Eventi

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giugno 2016 – febbraio 2018

giu
7
mar
2016
Pratiche effimere nella città contemporanea @ Casa dell'Architettura
giu 7 @ 16:30 – 19:15
Pratiche effimere nella città contemporanea @ Casa dell'Architettura  | Roma | Lazio | Italia

Il seminario Pratiche effimere nella città contemporanea, propone uno scambio di idee ed esperienze che guardano all’architettura e all’urbanistica attraverso la lente del tempo. In occasione della pubblicazione del testo Spazi d’artificio. Dialoghi sulla città temporanea, curato da L. Reale, F. Fava e J. L. Cano, la riflessione sull’effimero racconta dunque l’occasione per guardare ad una pratica antica della città, scoprendo modi altri di progettare.

 

PROGRAMMA

/ ore 16.30
REGISTRAZIONI CHECK/IN DEI PARTECIPANTI

/ ore 17.00
SALUTI
Alfonso Giancotti

/ ore 17.10
Franco La Cecla
Urbanistica e fine del futuro

/ ore 17.30
Antonella Greco
L’arte e la città contemporanea: utopia irrealizzabile o laboratorio antropologico?

/ ore 17.50
Nicola Russi
Progettare sfondi

/ ore 18.10
Carlo Cellamare
Progettualità delle pratiche urbane e riappropriazione della città

/ ore 18.30
Giorgio Piccinato
Urbanistica incerta

/ ore 18.50
CONCLUSIONI E DIBATTITO
Luca Reale
Federica Fava
Juan López Cano
Spazi d’artificio

/ ore 19.10
REGISTRAZIONI CHECK/OUT DEI PARTECIPANTI

In considerazione del numero limitato di posti disponibili e nel rispetto dei colleghi interessati in lista di attesa, Vi invitiamo ad effettuare eventuale disdetta quanto prima accedendo, attraverso l’area iscritti del sito dell’OAR, all’interno della piattaforma telematica del CNAPPC (nello spazio “i miei corsi”, cliccando sul titolo dell’evento e in seguito su “elimina iscrizione”).

È obbligatoria la registrazione online

REGISTRAZIONE per gli iscritti Ordine Architetti Roma (CFP 2 ARRM 1102)

Registrazione Architetti iscritti presso ALTRI Ordini https://imateria.awn.it/custom/imateria/ (codice ARRM1102)
Si avvisano gli architetti di presentarsi al desk della registrazione con la STAMPA CARTACEA del check-in/check-out, scaricabile al momento della prenotazione in piattaforma, senza la quale non verrà consentito l’accesso al corso.

 

nov
23
mer
2016
Inchiostro e luci Immagini e immaginario Italia-Giappone @ Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
nov 23 @ 16:00 – 18:00
Inchiostro e luci Immagini e immaginario Italia-Giappone @ Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari | Roma | Lazio | Italia

Un progetto Inchiostri e Luci, per le celebrazioni ufficiali del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, per tracciare un percorso che dalle immagini arriva all’immaginario, attraverso la presentazioni di tre libri.
In questo caso l’immaginario è quello che vede nel Giappone un paese per alcuni versi simile all’Italia. Un passato importante che si struttura e vive come una tradizione ancora presente nella vita. A volte questo passato di tradizioni sembrerebbe impedire o ostacolare qualunque innovazione che in seguito viene accettata con la rottura degli schemi facendo dei due paesi dei precursori della contemporaneità e del futuro.
E il Giappone è sicuramente all’avanguardia per molti aspetti della vita in generale. Quindi, guardare al Giappone e all’Italia, pur con le rispettive specificità, significa anche avere un’immagine di come sarà o potrà essere il futuro di tutti.

Programma (link al sito)

Yamato (F.lli Palombi Editori) di Anna Imponente e Maria Dompé
Okurimono (F.lli Palombi Editori) di David Jabes
Tutte le foto del mondo tranne una (Edizioni Progetto Cultura) di Vittorio Pavoncello

Saranno presenti gli autori

A conclusione della presentazione
Percussioni Giapponesi Scuola Taiko di Rita Superbi

mercoledì 23 novembre 2016, ore 16,00
Sala conferenze “Diego Carpitella”
Piazza Guglielmo Marconi 8/10 Roma

Museo delle Civiltà
Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
Piazza Guglielmo Marconi 8 – 00144 Roma Eur
tel. +39 06 5926148
www.museocivilta.beniculturali.it | mu-civ@beniculturali.it

nov
24
gio
2016
MAV 2016 – Materiali di Antropologia Visiva @ "Sapienza" Università di Roma
nov 24 @ 09:00 – nov 26 @ 13:30
MAV 2016 - Materiali di Antropologia Visiva @ "Sapienza" Università di Roma | Roma | Lazio | Italia

Il Convegno-Rassegna MAV è uno storico appuntamento biennale di antropologia visiva, ideato da Diego Carpitella nel 1985 al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, e ripreso nel 2010 alla “Sapienza” Università di Roma.
Le edizioni del 2012 e 2014 sono state organizzate dall’Università in collaborazione con il Museo, nella Sala Convegni “Diego Carpitella”.
MAV 2016, un appuntamento organizzato da ”Sapienza” Università di Roma e dall’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, dal 24 al 26 novembre, nell’Auditorium della Cappella Universitaria della “Sapienza” Università di Roma.
Secondo una formula ormai consolidata, l’edizione del 2016 si articolerà in tre giornate, la prima dedicata a un evento con partecipazione di studiosi e operatori, le altre due in un’alternanza di proiezioni di film e di discussioni con relatori e autori dei documenti in programma.

 Link al Programma online 

 Link al Programma PDF 

24-26 novembre 2016
Auditorium della Cappella Universitaria
Piazzale Aldo Moro, 5 – Roma

dic
1
gio
2016
Fighters L’altra storia degli Ucwalmicw, dei Sioux e dei Tainos @ Museo delle Civiltà
dic 1 @ 17:30 – 21:00
Fighters L’altra storia degli Ucwalmicw, dei Sioux e dei Tainos @ Museo delle Civiltà | Roma | Lazio | Italia

Le fotografie di Roberto Vignoli aprono il viaggio tra i nostri “Fighters”. È uno sguardo sugli istanti della loro vita privata, densa di sofferenza e di problematiche sociali perché non riescono ad accettare la società occidentale, che distrugge il loro mondo inarrestabilmente.
All’inaugurazione sarà presente Marty G. Two Bulls, discendente del Capo Sioux Crazy Horse.
Chi ha lottato e vinto, chi sta lottando, chi ha lottato con orgoglio in una tragedia spaventosa.
Così gli indiani canadesi del British Columbia, gli Ucwalmicw, che hanno occupato una montagna a loro sacra per evitare che diventasse un centro commerciale e una pista da sci, hanno vinto e per sicurezza ancora la occupano.
E i Sioux del Nord e del Sud Dakota che stanno lottando ora, uniti per la prima volta dopo tanto tempo a tutte le altre tribù del Nord America per evitare che un oleodotto possa attraversare le loro terre e mettere a rischio le falde acquifere.
E i Tainos, i nativi dell’isola di Cuba, che per non far sottostare anche i loro discendenti alla crudeltà dell’esercito spagnolo si sono autoestinti.
Tutte le donne abortirono per questo, e nel Museo della Rivoluzione all’Avana si fa partire la Rivoluzione proprio dal 1512, quando Hatuey si ribellò ai colonizzatori europei.

Per approfondimenti

Inaugurazione, 1 dicembre 2016, ore 17.30
Piazza Guglielmo Marconi 14, Roma EUR

1 dicembre 2016 – 15 gennaio 2017​

Museo delle Civiltà
Piazza Guglielmo Marconi 8 – 00144 Roma Eur
www.museocivilta.beniculturali.it | Contatti | Facebook | Twitter | Instagram

Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”
Piazza Guglielmo Marconi 14 – 00144 Roma EUR
tel. +39 06 549521
www.pigorini.beniculturali.it | Contatti | Facebook | Twitter

dic
14
mer
2016
Il Presepe. Religiosità e tradizione popolare @ Palazzina Gregoriana del Quirinale
dic 14 – gen 20 all-day
Il Presepe. Religiosità e tradizione popolare @ Palazzina Gregoriana del Quirinale | Roma | Lazio | Italia

In occasione delle prossime festività natalizie verrà esposto al pubblico, nella Palazzina Gregoriana del Quirinale, il presepe monumentale conservato nelle collezioni del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma. Il presepe monumentale conservato nelle collezioni del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma ha uno stretto legame con la storia del nostro Paese: fu infatti raccolto dall’etnologo Lamberto Loria, cui era affidata la cura della grande Mostra di etnografia italiana svoltasi a Roma nel 1911 nell’ambito della “Mostra internazionale” organizzata per celebrare il cinquantenario dell’Unità d’Italia. Sono oltre 100 le figure esposte, di importanti maestri napoletani del XVIII e XIX secolo che rappresentano gli usi e costumi delle diverse regioni d’Italia, su una scena complessiva di 35 metri quadrati realizzata, in questa occasione, da uno dei maggiori maestri presapari oggi attivi, Nicola Maciariello, coadiuvato da Nicolò Giacalone. La scenografia contribuisce in maniera sostanziale a creare la veridicità della narrazione e a dare senso al complesso significato simbolico di strutture e personaggi, creando allo stesso tempo un insieme di grande suggestione. La musica di sottofondo è del Maestro Ambrogio Sparagna, tratta dall’album “L’avvenuta profezia. Viaggio nelle Pastorali e nei repertori del Natale”.

14 dicembre 2016 – 20 gennaio 2017
Piazza del Quirinale

Apertura al pubblico: dal 14 dicembre 2016 al 20 gennaio 2017

Giorni di apertura della mostra con il Palazzo aperto: dal 14 al 18 dicembre e dal 10 gennaio al 20 gennaio 2017 la visita è inclusa nel biglietto di ingresso al Palazzo del Quirinale.

Giorni di apertura in cui è possibile visitare solo il Presepe: 19-20-21-22-23-27-28-29-30 dicembre 2016 e 3-4-5 gennaio 2017.

Orario: dalle 10.30 alle 16.00 (ultimo ingresso 15.30).

Occorre prenotarsi

Video di presentazione

Museo delle Civiltà
Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
Piazza Guglielmo Marconi 8 – 00144 Roma Eur
tel. +39 06 5926148
www.museocivilta.beniculturali.it

feb
10
ven
2017
Gli italiani dell’altrove: Sardi @ Museo delle Civiltà Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
feb 10 @ 10:00 – 16:00
Gli italiani dell'altrove: Sardi @ Museo delle Civiltà Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari | Roma | Lazio | Italia

Il progetto Gli Italiani dell’Altrove testimonia la particolare attenzione che il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo attraverso le sue strutture specialistiche, l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia e il Museo delle Civiltà – Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari, dedica alla tutela e alla valorizzazione del Patrimonio Culturale Immateriale.
In Italia sono riconosciute dodici Minoranze Linguistiche Storiche, ovvero culture di lingua non italiana, che, nel corso della storia, si sono variamente insediate e integrate sul territorio nazionale, fino a diventare una parte essenziale della nostra complessiva identità di italiani.
Gli Italiani dell’Altrove vuole contribuire a mettere in luce la realtà storica e contemporanea delle Minoranze Linguistiche d’Italia, con il loro patrimonio culturale immateriale. In particolare s’intende richiamare l’esperienza storica condivisa di accoglienza e integrazione, ma anche di conservazione dell’identità.
Il progetto ha coinvolto dal 2012 Arbëreshë, Croati del Molise, Occitani, Sloveni, Friulani e Greci di Puglia e Calabria. Questo, l’appuntamento dedicato ai Sardi.

Link al programma della giornata

Incontro con le minoranze linguistiche storiche d’Italia
Venerdì 10 febbraio 2017, alle 10.00
Sala Convegni Diego Carpitella

Museo delle Civiltà
Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
Piazza Guglielmo Marconi 8 – 00144 Roma Eur
tel. +39 06 5926148
www.museocivilta.beniculturali.it

mar
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2017
LE VIE DELL’AVORIO. Dall’Africa al museo Incontro con Ivan Bargna, antropologo dell’Università Milano Bicocca e Simonetta Castronovo, conservatore di Palazzo Madama @ Palazzo Madama - Gran Salone dei Ricevimenti
mar 29 @ 17:30 – 19:30
LE VIE DELL’AVORIO. Dall’Africa al museo Incontro con Ivan Bargna, antropologo dell’Università Milano Bicocca e Simonetta Castronovo, conservatore di Palazzo Madama @ Palazzo Madama - Gran Salone dei Ricevimenti  | Torino | Piemonte | Italia

L’incontro nasce dalla riflessione sull’avorio che caratterizza l’attuale momento storico: per reagire al bracconaggio di elefanti in continua espansione, esiste ora una rigida normativa internazionale che vieta il commercio di questo materiale, ma il rischio di estinzione degli elefanti non è scongiurato e alcune voci si stanno persino interrogando sull’opportunità (etica) di continuare a esporre i manufatti in avorio nei musei.
Partendo dagli avori africani presenti nelle collezioni di Palazzo Madama e più in generale nei musei europei, Ivan Bargna ci riporterà in Africa, ripercorrendo la biografia culturale di questi oggetti, per mostrare come le loro vicende costituiscano un episodio delle relazioni interculturali e di dominazione che Europa e Africa hanno intrecciato nel corso dei secoli. L’artisticità di questi oggetti, la loro iconografia, i materiali di cui sono fatti e gli animali da cui provengono, ci parlano di mondi vicini e lontani che si incontrano e si scontrano cercando una difficile coabitazione, oggi come in passato.

Palazzo Madama – Gran Salone dei Ricevimenti
Piazza Castello – Torino
Mercoledì 29 marzo 2017 ore 17.30

Ingresso conferenza euro 5
(ridotto euro 2 Abbonati Musei Torino Piemonte)
Prenotazione obbligatoria
t. 011 4436999 (da lunedì a venerdì, orario 9,30-13 e 14-16)
e-mail: didattica@fondazionetorinomusei.it | www.palazzomadamatorino.it/it

nov
1
mer
2017
Cosa c’è di vero nella chiusura del museo d’arte orientale?: Aperti per lavori. Le prospettive e i progetti del Museo delle Civiltà @ Museo Pigorini
nov 1 @ 10:30 – 13:30
Cosa c’è di vero nella chiusura del museo d’arte orientale?: Aperti per lavori. Le prospettive e i progetti del Museo delle Civiltà @ Museo Pigorini | Roma | Lazio | Italia

Molte notizie circolano sulla chiusura del museo d’arte orientale ‘Giuseppe Tucci’ in Via Merulana a Roma. Il Museo delle Civiltà, istituto autonomo che ha accorpato il museo, è bersaglio di petizioni, manifestazioni, post, con domande sul futuro del museo e delle sue collezioni, sulla valorizzazione del suo patrimonio, sulla possibilità di poterlo rivedere.

Ma le notizie riportate sono tutte vere?

È stato chiesto agli “addetti ai lavori” qual è la verità?

Qualcuno si è preoccupato di verificare?

Rimandando all’incontro del 1 novembre nella Sala Conferenze del museo Pigorini per i dettagli del progetto “Aperti per lavori”, per risolvere intanto i dubbi e le fake news che compaiono in rete rivolgiamo alcune domande al direttore del Museo delle Civiltà, Filippo Maria Gambari: LEGGI IL COMUNICATO

Sala Conferenze del museo Pigorini

1 novembre 2017, alle 10:30
Piazza Guglielmo Marconi, 14 – Roma EUR

Museo delle civiltà
Piazza Guglielmo Marconi 14 – 00144 Roma Eur
Tel. +39 06 549521 - Fax +39 06 54952310
www.museocivilta.beniculturali.it

gen
11
gio
2018
Gli italiani dell’altrove: Francesi @ Palazzo Firenze - Roma Sede romana della Commissione Nazionale Italiana dell'UNESCO
gen 11 @ 10:00 – 18:00
Gli italiani dell'altrove: Francesi @ Palazzo Firenze - Roma Sede romana della Commissione Nazionale Italiana dell'UNESCO | Roma | Lazio | Italia

Il progetto Gli Italiani dell’Altrove testimonia la particolare attenzione che il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo attraverso le sue strutture specialistiche, l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia e il Museo delle Civiltà – museo delle arti e tradizioni popolari “Lamberto Loria”, dedicano alla tutela e alla valorizzazione del Patrimonio Culturale Immateriale. In Italia sono riconosciute dodici Minoranze Linguistiche Storiche, ovvero culture di lingua non italiana, che, nel corso della storia, si sono variamente insediate e integrate sul territorio nazionale, fino a diventare una parte essenziale della nostra complessiva identità di italiani. Gli Italiani dell’Altrove vuole contribuire a mettere in luce la realtà storica e contemporanea delle Minoranze Linguistiche d’Italia, con il loro patrimonio culturale immateriale. In particolare s’intende richiamare l’esperienza storica condivisa di accoglienza e integrazione, ma anche di conservazione dell’identità.

Giovedì 11 gennaio 2018, Palazzo Firenze a Roma, l’appuntamento è dedicato alle minoranza linguisticha storica Francese delle valli piemontesi.

Palazzo Firenze – Roma
Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO
Giovedì 11 gennaio 2018
Piazza di Firenze, 27 – 00186
Roma
L’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia e il Museo delle Civiltà, presentano:

Gli italiani dell’altrove: Francesi

Incontro con le minoranze linguistiche storiche d’Italia
Giovedì 11 gennaio 2018, dalle 10:00

Palazzo Firenze – Roma
Sede romana della Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO
Piazza di Firenze, 27 – 00186 Roma

 

Programma


Museo delle civiltà
Piazza Guglielmo Marconi 14 – 00144 Roma Eur
Tel. +39 06 549521 – Fax +39 06 54952310

info: http://www.museocivilta.beniculturali.it/

 

 

feb
2
ven
2018
Performative Arts Today: Like the Grave of a Stone, Like the Cradle of a Star @ Trinity College Dublin
feb 2 all-day
Performative Arts Today: Like the Grave of a Stone, Like the Cradle of a Star @ Trinity College Dublin | Dublin | County Dublin | Irlanda

Vicinanze, avvicinamenti, concatenazioni, carteggi, proposte d’etimo, corrispondenze tra l’Italia e l’Irlanda ordite nel segno del sasso e della stella, del labirinto e del tappeto: questo il programma di Performative Arts Today: Like the Grave of a Stone, Like the Cradle of a Star, che avrà luogo il prossimo 2 Febbraio presso il Trinity College di Dublino, in collaborazione con L’Istituto Italiano di Cultura. Un evento che vuole essere soprattutto una geografia di comunanze, un atlante e un percorso di studi volto a superare le divisioni tra discipline artistiche attraverso una tavola rotonda che vedrà tra i suoi partecipanti: Antonio Presti (creatore e presidente della Fondazione Fiumana D’arte), Giuseppe Sterparelli (regista di Variazioni: A Visual Polyphony, un lavoro che indaga i rapporti tra Emilio Villa e Antonio Burri), Eiléan Nì Chuillenáin (poetessa irlandese), Antonella Anedda Angioy (poetessa italiana), Maurizio Boldrini (regista e ricercatore teatrale, che presenterà una sua lezione su Carmelo Bene), Gianluca Pulsoni (ricercatore della Cornell University), Giorgiomaria Cornelio e Lucamatteo Rossi (cineasti), Cosimo Leonardo Colazzo  (compositore  e direttore d’orchestra) e Patrizia Zanardi (soprano). La giornata ospiterà anche Come tomba di un sasso, come culla di una stella, una mostra (preceduta da un film) composta inseguendo l’atlante Mnemosyne di Aby Warburg e che tenta di congiungere l’Irlanda (ancora abitata da memorie, congegni mitici e ferite incise sulla pietra, come l’alfabeto Ogham) con la misura di poeti e artisti italiani, tra i quali:

Andrea Balietti,  Giuditta Chiaraluce, Silvio Craia, Vincenzo Consalvi, Corrado Costa, Mario Diacono, Simone Doria, Franco Ferrara,Valentina Lauducci, Osvaldo Licini, Elisabetta Moriconi, Magdalo Mussio, Remo Pagnanelli, Mariano Prosperi, Pinuccio Sciola, Stefano Scodanibbio, Aldo Tagliaferri,  Emilio Villa.

L’evento è organizzato dalla Dottoressa Giuliana Adamo e da Bianca Battilocchi, mentre la direzione artistica è curata da Giorgiomaria Cornelio e da Lucamatteo Rossi.

2 febbraio 2017