L'amore dal punto di vista del carro di buoi: "Bufalo punizioni a giro senza piedi Bill".

L’amore dal punto di vista del carro di buoi: “Bufalo punizioni a giro senza piedi Bill”.

Caro Carro,

sono l’uomo senza orecchie ma che sa ascoltare i sogni dei bambini, che è peggio di essere l’uomo senza bambini ma che sa ascoltare i sogni delle orecchie.

Sono pure un ninja, ma questo non ha rilevanza nel prosieguo della lettera. A dire la verità neanche il fatto che sono senza orecchie ha rilevanza. Il fatto che so ascoltare i sogni dei bambini, poi, è una circostanza totalmente inventata che uso per rimorchiare. Non è che funzioni tanto bene negli ultimi tempi. Il senso di maternità, si sarà reso conto anche lei, è precipitato. Fuori da una sorta di dopo lavoro che frequento (4000 iscritti) del mio piccolo paese di provincia (576 residenti) nessuno sa più che farsene dell’uomo che sa ascoltare i sogni dei bambini. Come dargli torto? Quei fagotti fascisti di merda e mocciolo che nascono calvi e ciccioni come Massimo Boldi e crescendo miglioreranno, ma solo fino al giorno in cui l’adolescenza li sfigurerà, non hanno più il fascino di una volta. Il fatto poi che crescendo ruberanno i soldi ai genitori per comprarsi la droga, si schianteranno in piena notte contro un guardrail, non contribuiranno al sistema pensionistico e andranno in branco a stuprare minorenni non aiuta. Sempre che non ci si trovi ad essere i genitori della minorenne stuprata, in quel caso, chiaramente peggiore di tutti gli altri, si terrà in casa una musona problematica che resterà tale finché non sarà abbandonata.

Ho perciò tentato di riciclarmi come: l’uomo senza piedi ma che sa tirare le punizioni a giro sotto l’incrocio dei pali. Un circo che passava in città mi ha offerto un contratto per girare l’Europaaa, e firmai, col mio nome firmai, e il mio nome era Bufalo Bill.

Poi mi segnalarono che avrei dovuto trovare un nome d’arte che potesse avere collegamenti con la mia attività, neanche il tempo di proporgli “Bufalo punizioni a giro senza piedi Bill”, che si accorsero che avevo una media del 5% di punizioni che finivano effettivamente a giro sotto l’incrocio.

Il fatto, poi, che avessi entrambi i piedi fu ritenuta giusta causa di licenziamento.

Le scrivo questa lettera senza sottoporle alcuna questione specifica. Certo potrei chiederle come faccio a mettermi gli occhiali se non ho le orecchie, ma ho già risolto, perciò colgo solo l’occasione per porgerle cordiali saluti.

Bufalo punizioni a giro senza piedi Bill.

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Grazie per la lettera,

il fatto che lei non mi sottoponga una questione specifica, abbinato al fatto che mi è finita la fantasia e mi sono stufato di questa rubrica che continuo a tenere solo per soldi, mi dà l’occasione di produrre un mio vecchio progetto: una risposta che altro non è che un medley autocelebrativo di risposta passate.

Il sospetto è che lei sia stato vittima di una, ben studiata e riuscita, campagna di marketing. Userà i partiti come taxi; userà i taxi come posacenere; userà i posacenere come bouquet di fiori da sposa da lanciare di spalle verso gli assembramenti di immigrati. Io però esercito la professione in maniera abusiva. Per non pagare le tasse e i contributi pensionistici ho deciso di non iscrivermi all’albo dei risponditori di poste del cuore. Se dovesse fallire questo tentativo ci costituiremo in giudizio per il tramite di una pastorella con la sifilide, giusto per non sprecare i 15 euro che già gli abbiamo dato. Barista, sei un superficiale. Se fosse il 1982 farebbe il regista di “Italian boys”. Tutti uguali voi fricchettoni socialdemocratici. E non mi infinocchierete con questa storia che lo scautismo è una massoneria paramilitare. Ho cinque processi in corso per induzione al suicidio. Mi inizia a sorgere il dubbio che io non sia mai stato l’uomo mercato della Roma per la stagione ‘92-’93. Se posso comunque tentare di abbozzare una risposta le parlerò del mio compagno del liceo Strummolini. Strummolini, compagno di classe ai tempi di scuola, mi ha querelato perché ho detto che era frocio. Prima di completare la prima stesura di questa risposta, avevo anche chiamato tutti i miei conoscenti dell’infanzia, tranne Strummolini che è diventato frocio, per vantarmi del mio imminente sposalizio con Pamela Prati. E poi, per garantire un finale a questa storia: «Secondo me Equitalia non legge questa rubrica» ho detto io. Ma lei è sicuro che il valore di un dentifricio sia determinato dal packaging? Vero è che Lei ha dettato la Bibbia? Quando trovate un pettirosso caduto che fate? Quando non so che fare io penso: «che farebbe Umberto Smaila se fosse al posto mio?» e la risposta è sempre la stessa: Vogliono 6 mila euro e altrettanti padrenostri. Mi sento comunque di condividere un metodo per situazioni come la sua: scrivere in stampatello sulla chiesa valdese di Piazza Cavour: «Mérindol, aprile 1545, vi abbiamo rotto il culo» firmando “brigata Wojtyla”.

Spero di esserle stato utile, senno ti denuncio.

In chiusura vi scrivo anche una frase inedita, mi ronza nella testa da mesi ma è talmente strampalata che non sono ancora riuscito a ficcarla da nessuna parte: «se le B.R. avessero avuto una Smart, Aldo Moro sarebbe ancora vivo».

E avrebbe 98 anni.

Previously on: quanto contano i ricordi? Cosa cerca il lettore medio da una posta del cuore? E dal mio terrazzo? A due di queste tre domande daremo risposta nel prossimo numero. Restate con noi.

ilpuntidivistadelcarrodibuoi@hotmail.it