Eventi

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settembre – ottobre 2013

set
25
mer
2013
Romaeuropa Festival 2013 @ Palladium
set 25 @ 18:00 – 23:45
Romaeuropa Festival 2013 @ Palladium | Roma | Roma | Italia

Romaeuropa Festival 2013
dal 25 settembre al 24 novembre 2013

THE ART REACTS
Panoramica società
La Fondazione Romaeuropa è un’istituzione culturale all’avanguardia, la cui capacità di intercettare le energie del contemporaneo per trasformarle in Arte e Cultura, ne ha fatto una delle fondazioni culturali di maggior prestigio nazionale e internazionale.
I suoi principali progetti sono il Romaeuropa Festival, un’esperienza artistica innovativa che riflette il meglio dell’arte contemporanea mondiale, il Romaeuropa Webfactory, un progetto nato dalla volontà di sviluppare le esigenze e gli stimoli provenienti dalle nuove forme d’arte, generate o veicolate attraverso la rete nell’era del web 2.0, il Palladium Università Roma Tre, teatro storico della Garbatella impostosi all’attenzione pubblica per una programmazione capace di comprendere forme espressive ed estetiche differenti e l’Opifico Telecom Italia, la straordinaria sede della Fondazione, che ne riflette la natura polivalente e innovativa!

PROGRAMMA

BOX OFFICE

Palladium, piazza Bartolomeo Romano 8 – Garbatella
[dal martedì alla domenica ore 17:00 - 20:00]

Botteghino, 0657332768  [dalle ore 17:00 lunedì chiuso]
Ufficio Relazioni con il pubblico e Biglietteria, 06 45553050 [dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17]

http://www.romaeuropa.net/

 

ott
2
mer
2013
PASTIFICIO_ARCH. Find Your Corner 2,5×5 #2 @ Fondazione Pastificio Cerere
ott 2 @ 17:00 – ott 3 @ 13:00
PASTIFICIO_ARCH. Find Your Corner 2,5x5 #2 @ Fondazione Pastificio Cerere | Roma | Lazio | Italia

Pastificio_arch/FIND YOUR CORNER 2,5×5 #2 

Il teatro dei burattini
di 2A+P/A
a cura di STRATO

MERCOLEDI’ 2 OTTOBRE ORE 17.00/20.00
E GIOVEDI’ 3 OTTOBRE 2013 ORE 10:00/13:00
SPAZIO CERERE – VIA DEGLI AUSONI 3, ROMA

La Fondazione Pastificio Cerere, da sempre impegnata in un confronto con il quartiere di San Lorenzo e i suoi abitanti, per la prima volta si apre a esperienze di ricerca, sperimentazione e progettazione architettonica con Pastificio_arch, un progetto ideato da Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione, e curato per il 2013 dallo studio STRATO/Martino Fraschetti_Maria Clara Ghia_Vincenzo Tattolo che ha proposto il tema FIND YOUR CORNER. 2,5 x 5.
Gli studi di architettura invitati da STRATO si cimenteranno con piccole porzioni di spazio urbano in cui creare un evento, relazionandosi con la vita del quartiere.
Il primo appuntamento è stato realizzato da HANASI DESIGN. In occasione del secondo appuntamento, mercoledì 2 e, in replica, giovedì 3 ottobre 2013, STRATO presenta l’installazione dal titolo Il teatro dei burattini, dello studio 2A+P/A.

PASTIFICIO_ARCH
Il legame tra la Fondazione Pastificio Cerere e il territorio – in particolare il quartiere di San Lorenzo – trova conferma nella scelta di iniziare, con Pastificio_arch, una riflessione su tematiche architettoniche. Particolare attenzione sarà posta sul tema dello spazio urbano e su come questo sia strettamente legato al vissuto, ai bisogni e ai desideri dei suoi abitanti. Le ricerche e gli interventi si svilupperanno in un’ottica di confronto e trasformazione continua tenendo conto, inoltre, di tutti i conflitti di cui gli strumenti di pianificazione non si occupano. Gli abitanti, scontrandosi con una fitta rete di regolamentazioni che rende impossibile la libera fruizione degli spazi – ztl, strisce blu, recinzioni, divieti fisici e non solo – saranno invitati a riappropriarsene.

IL TEMA DI PASTIFICIO_ARCH 2013: FIND YOUR CORNER. 2,5 x 5
Gli studi di architettura invitati dallo studio STRATO per il 2013 saranno chiamati ad agire direttamente sul territorio e realizzare concretamente un’opera, superando l’idea di un’architettura che affronti la sola dimensione dell’immagine, per favorire un’indagine sugli aspetti sociali e antropologici dello spazio.
2,5 x 5 m. è la dimensione standard di un posto auto. Per la durata di un giorno la superficie normalmente occupata da un’auto è trasformata dai progetti di Pastificio_arch, e restituita al quartiere.
Il progetto FIND YOUR CORNER. 2,5 x 5 ha l’obiettivo di creare un piccolo spazio aperto a qualsiasi tipo d’uso, proprio dove questo è negato o ostruito. Uno spazio dove ognuno, a suo modo, possa soddisfare una necessità o coltivare un desiderio.

IL PROGETTO ESPOSITIVO FIND YOUR CORNER 2,5×5 #2
IL TEATRO DEI BURATTINI di 2A+P/A – installazione
“Il teatro mi sembrava in un luogo, dove finisce l’architettura e inizia il mondo dell’immaginazione”.
Aldo Rossi

Il teatro dei burattini rappresenta un uso dello spazio pubblico, temporaneo e collettivo, legato profondamente all’evolversi della nostra cultura attraverso la storia.
È espressione della Commedia dell’Arte, rappresentata attraverso la narrazione di storie legate all’identità e ai valori di una comunità spettatrice che coglie, nel racconto, l’opportunità di discutere delle sue vicende e tradizioni.
2A+P/A ha trasformato il suo angolo in un grande oggetto urbano, dalle forme pure e variopinte: una piccola architettura per ospitare delle storie, una porzione della scenografia della città.
Lo spettacolo, curato da Arianna D’Amato, metterà in scena tre capitoli tratti dall’intramontabile “le avventure di Pinocchio” di Collodi.

LA FIABA DI PINOCCHIO. Spettacolo di burattini
(primo spettacolo h. 17.00/ secondo spettacolo h. 18.30)
di Arianna D’Amato. BURATTINI COLLACARTA

Sicuramente il pubblico si domanderà: “Sempre il solito Pinocchio?”.
Ebbene, non è il Pinocchio a cui siete abituati! Questo è un vero burattino in “carne ed ossa”, oseremmo dire…Beh, in cartapesta, per l’esattezza.
Collodi ha il merito di aver descritto in chiave metaforica una personalità con problematiche irrisolte e sfuggenti alla ricerca affannosa di se stessa, la quale proietta su grilli, lumache, colombi, cornacchie, conigli, gatti, volpi, balene…le sconnesse manie, le cupe fobie, gli inconfessati desideri da cui si sente pervasa. La magia e l’eternità di questa fiaba pervadono da sempre gli animi di tutti i bambini…e non solo.

IL LABORATORIO DELLE FAVOLE. Attività teatrali per bambini
di Violetta Rogai. SPIRITI ALLEGRI
Spazio Cerere. Via degli Audoni 3, Roma

h. 17.00
Mago Nasone e il prato senza odori
In un bellissimo prato sono misteriosamente spariti tutti gli odori. Bruco Bruno e Coccinella Lorella si mettono alla ricerca del potente Mago Nasone, il solo che possa aiutarli.
Un viaggio nel mondo degli odori attraverso giochi sensoriali e teatrali.
Età consigliata: dai 4 anni in su.
h. 18.30
Una notte…
Sfogliando le pagine del libro “Una notte” di Valeria De Caterini, giocheremo con il teatro per trasformarci nei vari personaggi della storia e realizzeremo delle statuette con la pasta di sale.
Età consigliata: dai 4 anni in su.

2A+P/A. GIANFRANCO BOMBACI, MATTEO COSTANZO
2A+P/A è uno studio associato di architettura con base a Roma fondato da Gianfranco Bombaci (1975) e Matteo Costanzo (1973). 2A+P/A si occupa di architettura, urbanistica e paesaggio, sviluppando progetti di edifici pubblici, abitazioni e spazi urbani.
Hanno partecipato a numerosi concorsi di progettazione nazionali e internazionali ottenendo premi e menzioni.
Sono stati invitati ha partecipare a numerose mostre ed eventi internazionali come la Biennale di Venezia (2012, 2008), Festarch (2012, 2011, 2008), Architects Talk al NAI (2011), Architecture Talks al MAXXI (2011), Expo di Shanghai (2010), Torino Geodesign (2008), XXIII UIA world congress (2008), Biennale di Brasilia (2006) e è stata curata a Roma la loro mostra personale The Pop Out Show (2010).
Sono stati pubblicati su riviste internazionali come: A10, Abitare, A+t, A+U, Architectural Design, Arquitectura viva, L’Architecture d’Aujourd’hui, The Architectural Review, Domus, Volume. La casa editrice coreana Damdi Publishing ha pubblicato nel 2013 la loro monografia Alternative Destinies. Sono cofondatori e editor della rivista San Rocco.

BURATTINI COLLACARTA. ARIANNA D’AMATO
Forse qualcuno ha dimenticato ciò che la tradizione ha a lungo tramandato….
Beh, Collacarta i Burattini dal sonno ha ridestato e,
con le storie del passato,
ripropone al pubblico amato
la magia del favoloso mondo incantato,
come non ve lo siete mai immaginato.

ASSOCIAZIONE CULTURALE “SPIRITI ALLEGRI”. VIOLETTA ROGAI
Impegnata da oltre dieci anni nel creare un punto di incontro tra le nuove generazioni e il teatro. A partire da una storia, letta o narrata dall’operatrice, i bambini saranno coinvolti in giochi e esercizi teatrali mirati a stimolare la creatività e l’espressività, il lavoro di gruppo, l’ascolto e la relazione con l’altro, il tutto sempre all’interno di un’atmosfera ludica.

STRATO / MARTINO FRASCHETTI, MARIA CLARA GHIA, VINCENZO TATTOLO
Nasce nel settembre del 2007 a Roma e si occupa di interni, allestimenti, concorsi, ricerca teorica. La ricerca sul tema dello spazio pubblico ha un ruolo cardinale, e l’esperienza di Pastificio_arch è occasione propizia per verificare l’incisività dei piccoli interventi urbani su una parte di città.
STRATO/blog è la piattaforma creata per sviluppare nuove idee, discussioni e percorsi di indagine, aperta alle interazioni con l’esterno. www.stratoblog.it/findyourcorner

***

Titolo:
PASTIFICIO_ARCH. Find Your Corner 2,5×5 #2

Progetti/interventi espositivi:
Il teatro dei burattini installazione di 2A+P/A
La fiaba di Pinocchio spettacolo di burattini di Arianna D’Amato BURATTINI COLLACARTA
II laboratorio delle favole attività teatrali per bambini di Violetta Rogai. SPIRITI ALLEGRI

a cura di: STRATO/Martino Fraschetti_Maria Clara Ghia_Vincenzo Tattolo

Periodo di apertura: mercoledì 2 ottobre 2013 dalle 17:00 alle 20:00
giovedì 3 ottobre 2013 dalle 10:00 alle 13:00
Ingresso: libero
Presso: Fondazione Pastificio Cerere, Via degli Ausoni 7, Roma
Spazio Cerere, Via degli Ausoni 3, Roma

Come arrivare: MM Termini (linea A), MM Tiburtina (linea B), autobus linea 71

Informazioni:
Fondazione Pastificio Cerere | T. 06 45422960 | info@pastificiocerere.it | www.pastificiocerere.it
STRATO | T. 06.87904648 | E-mail pastificio.arch@gmail.com| www.stratoblog.it/findyourcorner
2A+P/A | T. 06 64400145| E-mail office@2ap.it | www.2ap.it
BURATTINI COLLACARTA | T. 3337339517 | www.burattinicollacarta.it
SPIRITI ALLEGRI | T. 3391573391 | www.spiritiallegri.it

Ufficio stampa: Vincenzo Tattolo | pastificio.arch@gmail.com | M. +39 347 32 08 546
Maria Clara Ghia | pastificio.arch@gmail.com | M. +39 335 70 73 506

ott
5
sab
2013
INTERNET BENE COMUNE o CATTURA E SORVEGLIANZA DELL’INTELLIGENZA COLLETTIVA? @ TEATRO VALLE OCCUPATO
ott 5 @ 15:00 – 20:30
INTERNET BENE COMUNE o CATTURA E SORVEGLIANZA DELL’INTELLIGENZA COLLETTIVA? @ TEATRO VALLE OCCUPATO  | Roma | Lazio | Italia

Un appuntamento da non perdere con alcuni dei maggiori esperti di internet per fare il punto su una questione che ci riguarda tutti e che diventa sempre più centrale nella ridefinizione dei diritti, dei beni comuni e della democrazia. Internet sta acquistando sempre più importanza, diventando un campo di ridefinizione dei modelli socio-economici e di influenza sulla democrazia tale da aprire un campo di battaglia fondamentale per chiunque sia interessato al futuro della politica e dei diritti. Le recenti rivelazioni di Snowden sulla sorveglianza pervasiva di massa operata dalla National Security Agency americana (NSA) e altre agenzie di sicurezza gettano una luce inquietante su come Internet possa essere usato come enorme strumento di monitoraggio, controllo e schedatura attraverso la raccolta continua di dati personali. La crescente importanza di aziende come Google e Facebook mostra come la Rete sia un nuovo territorio di frontiera i cui spazi vengono sempre più velocemente privatizzati al fine di ottenere posizionamenti strategici in un economia basata su un profitto creato gratuitamente dagli utenti di internet. Allo stesso tempo la rete è utilizzata in maniera sempre crescente dai movimenti in tutto il mondo come strumento di autorganizzazione, progettazione politica dal basso e di democrazia partecipata. Comprendere le evoluzioni di Internet diventa quindi essenziale all’interno del dibattito sui beni comuni e per riformulare, diritti, libertà fondamentali e nuove forme di democrazia nel XXI secolo.

Programma:
Ore 15:00 
Federico Primosig attivista e filosofo modererà una tavola rotonda su “Internet come strumento di cattura dell’intelligenza collettiva e produzione di soggettività: potere, sorveglianza e Internet war” insieme a Franco Berardi Bifo che da anni è una delle più vivaci e interessanti voci provenienti dalle esperienze di movimento e medi attivismo e autore di libri come il recente “Oltre il futuro”, Carlo Formenti, caporedattore di Alfabeta2 e autore di importanti libri sulla net economy, Jeremie Zimmerman attivista dal gruppo francese La Quadrature du Net che si batte per la neutralità della Rete e l’accesso alla conoscenza (coautore, inoltre, di un recente fondamentale libro/conversazione con Julian Assange), Maurizio Lazzarato uno dei primi ricercatori a identificare negli anni ‘90 la trasformazione dell’economia dalla produzione di merci alla centralità di conoscenza e produzione di soggettività e oggi autore di influenti saggi come “la fabbrica dell’uomo indebitato” sulla crisi economica e dominio della finanza.
Ore 18:00
Si parlerà di “Diritti fondamentali e libertà nell’era di Internet: identità , cittadinanza e beni comuni” con il noto giurista Stefano Rodotà che nelle sue opere sulla costituzione ha sempre tenuto conto del ruolo di internet nella trasformazione del concetto stesso di diritti e autore del libro “Il diritto di avere Diritti” che propone una nuova forma di costituzionalismo nell’Era digitale; Evgeny Morozov che attraverso i suoi libri e i suoi articoli nelle più importanti testate internazionali , ha descritto polemicamente i potenziali rischi del diffondersi di internet per le democrazie e la loro connessione con nuovi meccanismi di profitto e di potere; Smari McCarthy uno dei protagonisti dell’innovativa esperienza islandese di scrittura della costituzione attraverso l’uso di internet dopo il crash finanziario del 2008 e uno dei volontari di Wikileaks. La tavola rotonda sarà moderata da Francesca Bria, ricercatrice esperta di Internet ed innovazione dal basso.
Ore 19:00
Seguirà una tavola rotonda su Il ruolo di Internet per i movimenti sociali, l’organizzazione dal basso e la partecipazione dei cittadini alla politica” a cui parteciperanno molte importanti esperienze politiche e di movimento italiane e internazionali quali la Costituente dei beni comuni, Laboratorio Acrobax, Movimento 5 Stelle, Partito Pirata islandese, La Citizen Foundation islandese, Movimento passe livre Brazil e il M15 spagnolo.La tavola rotonda sarà moderata dal Teatro Valle Occupato.

 

ott
9
mer
2013
HAPPY BIRTHDAY, JOHN @ ONO Arte Contemporanea
ott 9 @ 18:00 – 20:00
HAPPY BIRTHDAY, JOHN @ ONO Arte Contemporanea | Bologna | Bologna | Italia

In occasione dell’anniversario di nascita di John Lennon (9 ottobre 1940) Artelibro Festival del Libro d’Arte in collaborazione con ONO Arte Contemporanea presenta l’incontro HAPPY BIRTHDAY, JOHN con cui salutare il successo della mostra in corso al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna (fino al 20 ottobre 2013) LITERARY LENNON. John Lennon scrittore, inaugurata in occasione della decima edizione di Artelibro. L’esposizione raccoglie e offre alla curiosità del pubblico di appassionati e neofiti uno degli aspetti forse meno conosciuti, ma sicuramente tra i più affascinanti di Lennon, che non tutti sanno essere anche autore di libri di successo: è infatti esposta la sua intera produzione letteraria, una collezione comprendente i testi originali e tutte le traduzioni (complessivamente in 17 lingue), che ne testimoniano l’attività editoriale sviluppata in parallelo all’avventura beatlesiana.
La ricerca bibliografica è stata curata da Donatella Franzoni. 

I curatori della mostra, Enzo Gentile e Antonio Taormina, autori anche dell’esposizione All you need is Love. John Lennon artista, attore, performer presso la Galleria Civica di Modena (fino al 3 novembre), racconteranno le ragioni dell’iniziativa per allargare lo sguardo alle altre attività che investirono le energie di John Lennon lungo tutta la sua vita professionale. Saranno svelate anche tante altre notizie ‘fresche di giornata’ che rendono più che mai attuale la figura di Lennon, il suo messaggio, l’opera di artista e di testimone intergenerazionale.Nel corso della serata saranno proiettati filmati della storia lennoniana, come quelli tratti dalla trasmissione televisiva BBC del 1964 “Not Only But Also”, dal film “Come ho vinto la guerra”, dal docufilm “USA contro John Lennon”.

Per la serata sarà eccezionalmente visitabile parte della mostra organizzata da ONO arte “John Lennon: Suite 1749” Fotografie di Bruno Vagnini una mostra che presenta uno dei momenti più significativi per la storia della musica e dell’arte del XX secolo, ossia il Bed In di Montreal della coppia John Lennon –Yoko Ono.

ONO Arte Contemporanea
Via Santa Margherita 10, Bologna
9 ottobre 2013
ore 18.00

Comunicazione e promozione: irene.guzman@gmail.com | 349 1250956

 

ott
10
gio
2013
LOGOS 2013 Festival della Parola @ C.S.O.A Ex Snia - Parco delle energie
ott 10 @ 13:00 – ott 13 @ 14:00

Ci si appropria di una città fuggendo o avanzando nellalternarsi delle cariche, molto più che giocando da bambini per le sue strade o passeggiandovi più tardi con una ragazza. Nellora della rivolta non si è più soli nella città.

da  Spartakus o della rivolta di  Furio Jesi

 

Logos – Festa della Parola arriva alla sua terza edizione. Dal 10 al 13 ottobre negli spazi del csoa eXSnia tornano a  condividere e scoprire le parole, comporre o ricomporre un vocabolario comune con cui chiamare, descrivere, evocare il mondo che vogliamo vivere.

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La parola di quest’anno è CITTÁ. Dalle esperienze delle metropoli in rivolta all’analisi del nuovo urbanesimo nella globalizzazione, dalla sperimentazione di nuovi interventi dal basso per la riappropriazione e l’autonomia, alla socializzazione delle esperienze di lotta in merito alle vertenze legate al diritto all’abitare e alla salute, alla mobilità, l’energia e il ciclo dei rifiuti, l’idea è di percorrere vari fili narrativi per riconoscere i diversi nodi della città totalitaria, della metropoli come mercato e dei territorio come merce.

Davanti al vincolo di uno sviluppo insostenibile per il pianeta e l’uomo, imposto dal capitalismo globalizzato attraverso il consumismo, l’urbanistica e la guerra è necessario ipotizzare e tentare un nuovo internazionalismo che parli la stessa lingua, e si sappia esprimere in una rivolta globale.

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Logos è anche un’ecofesta: dall’assunzione del ciclo dei rifiuti con le quattro R (Riduzione, Recupero, Riuso e Riciclo), al consumo energetico mantenuto basso per scelta, le bevande sono distribuite in bicchieri riutilizzabili e i cibi in stoviglie compostabili, ogni partecipante è soggetto attivo in un progetto in evoluzione. Il menu è stato studiato per contribuire alla riduzione di Co2 nell’atmosfera e di sostanze nocive nell’ambiente. Le pietanze preparate sono a basso consumo di carne, con prodotti a km zero e provenienti da agricoltura contadina e naturale. La festa è interamente alimentata a energia solare, grazie agli impianti fotovoltaici del Parco delle Energie, quello che si consuma si produce per l’autosufficienza energetica.

www.logofest.org

www.exsnia.it

ott
13
dom
2013
“Notte Rossa” contro il femminicidio @ TEATRO VALLE OCCUPATO
ott 13 @ 21:00 – 23:45
“Notte Rossa” contro il femminicidio @ TEATRO VALLE OCCUPATO  | Roma | Lazio | Italia

La prima “Notte Rossa” contro il femminicidio A Roma, in contemporanea in diverse città d’Italia e negli Stati Uniti Ideata da Betta Cianchini e promossa e organizzata dall’Associazione Punto D. La Notte Rossa concluderà la Maratona Teatrale sul Femminicidio dal titolo “Storie di donne morte ammazzate” di Betta Cianchini.

CANTO DI PIANTO

Sapore di male 
Sapore rimane 
S’appiccica addosso 
Sapore di osso

Sapor di peccato 
Di canto spezzato 
Di uomo che uccide 
La donna che ha amato 

Sapore di male 
Di male che infesta 
Quel suo focolare 
Di lacrime amare

Sapore di male 
Il cuore s’arresta 
Due volte ferito 
Perché tuo marito

Sapore di male 
Mi trema la mano 
Nessuno è più forte 
Grazie alla morte

Uomo che uccidi 
Per un sentimento 
Non avrai dono 
Del nostro perdono

Donna che muori 
Per mano violenta 
Questo è il mio pianto 
Questo è il tuo canto

(‘a gatta morta)

Un blitz artistico, una denuncia, un modo per affermare che dalle parole bisogna passare ai fatti per attuare i principi della Convenzione di Istanbul: Prevenzione della violenza domestica, Protezione delle vittime e Punizione dei colpevoli e Promozione delle pari opportunità – perché la violenza di genere non è un’emergenza ma un fenomeno strutturale e culturale.
Nel corso della prima edizione della Notte Rosa contro il femminicidio, dalle 20.00 in poi, artisti di ogni generesorprenderanno Roma con performance di ogni tipo. Dalle donne sui trampoli ad un susseguirsi di monologhi tratti da“Storie di donne morte ammazzate” di Betta Cianchini, fino a testimonianze che l’autrice e l’Associazione Punto D hanno raccolto nel corso del tempo. Veri e propri blitz artistici sulla volenza di genere che attraverseranno la città e le sue periferie.

La prima Notte Rossa arriva a Roma ma verrà replicata lo stesso giorno in diverse città italiane come Napoli, Caserta, Cosenza, Rieti, Udine, Milano, ecc. e negli States, da New York a Los Angeles.

dalle 21.00 in poi al Teatro Lo Spazio,  al Teatro Tor Bella Monaca,  allo spazio  Affabulazione di Ostia,  alla Fonderia delle Arti, all’Angelo Mai,  al Teatro Valle Occupato e poi in strada, di fronte alla Galleria Colonna, si terranno performance, reading e blitz artistici di ogni genere. Per raccontare le donne, ma anche per parlare di uomini, poiché sono anch’essi nostri interlocutori, nonché obiettivi di questa nuova azione. Gli uomini violenti sono stati prima di tutto figli, fratelli e alunni, e l’educazione familiare e scolastica hanno sicuramente fatto la differenza.

Ed è per questo che, in questa prima Notte Rossa, romana di nascita ma cosmopolita per vocazione, storie di donne e di uomini che dicono basta, risuoneranno insieme per le vie della città, con linguaggi diversi, ma con un unico intento. Per ricordare a chiunque che OGNI DONNA UCCISA, E’ UNA SCONFITTA PER TUTTI, e per chiedere alcuni punti imprescindibili di questa grande lotta:
- Revisione del Piano Nazionale Antiviolenza
- Varo di un nuovo piano adeguatamente rivisto e finanziato
- Attuazione di Direttive Europee per risarcire le vittime di reato
- Politiche di Prevenzione della violenza domestica, di protezione delle vittime e punizione dei colpevoli (in attuazione con le norme della Convenzione di Istanbul), nonché provvedere al reinserimento sociale della donna vittima di violenza
- Rifinanziamento e diffusione territoriale dei centri anti-violenza, degli sportelli d’ascolto, delle case protette e di semi-autonomia
- La formazione di operatori sanitari, degli agenti di polizia, delle autorità e di tutte le istituzioni preposte L’adozione in ogni ospedale, caserma o tribunale, di protocolli omogenei per il riconoscimento della violenza domestica e per la conseguente adozione di misure di intervento
- L’applicazione e la verifica delle leggi esistenti a protezione delle donne e l’elaborazione di una legge organica che affronti tutti gli aspetti del fenomeno strutturale della violenza maschile
- L’allontanamento del compagno o marito violento, senza alcun ricorso alla mediazione familiare, quando c’è violenza
- Iniziative di sensibilizzazione e prevenzione degli abusi nelle scuole e nei territori

ott
17
gio
2013
LECTURE: Alessandro Dal Lago “Volgere lo sguardo” @ CCCS- Centro di Cultura Contemporanea Strozzina
ott 17 @ 18:30 – 20:00
LECTURE: Alessandro Dal Lago "Volgere lo sguardo" @ CCCS- Centro di Cultura Contemporanea Strozzina | Firenze | Toscana | Italia

LECTURE / Alessandro Dal Lago

Volgere lo sguardo

Il sociologo della cultura Alessandro dal Lago ci invita a riflettere sui modi in cui è cambiato il nostro sguardo che oggi riteniamo abituato a rivolgersi a immagini di guerre, tragedie umanitarie e ambientali fornite quotidianamente dai mezzi di informazione. Dal Lago, invece, ricostruisce una storia del rifiuto della sofferenza e del disagio altrui dall’Ottocento ai giorni nostri. In un racconto che giustifica storicamente la necessità di oscurare il dolore e la crudeltà che esistono fuori dai confini dell’occidente, emergono domande fondamentali sulla qualità delle informazioni che riceviamo e sulla nostra capacità di osservare un mondo che non possiamo più chiamare “altrove”.

Alessandro Dal Lago è sociologo della cultura. È stato preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova dove ha retto la cattedra di Sociologia dei processi culturali. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo Non-persone. L’esclusione dei migranti in una società globale (Feltrinelli, 2004) e il recente Carnefici e spettatori. La nostra indifferenza verso la crudeltà (Raffaello Cortina, 2012). Ha curato, insieme a Serena Giordano, due volumi dedicati all’analisi del sistema dell’arte contemporanea: Mercanti d’aura (Il Mulino, 2006) e Fuori cornice (Einaudi, 2008). Scrive per “Il Manifesto” e “MicroMega”.

Giovedì 17 ottobre 2013, ore 18.30

Ingresso libero

Centro di Cultura Contemporanea Strozzina

Fondazione Palazzo Strozzi
Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi
50123 Firenze

Info:
T. +39 055 2645155
news@strozzina.org

Prenotazioni:
T. + 39 055 3917137
didatticastrozzina@palazzostrozzi.org

 

ott
19
sab
2013
Roberto Pugliese – Emergenze acustiche @ TENUTA DELLO SCOMPIGLIO
ott 19 @ 16:00 – 19:30
Roberto Pugliese - Emergenze acustiche @ TENUTA DELLO SCOMPIGLIO | Capannori | Toscana | Italia

In occasione dell’inizio del secondo anno di attività dello SPE – Spazio Performatico ed Espositivo della Tenuta Dello Scompiglio, l’artista Roberto Pugliese (Napoli, 1982) presenta l’installazione sonora “Emergenze acustiche“.

Il progetto nasce dalla volontà di analizzare la Tenuta come un processo sistemico in cui interazione, composizione e interdisciplinarità evidenziano il ruolo teoreticamente centrale dell’osservatore, attraverso l’indagine sulle relazioni che intercorrono tra spazio, suono e individuo. La “Teoria generale dei sistemi” di Ludwig von Bertalanffy, in cui il biologo austriaco afferma come nei più diversi fenomeni -economici, epideomologici, ambientali o sociali- sia necessario un approccio che analizzi non solo i singoli elementi, ma l’intera realtà generata dall’interazione di tutti i componenti del sistema, viene adottata dall’artista per ideare una sorta di “tessitura di suoni” sulla realtà dello Scompiglio. L’inserimento di dati numerici, derivati dalle attività culturali e didattiche, dalla produzione di vino, olio e miele, dal cippato di legna, dall’orto biodinamico o dalla produttività della cucina, in un software realizzato ad hoc e costituito da una serie di processi genetici, costituisce la base per una composizione elettroacustica che si dilata per tutto lo spazio espositivo. Una grande installazione sonora in cui 80 tubi in plexiglas di diverso diametro e lunghezza, che agiscono come casse di risonanza della composizione, suggeriscono le connessioni tra i vari settori della Tenuta in maniera organica, partecipativa e articolata. Modulando il percorso, suggerendo la direzione dello sguardo e incitando il movimento continuo, invitano ogni visitatore a immergersi nell’ambientazione per diventare partecipe e regista della costruzione organica del luogo, sottolineando come l’individuo non possa essere solo un ricettore passivo di stimoli provenienti da un mondo esterno, ma, in un senso molto concreto, è egli stesso a creare il proprio universo.

La ricerca di Roberto Pugliese (Napoli, 1982) trae energia principalmente da due correnti artistiche, quella della sound art e quella dell’arte cinetica e programmata. Servendosi dell’utilizzo di apparecchiature meccaniche pilotate da software che interagiscono tra di loro, con l’ambiente che le circonda e con il fruitore, intende esaminare nuovi punti di ricerca su fenomeni legati al suono, sull’analisi dei processi che la psiche umana utilizza per differenziare strutture di origine naturale da quelle artificiali (sia acustiche che visive), sul rapporto tra uomo e tecnologia e sul rapporto tra arte e tecnologia, dando un ruolo non di secondaria importanza all’aspetto visivo. Il suono diventa quindi sia oggetto di ricerca, sia mezzo di espressione acustica e visiva, energia vitale che anima l’inanimato, guida per analizzare e stimolare la psiche e la percezione umana. L’idea di creare un rapporto attivo tra opera e fruitore, lo spinge a dare vita anche a dimensioni nelle quali è il suono a muoversi, realizzando diverse prospettive sonore per l’ascoltatore. L’arte esce da una realtà bidimensionale per creare delle vere e proprie ambientazioni sonore e o visive. In questo modo il fruitore viene immerso totalmente in mondi percettivi che lo accompagnano nell’esperienza sensoriale.

Il Progetto Dello Scompiglio ideato e diretto da Cecilia Bertoni, prende vita nella omonima Tenuta, situata alle porte di Lucca, sulle colline di Vorno; una realtà in cui le attività legate alle arti visive e performatiche negli spazi interni ed esterni e il dialogo e le attività con la terra, con il bosco, con la fauna, con l’elemento architettonico contribuiscono a una ricerca di cultura. Ogni scelta relativa al Progetto è perciò valutata in relazione alla propria sostenibilità ambientale, attraverso forme di interazione e di responsabilità. All’interno della Tenuta Dello Scompiglio, accanto all’Azienda Agricola e all’Osteria, opera l’omonima Associazione Culturale. L’Associazione dal 2007 crea, produce e ospita spettacoli, concerti, mostre, installazioni, teatro per ragazzi; realizza residenze di artisti, laboratori, corsi e workshop; organizza e propone percorsi all‘aperto, lezioni Metodo Feldenkrais ®; gestisce lo Spazio Performatico ed Espositivo (SPE).

Roberto Pugliese ”Emergenze acustiche” 

a cura di Angel Moya Garcia

Inaugurazione 19 ottobre ore 16.00 – 19.30
dal 19 ottobre 2013 al 19 gennaio 2014

Tenuta Dello Scompiglio
SPE – Spazio Performatico ed Espositivo

Informazioni e prenotazioni: biglietteria@delloscompiglio.org |0583 971125

Associazione Culturale Dello Scompiglio
Via di Vorno, 67 | 55012 Vorno, Capannori (LU) |
www.delloscompiglio.org |0583 971475 | 338 7884145

Ufficio Stampa Tenuta Dello Scompiglio
Angelica D’Agliano | 339 8077411 | angelica@delloscompiglio.org

ott
23
mer
2013
“Immagine-Mondo”. Antropologia delle immagini e storia dell’arte @ Arsenale, Teatro Piccolo - Venezia
ott 23 @ 17:00 – 18:30
“Immagine-Mondo”. Antropologia delle immagini e storia dell’arte @ Arsenale, Teatro Piccolo - Venezia | Veneto | Italia

Continuano i Meetings on Art con un incontro dal titolo “Immagine-Mondo”.  Antropologia delle immagini e storia dell’arte, in programmamercoledì 23 ottobre alle ore 17 presso il Teatro Piccolo (Arsenale) a ingresso gratuito. 

I celebri storici dell’arte Hans Belting, Georges Didi-Huberman e il docente di Estetica Andrea Pinotti converseranno con il curatore della 55. Esposizione Massimiliano Gioni su temi legati all’antropologia delle immagini e storia dell’arte. Gli storici dell’arte Hans Belting e Georges Didi-Huberman, ciascuno a suo modo, hanno inaugurato nuovi percorsi nella storia dell’arte incoraggiando una riflessione che va al di là delle distinzioni canoniche tra arte e non arte, immagini e opere, tra storia dell’arte e antropologia. In questa conferenza i due studiosi discutono insieme al Professor Pinotti e a Massimiliano Gioni i loro recenti studi e le implicazioni storiografiche e critiche sollevate dalla 55. Esposizione Il Palazzo Enciclopedico. Mescolando opere e immagini provenienti da diverse discipline, contesti e periodi storici, la Mostra Internazionale trae ispirazione dagli scritti e dalle teorie di Belting e Didi-Huberman i quali forniscono chiavi interpretative per analizzare e interpretare il nostro presente sempre più soffocato dalla proliferazione delle immagini. I Meetings on Art sono una serie di incontri, proiezioni e dibattiti organizzati dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, nel quadro della 55. Esposizione Internazionale d’Arte Il Palazzo Enciclopedico curata da Massimiliano Gioni. L’obiettivo dei Meetings e del 2. Convegno ‘Archivi e Mostre’ (15-16 novembre 2013) è quello di approfondire e sviluppare i temi, le intuizioni e le suggestioni proposte dalle manifestazioni della Biennale e di aprire uno spazio di riflessione all’interno della manifestazione. Gli appuntamenti, organizzati negli spazi di Mostra, si rivolgono direttamente al numeroso pubblico della Biennale Arte composto, oltre che da addetti ai lavori, da appassionati, studenti e visitatori di ogni età, formazione e provenienza.

Il programma potrà subire integrazioni e modifiche che saranno tempestivamente comunicate. L’incontro del 23 ottobre è ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.

Hans Belting (1935) è storico dell’arte e studioso di teoria delle immagini. I suoi numerosi libri e saggi hanno indagato molteplici periodi storici, con particolare attenzione dedicata alla storia dell’arte medioevale e rinascimentale e con frequenti incursioni nella storia dell’arte contemporanea e nello studio della società delle immagini. Belting ha rivestito importanti incarichi accademici: ha insegnato alle università di Amburgo, Heidelberg e Monaco; ha tenuto corsi a Harvard e alla Columbia University e ha fondato la cattedra di Estetica e Teoria dei Media presso l’Università dei Nuovi Media di Karlsruhe. Ha ricevuto molti riconoscimenti accademici tra cui borse di studio del Getty Institute ed è stato a capo del Colleges de France a Parigi e ha ricevuto una laurea honoris causa dal prestigioso Courtauld Institute di Londra. Tra i suoi libri più celebri, Il Culto delle Immagini (Carocci Editore, 2001), studio fondamentale sulle icone e – più in generale – sul potere delle immagini; I canoni dello sguardo (Bollati Boringhieri, 2010), un’indagine sui rapporti tra cultura visiva in Oriente e Occidente; e il recente Antropologia delle immagini(Carocci Editore, 2011) in cui Belting traccia le coordinate di una nuova disciplina che supera e integra la storia dell’arte tradizionale, indagando le relazioni che legano corpi, immagini e media nella cultura contemporanea e nella storia dell’umanità.

Georges Didi-Huberman (1953) è storico dell’arte e filosofo. L’opera multiforme e prolifica di Didi-Huberman ha segnato in maniera radicale la recente storiografia dell’arte e la teoria delle immagini. Didi-Huberman ha dedicato gran parte della sua ricerca all’interpretazione del pensiero di Aby Warburg, celebre storico dell’arte e bibliofilo, fondatore dell’omonimo istituto di storia dell’arte ad Amburgo. Didi-Huberman insegna all’École des Hautes Études en Sciences Sociales a Parigi e ha ricevuto numerosi riconoscimenti e borse di ricerca: è stato ricercatore all’Accademia di Francia presso Villa Medici a Roma e presso la Fondazione Berenson a Villa I Tatti a Firenze. Con il libro Come le lucciole (Bollati Boringhieri, 2010), sul pensiero e la scrittura di Pier Paolo Pasolini, Didi-Huberman ha vinto il Premio Napoli. Tra i suoi libri più celebri, L’immagine aperta. Motivi dell’incarnazione nelle arti visive (Mondadori, 2008), Storia dell’arte e anacronismo delle immagini (Bollati Boringhieri, 2007), Immagini malgrado tutto (Raffaello Cortina Editore, 2005) e Aprire Venere. Nudità, sogno, crudeltà (Einaudi, 2001). Didi-Huberman ha anche curato la mostraAtlas presso il Museo Reina Sofia di Madrid.

Andrea Pinotti (1967) insegna Estetica all’Università degli Studi di Milano ed è Directeur de Programme presso il Collège International de Philosophie di Parigi. Si interessa dei rapporti fra filosofia e storia delle arti visive, delle teorie dell’immagine, della cultura visuale. È stato fellow all’Italian Academy della Columbia University, al Warburg Institute di Londra, allo Zentrum für Literatur – und Kulturforschung di Berlino, e visiting professor all’EHESS di Parigi e all’Université Jean Moulin Lyon-3.

Fra le sue pubblicazioni ricordiamo i volumi: Estetica della pittura (il Mulino, 2007); Il rovescio dell’immagine. Destra e sinistra nell’arte (Tre Lune, 2010); Empatia. Storia di un’idea da Platone al postumano(Laterza, 2011). Con Antonio Somaini ha curato l’antologia Teorie dell’immagine. Il dibattito contemporaneo (Raffaello Cortina, 2009) e il reader di Walter Benjamin, Aura e choc. Saggi sulla teoria dei media(Einaudi, 2012). Esce in questi giorni in libreria il volume, curato insieme con Salvatore Tedesco, Estetica e scienze della vita. Morfologia, biologia teoretica, evo-devo (Raffaello Cortina, 2013).

 

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

“Intervista con Maria Lassnig”

Regista: Jacqueline Kaess-Farquet

Giardini, Biblioteca dell’ASAC al Padiglione Centrale

Venerdì 11 ottobre, ore 15.00

 

“Intorno a Marisa. Le opere, gli amici e le parole di Marisa Merz”

Un film di Simona Confalonieri

Autore: Azalea Seratoni

Giardini, Biblioteca dell’ASAC al Padiglione Centrale

Sabato 12 ottobre, ore 15.00

 

“Immagine-Mondo” (Image-Worlds)

Antropologia delle immagini e storia dell’arte (Anthropology of images and history of art)

Hans Belting, Georges Didi-Huberman, Andrea Pinotti

Arsenale, Teatro Piccolo

Mercoledì 23 ottobre, ore 17.00  (ingresso gratuito)

 

“L’esistenza è altrove” (Existence is elsewhere)

Il mito dell’artista autodidatta – The myths of the outsider

Lynn Cooke, Ralph Rugoff

Arsenale, Teatro Piccolo

Sabato 2 novembre, ore 17.00  (ingresso gratuito)

2. Convegno Internazionale “Archivi e Mostre”

Arsenale, Teatro Piccolo

Venerdì 15 novembre, ore 11 – 18 | Sabato 16 novembre, ore 9.30 – 13.30

(ingresso gratuito)

 

“Musei e Biennali” (Museums and Biennales)

Arsenale, Teatro alle Tese

Domenica 24 novembre, ore 15.00

ott
24
gio
2013
LECTURE: Walter Guadagnini “Il n’y a plus des Pyrénées” @ CCCS- Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Palazzo Strozzi
ott 24 @ 18:30 – 19:30
LECTURE: Walter Guadagnini "Il n’y a plus des Pyrénées" @ CCCS- Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Palazzo Strozzi | Firenze | Toscana | Italia

Il titolo dell’intervento riprende una famosa frase che Voltaire sosteneva fosse stata pronunciata da Luigi XIV, una frase che metteva in discussione i confini fisici che separavano Francia e Spagna ormai unite con l’ascesa al trono spagnolo di Filippo, nipote del Re Sole. Eppure quel confine non delimitava soltanto due territori fisici, ma due culture e due storie difficili da riconciliare. Confini, territori, ma anche identità e storia sono i temi affrontati nella lezione di Walter Guadagnini. Lo storico, critico e curatore della mostra Territori instabili offrirà il suo punto di vista su questi temi attraverso l’analisi delle opere di artisti contemporanei impegnati nella rappresentazione di confini e territori.

Walter Guadagnini è curatore, critico e storico dell’arte. Dal 1992 . titolare della cattedra di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Presidente dal 2004 della Commissione Scientifica del progetto “UniCredit e l’Arte”, ha diretto dal 1995 al 2005 la Galleria Civica di Modena e dal 1995 al 2003 la manifestazione internazionale “Modena per la fotografia”. Il suo lavoro come curatore include mostre su Mel Ramos, Domenico Gnoli, Peter Phillips, Allan D’Arcangelo oltre a numerose mostre sulla pop art, la fotografia e l’arte contemporanea. Nel 2007 è nominato Commissaire Unique per la sezione italiana all’interno di “Paris Photo”. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Fotografia (Zanichelli, 2000), 100 – La fotografia in cento immagini (24 Ore Cultura, 2007), Una storia della fotografia del XX e del XXI secolo (Zanichelli, 2010) e la curatela del progetto editoriale La Fotografia per la casa editrice Skira. Ha collaborato dal 1995 al 2003, come critico d’arte, con il quotidiano “La Repubblica” e dal 2006 . responsabile della sezione fotografia de “Il Giornale dell’Arte”. Dal 2008 al 2009 . stato co-direttore della rivista “FMR – Bianca”.

immagine: The Cool Couple
Approximation to the WestFiume Tagliamento, Trasaghis #001A/B, 2013 (particolare), Courtesy the artists