Mostra LELIOSWING 50 anni di storia italiana
Dove Roma, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali
Via IV Novembre, 94
Inaugurazione
Quando
6 novembre
7 novembre – 2 febbraio 2013
Orari: ore 9.00-19.00
Chiuso il lunedì; la biglietteria chiude un’ora prima
Biglietti
Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali
Biglietto € 9,50 intero; € 7,50 ridotto
gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente.
Promossa da Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica,
Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dalla Fondazione
Lelio Luttazzi,
Con la collaborazione di
Acea
Banche tesoriere di Roma Capitale: BNL Gruppo BNP Paribas,
Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Siena
Finmeccanica
Lottomatica
Vodafone
Con il contributo tecnico di
Atac
La Repubblica
Servizi Museali Zètema Progetto Cultura
Info Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)
www.mercatiditraiano.it
www.zetema.it
Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura
Patrizia Bracci
p.bracci@zetema.it @zetemacultura
.

nov
15
ven
2013
ERRICHETTA UNDERGROUND FESTIVAL IV – XXL Una kermesse musicale klezmer,balkan e dintorni @ TEATRO VALLE OCCUPATO
nov 15 all-day
ERRICHETTA UNDERGROUND FESTIVAL IV – XXL Una kermesse musicale klezmer,balkan e dintorni @ TEATRO VALLE OCCUPATO  | Roma | Lazio | Italia

Dopo la debordante maratona musicale al Teatro Valle Occupato del 2013, proponiamo per la nuova edizione dell’Errichetta Festival, una formula ancora più ambiziosa.

Gli Errichetta Underground, formazione balkan e klezmer di Roma dal DNA franco/polacco/tiburtino hanno imbarcato, dopo il recente tour nell’Est Europa, musicisti macedoni, moldavi, greci, polacchi, americani: in poche parole il meglio della musica Klezmer e Balkan. Lo spettacolo che ne deriva è una miscela esplosiva, pronta a travolgere gli spettatori sulla scia della musica popolare dell’Est Europa. Dalla famigerata formazione macedone Kocani Orkestar, alla star del rebetiko greco Theodora Athanasiou, entrambi collaboratori di Vinicio Capossela che li considera tra le più alte espressioni della musica mondiale, lo spettacolo si conclude con il concerto degli Errichetta Underground e tutti gli ospiti invitati. Una big band pirotecnica dal potere incantatore.

Questo l’elenco degli ospiti:

1. Il nucleo pulsante della famigerata Orchestra Macedone Kocani Orkestar (Nijazi Alimov, primo bombardino, Serchuk Alimov tromba solista, Amedov Bertan, percussionista)
2. La nuova star del violino klezmer Jake Schulman-Ment (USA) e il virtuoso clarinettista Adrian Receanu (Moldavia)
3. La stella del rebetiko Theodora Athanasiou (Grecia), che ha recentemente collaborato con Vinicio Capossela.

nov
23
sab
2013
POSTERS ROCK! mostra di rock poster art internazionale @ Casa dell'Architettura
nov 23 @ 10:00 – 19:00
POSTERS ROCK! mostra di rock poster art internazionale @ Casa dell'Architettura | Roma | Lazio | Italia

La Casa dell’Architettura è lieta di invitarla sabato 23 novembre 2013 alle ore 10.00 alla inaugurazione della mostra di rock poster art internazionale ideata e prodotta da Clockwork Pictures. Il vinile scompare, il cd scompare, ma la musica rimane. Rimane il desiderio, quasi una necessità, di collegare qualcosa di fisico alla musica che amiamo.Il 23 e 24 novembre le porte della Casa dell’Architettura a Roma si aprono alla seconda edizione di Poster Rock! L’evento esplora il fenomeno dei Gigposters: opere originali e ufficiali, a tiratura limitata, stampati con la tecnica serigrafica, molto spesso a mano, in occasione di concerti o eventi musicali. Un’occasione unica in Italia, per quantità e qualità delle opere esposte: centinaia di illustrazioni da più di 40 importanti artistidella scena internazionale, old school e new wave di un fenomeno artistico ben radicato nella cultura underground dagli anni 60, oggi in pieno rinascimento. Quest’anno la mostra si arricchisce con la personale di Malleus, power trio italiano, dedicato principalmente alla poster art, nato alla fine del 2002. L’iconografia di base del loro lavoro attinge ad un vasto scenario tra arti figurative, in particolare l’Espressionismo e il simbolismo, l’Art Nouveau e il Surrealismo, la Pop Art e la Pychedelic Art e anche fumetti, fotografia, cinema e letteratura.Tutti questi ingredienti si fondono con l’elemento principale della loro poetica, la forma femminile, la dea primordiale, da cui tutto proviene. Malleus a 12 anni dal loro esordio, sono oggi noti come una delle realtà più importanti del panorama artistico della Poster Art contemporanea.

La mostra di Malleus, a ingresso gratuito, sarà visitabile sino al 30 novembre.

Posters Rock! è un evento ideato e prodotto da Clockwork Pictures con il supporto di:
Banca di Credito Cooperativo di Roma
CPL Fabbrika
Seritalia System
-1 art gallery 

Iniziativa promossa dal Comitato Tecnico Scientifico della Casa dell’Architettura