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mag
8
mar
2018
PLANTAE @ Roma, varie sedi
mag 8 @ 14:30 – mag 26 @ 15:30
PLANTAE @ Roma, varie sedi | Roma | Lazio | Italia

Si sviluppa tra arte, scienza, storia e ambiente il progetto PLANTAE, ideato dall’associazione Climate Art Project per apportare nuovo sapere alle tematiche legate al verde urbano, coinvolgendo il pubblico e la città in modo sempre più attivo e consapevole. Per il periodo dal 18 al 26 maggio, in diversi luoghi di Roma sarà possibile partecipare a laboratori, conferenze, passeggiate didattiche. Cuore del progetto è la mostra De Herbis, a cura della storica dell’arte Sara Alberani, che inaugura venerdì 18 maggio alle ore 19 presso la Biblioteca Angelica. L’esposizione – aperta a ingresso gratuito fino al 26 maggio – presenta preziosi erbari e antiche raccolte di piante, affiancati da disegni e sculture realizzati per l’occasione dall’artista visivo e ingegnere ambientale Andreco, pioniere della sperimentazione artistica in ambito scientifico ed ecologico. L’intera iniziativa è parte del programma di “Eureka! Roma 2018”, la manifestazione dedicata alla divulgazione e promozione scientifica promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e in collaborazione con Siae. Attraverso una proposta trasversale e un approccio multidisciplinare, PLANTAE affronta argomenti di estrema attualità, riguardanti l’umanità e il suo futuro. Che ruolo possono avere le piante in relazione all’inquinamento urbano? Come possono contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e all’assorbimento degli inquinanti dal terreno? Questi interrogativi sono alla base della ricerca di Andreco, che mette in evidenza i benefici ambientali delle cosiddette infrastrutture verdi – parchi, viali alberati, siepi ecc. – in grado di favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici, nonché delle tecnologie verdi, volte a controllare e mitigare l’impatto della presenza dell’uomo sul territorio. Le tematiche scientifiche sono arricchite dall’aspetto filologico e storico-artistico, grazie allo studio e all’esposizione di antichi volumi sulla botanica, come gli Erbari di Gherardo Cibo, risalenti alla fine del XVI secolo, l’Hortus Sanitatis, un incunabolo del 1491 che raccoglie xilografie sul regno vegetale, minerale e animale, e l’Hortus Romanus, opera del 1772 di Giorgio Bonelli sulle piante dell’Orto Botanico di Roma. Questi manuali dal valore inestimabile saranno accessibili al pubblico nella mostra De Herbis, grazie alla collaborazione con la Biblioteca Angelica di Roma. Oltre a dialogare con le opere di Andreco, che offrirà una rilettura visiva delle piante contenute nei volumi, questi testi saranno anche oggetto della conferenza dal titolo Lo studio delle piante tra arte, scienza ed ecologia, in programma sempre alla Biblioteca Angelica, venerdì 18 maggio alle ore 17, a precedere l’inaugurazione della mostra. L’incontro sarà introdotto e moderato da Climate Art Project (Andreco e Sara Alberani) e vedrà la partecipazione di Angelo Massacci, Direttore CNR–IBAF (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale), Laura Passatore, membro del CNR–IBAF, Fiammetta Terlizzi, Direttrice della Biblioteca, Ilaria Bussoni, filosofa ed editor presso la casa editrice DeriveApprodi, insieme ad alcuni membri dell’associazione Insieme per l’Aniene onlus. Durante la conferenza si metteranno in relazione gli antichi studi dei naturalisti autori dei volumi, e le ricerche del CNR-IBAF sulle diverse specie di piante, come strumenti di risanamento ambientale. Si parlerà inoltre del ruolo del verde urbano nell’urbe, come protettore della biodiversità e luogo di frequentazione e partecipazione cittadina. In calendario altri due appuntamenti volti a rendere la cittadinanza partecipe nel dibattito sui temi ambientali e conscia del valore della tutela del territorio e degli spazi verdi. Domenica 20 Maggio, dalle ore 10.30 alle 13.30, sarà organizzata una camminata collettiva – gratuita e aperta al pubblico - presso il Parco delle Valli di Roma, alla scoperta della Riserva Naturale Valle dell’Aniene, con l’ingegnere naturalistico Paolo Cornelini e Andreco, in collaborazione con Insieme per l’Aniene onlus. Sorto nel 2008 nei pressi del quartiere Conca D’Oro, il parco si caratterizza per la grande quantità di alberi e piante, e viene spesso definito come il polmone verde del III Municipio. Non poteva mancare, infine, un’iniziativa dedicata ai più giovani, nello specifico agli alunni delle scuole elementari e medie: martedì 22 Maggiodalle 10 alle 12 presso Casa del Parco, si svolgerà un laboratorio sullo studio delle piante, seguito da una visita didattica alla Riserva Naturale Valle dell’Aniene, in collaborazione con Insieme per l’Aniene onlus. Un altro obiettivo di PLANTAE è quello di creare eredità scientifica per la città di Roma, andando al di là dei singoli appuntamenti. In quest’ottica verrà prodotto un video che raccoglie le testimonianze degli ospiti del centro anziani di Valli di Conca d’Oro, un racconto di memorie del passato tra verde urbano e boom edilizio, nell’area del III Municipio, raccolte attraverso un laboratorio di storytelling realizzato da Climate Art Project e l’associazione ECCOM, in svolgimento dall’8 al 14 maggio presso il Centro anziani. Spiega la curatrice Sara Alberani: “Mettere in dialogo i disegni di un artista contemporaneo con i volumi antichi dei naturalisti del passato, è stato un pensiero immediato, per quanto alcune forme di piante si somiglino, nello sforzo della rappresentazione, ma anche della stilizzazione della natura da parte di chi lavora a livello visivo, oggi come ieri. A questa parte visiva si integra un discorso scientifico sulle proprietà di alcune piante riprodotte, scelte da Andreco per il loro adattamento ai cambiamenti climatici e per la loro forza di assorbimento degli inquinanti. Cielo e terra, per un posizionamento della pianta al centro, come elemento fondamentale. Le visite guidate al Parco dell’Aniene sono il terzo e importante segmento di questo processo, volendo vedere, annusare, riconoscere la biodiversità che è stata preservata nell’area, grazie alla lungimiranza di chi, negli anni, ha sottratto questo territorio alla speculazione edilizia, riconoscendo l’importanza della funzione delle aree verdi urbane”.

Andreco nasce a Roma e lavora tra la sua città natale, Bologna e New York come artista e nel campo della scienza. Unisce una formazione scientifica, dottorato in Ingegneria Ambientale, collaborazioni post dottorato con Università di Bologna e Columbia University di New York sulla gestione sostenibile delle risorse in diverse condizioni climatiche, con un percorso artistico che indaga i rapporti tra spazio urbano e paesaggio naturale, tra uomo e ambiente, realizzando progetti che vanno a comporre un’unica ricerca multidisciplinare. Tra questi c’è Climate, un progetto tra arte e scienza sulle cause e le conseguenze dei cambiamenti climatici. Andreco utilizza un linguaggio di sintesi, simbolico e concettuale, servendosi di diverse tecniche di rappresentazione: installazioni, performance, video, pittura murale, scultura e progetti d’arte pubblica. Partecipa a mostre e festival a livello internazionale. Ha vinto il Premio Speciale del “Talent Prize 2017” al Museo MACRO di Roma e, nel 2016, è stato vincitore di Jazzi, il concorso di idee per la rigenerazione rurale.

Sara Alberani è nata a Faenza (RA), attualmente vive e lavora a Roma come curatrice indipendente. Si laurea con lode in storia dell’arte all’Università La Sapienza di Roma, con una tesi che affronta le pratiche artistiche partecipate e laboratoriali come opera d’arte, attraverso un’analisi del contesto italiano dagli anni ’90 ad oggi. Nel 2015 ottiene una borsa di studio presso la ULB di Bruxelles, Dipartimento di storia dell’arte. Dal 2014 è ideatrice del progetto The Nationless Pavilion, a Venezia, e co-fondatrice e curatrice all’interno della piattaforma artistica Nation25. Dal 2018 è referente per il progetto artistico Climate Art Project, insieme al suo fondatore, l’artista visivo e ingegnere ambientale Andreco. Ognuno di questi progetti utilizza la pratica artistica come strumento di indagine sulla realtà, per un approccio multidisciplinare, formativo, attivo sulle problematiche contemporanee, come lo sono la migrazione e i cambiamenti climatici.

L’associazione culturale Climate Art Project, nata il 1 marzo 2018, si costituisce con l’intento di proseguire alcuni aspetti culturali legati alla divulgazione scientifica e ambientale tramite l’arte contemporanea, già sviluppati dall’artista Andreco negli ultimi dieci anni. In particolare si prende carico della divulgazione di Climate, il progetto dell’artista tra arte e scienza sulle conseguenze dei cambiamenti climatici. L’associazione è stata fondata anche intorno a figure storico-artistiche, operatori culturali e curatori d’arte, per promuovere Climate come referente per i progetti arte-ambiente a livello internazionale. Climate viene presentato per la prima volta a Parigi nel novembre 2015 in occasione del Cop 21, la conferenza sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite, e prosegue successivamente nelle città di Bologna, Bari, Venezia. Il progetto consiste nella realizzazione di una serie di interventi diversificati in base al territorio in cui si svolgono, che comprendono installazioni nello spazio urbano, dipinti murali, workshop e seminari che legano la disciplina artistica a quella scientifica, in un dialogo che viene tradotto in opere dall’artista, traendo ispirazione dalle ultime ricerche scientifiche sulle cause e gli effetti dei cambiamenti climatici. Questi progetti, spesso basati e accompagnati da studi scientifici accreditati, sono patrimonio dell’associazione culturale che si impegna ad ampliarne la parte divulgativa e didattica.

Calendario appuntamenti

Dall’8 al 14 maggio, Centro anziani Valli di Conca d’Oro – Via Val D’Ala, 19 e Casa del Parco – Via Vicovaro | Roma

Laboratorio di storytelling: Le memorie del passato tra verde urbano e boom edilizio, il III Municipio e la riserva naturale del Parco dell’Aniene, in collaborazione con l’associazione ECCOM, il centro anziani di Valli di Conca d’Oro, l’associazione Insieme per l’Aniene onlus. Riservato agli ospiti del centro anziani.

Venerdi 18 maggio, Biblioteca Angelica – Piazza di Sant’Agostino, 8 – Roma

dalle 17 alle 19 – Conferenza: Lo studio delle piante tra arte, scienza ed ecologia

Ospiti: Fiammetta Terlizzi, Direttrice della Biblioteca Angelica; Angelo Massacci, Direttore CNR–IBAF; Laura Passatore, CNR–IBAF; Ilaria Bussoni, filosofa ed editor presso DeriveApprodi.

Introducono e moderano Andreco e Sara Alberani, Climate Art Project. Ingresso libero

dalle 19 alle 21 – Inaugurazione mostra De Herbis, disegni di Andreco in dialogo con i naturalisti del passato, a cura di Sara Alberani. Seguirà cocktail.

Giorni e orari di visita: dal 19 al 26 maggio, lunedì, venerdì e sabato dalle 8.30 alle 13.30 | martedì, mercoledì e giovedì dalle 8.30 alle 18.45. Ingresso libero.

Domenica 20 Maggio, Parco delle Valli – Via val D’Ala 19 – Roma

dalle 10.30 alle 13.30 – Camminata collettiva alla scoperta della Riserva Naturale Valle dell’Aniene con l’ingegnere naturalistico Paolo Cornelini e Andreco, in collaborazione con Insieme per l’Aniene onlus.

Ingresso libero.

Martedì 22 maggio, Casa del Parco Via Vicovaro – Roma

dalle 10 alle 12 -  Laboratorio sullo studio delle piante e visita didattica per le scuole alla Riserva Naturale Valle dell’Aniene, in collaborazione con Insieme per l’Aniene onlus. Riservato alle scuole.

 

Info:

Web: www.climateartproject.com - Mail: climateartproject@gmail.com – Tel: +39 329 6183753

Social – facebook: ClimateArtProject – Instagram: climate_art_project

www.eurekaroma.it

 

Ufficio stampa Arte:

Marta Colombo – t. +39 340 34 42 805 – email martacolombo@gmail.com

Francesca Venuto – t. +39 349 57 80 211 – email francescavenuto.f@gmail.com

 

Ufficio stampa Scienza:

Sabina Galandrini – t. +39 328 8442704 – email sabina.galandrini@gmail.com

 

giu
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2018
Vedo non vedo Evento finale dei residenti Roma Calling 2017/2018 @ Istituto Svizzero - Roma
giu 23 @ 16:00 – giu 24 @ 01:00
Vedo non vedo Evento finale dei residenti Roma Calling 2017/2018 @ Istituto Svizzero - Roma | Roma | Lazio | Italia

I residenti 2017/2018 dell’Istituto Svizzero, artisti e ricercatori, presentano “Vedo non vedo”, evento conclusivo della loro residenza Roma Calling. Il fil rouge dell’evento transdisciplinare è il mistero, il segreto e la trasparenza e ci porta a scoprire i lavori artistici e le loro ricerche scientifiche. Il programma è ideato da: Stève Bobillier, Miro Caltagirone alias Max Usata, Sabrina Fusetti, Richard Häni, Elise Lammer, Miriam Laura Leonardi, Lorenzo Planzi, Johan Rochel, Christian Schneider, Michelle Margarethe Steinbeck, Martina-Sofie Wildberger. Durante la giornata nel giardino e nelle sale di Villa Maraini – a partire dalle ore 16 fino a mezzanotte e oltre – i ricercatori ci propongono caffè filosofici per bambini e adulti, laboratori di scrittura, conferenze e proiezioni; gli artisti hanno ideato performance, installazioni, e infine concerti e dj set.

Programma della giornata dalle 16:00 alle 01:00

Performance e installazioni permanenti durante tutto il corso dell’evento:
Installazioni
Miriam Laura Leonardi (residente, arti visive)
Chiuso per Eros (Fioroni), 2018
Miriam Laura Leonardi
Senza Titolo (Tavola Rotonda), 2018

Performance
Michelle Margarethe Steinbeck (residente, scrittrice)
I Know What You Are Thinking – Live Stream of Consciousness

 

Laboratori e conferenze

Dalle ore 16:00 alle ore 17:00 (in giardino e in Villa)
Stève Bobillier & Johan Rochel (residenti, filosofi)
Caffè filosofici

Stève Bobillier
Les mystères de l’amour
Caffè filosofico per adulti, in lingua francese

Johan Rochel
Mystery of the Art: can Art be made by Machines?
Caffè filosofico per adulti, in lingua inglese

Iniziazione alla filosofia per i bambini
Caffè filosofici per bambini (5-9 anni e 10-14 anni, due gruppi), in italiano, a cura del Prof. Alessandro Volpone e di Annalisa Decarli, in collaborazione con il Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica

I caffè filosofici sono su prenotazione: prenotazioni@istitutosvizzero.it

 

Ore 16:00 e ore 18:15 (in Sala Conferenze, due incontri con proiezione, durata 30′)
Sabrina Fusetti
I segreti di uno scavo archeologico
Presentazione del documentario e visione del trailer Berg der Steine – Ausgrabungen auf dem Monte Iato / Monte Iato – La storia di uno scavo, di Andreas Elsener (Dipartimento di Archeologia Classica, Università di Zurigo)

 

Dalle ore 17:00 alle ore 19:20
Richard Häni, Lorenzo Planzi e Christian Schneider (residenti, storici)
Tria digita scribunt, totus corpus laborat. Il copista e lo scriptorium nell’Europa medievale
Conferenza e laboratori per comprendere cos’è uno scriptorium e vivere in prima persona l’esperienza di un copista medievale.

17:00-17:50 (in Sala Conferenze)
Parte I: Conferenza
Tria digita scribunt, totus corpus laborat. Il copista e lo scriptorium nell’Europa medievale, a cura Prof.ssa Francesca Santoni (Università degli Studi di Roma La Sapienza)

18:00-18:30 (nel Giardino d’inverno)
Parte II (primo turno): Laboratorio
Tria digita scribunt, totus corpus laborat. Alla scoperta di un mestiere faticoso
Prof.ssa Francesca Santoni (Università degli Studi di Roma La Sapienza)

18:50-19:20 (nel Giardino d’inverno)
Parte II (secondo turno): Laboratorio
Tria digita scribunt, totus corpus laborat. Alla scoperta di un mestiere faticoso
Prof.ssa Francesca Santoni (Università degli Studi di Roma La Sapienza)

Laboratori con posti limitati. Si suggerisce la prenotazione: prenotazioni@istitutosvizzero.it

Programma di performance live dalle ore 18:00 alle ore 21:20 (in giardino)

A cura di Elise Lammer (residente, artista visiva, critica d’arte e performer, Alpina Huus) & Martina-Sofie Wildberger (residente, artista visiva e performer)

Dalle ore 18:00 a fine evento
Julie Monot (artista invitata) in collaborazione con Lucien Monot, Dennis
performance itinerante

Dalle ore 18:00 alle ore 19:30
Grossi Maglioni, Occupazioni, Il Dialogo Perenne (The Perpetual Dialogue), 2018
Questa performance è su prenotazione: prenotazioni@istitutosvizzero.it. L’installazione resterà a disposizione del pubblico per la serata. Prodotto da: Novo Kulturno Naselje for Creative Europe Platform “Magic Carpets” con fondi EU. Si ringrazia Latitudo, Rome

Dalle ore 19:35 alle ore 19:50
Beatrice Marchi (artista invitata), Cabaret and concert by Loredana

Dalle ore 19:55 alle ore 20:15
Alizée Lenox (artista invitata), Music for the plants (poetry reading)

Dalle ore 20:20 alle ore 20:40
Axelle Stiefel (artista invitata), Codex Operator

Dalle ore 20:45 alle ore 21:00
Martina-Sofie Wildberger (residente, artista visiva e performer), I Want to Say Something

Dalle ore 21:05 alle ore 21:20
Eva Zornio (artista invitata), Life and Death of a Paramecium

 

Concerti e dj set dalle ore 21:40 alle ore 01:00 (in giardino)

Dalle ore 21:40 alle ore 23:00
Miro Caltagirone, alias Max Usata (residente, musicista, cantante, performer e attore)
Concerto Mister(o) Milano
Igor Stepniewski, organo
Lou Caramella, batteria e drum machine
Max Usata, organo e canto

Dalle ore 23:00 alle ore 01.00
DJ Set by Ckrono

Drinks e cibo possono essere acquistati all’interno dell’Istituto durante tutto l’evento.

Si accettano le prenotazioni a caffé filosofici e laboratori entro le ore 13:00 di sabato 23 giugno.

Sabato 23.06.2018
H16:00- H01:00

info: http://istitutosvizzero.it/it/