L'amore dal punto di vista del carro di buoi: non esistono gatti barboni

L’amore dal punto di vista del carro di buoi: non esistono gatti barboni

Indovinello:

ha i piedi ma non ha le scarpe,
ha le unghie lunghe ma non è un chitarrista,
odora di vino ma non è vino,
ha un problema ai denti ma non va dal dentista,
ha buste di plastica ma non ha fatto la spesa.

Che cos’è?

- un barbone.
- bravo.
- ma potrebbe anche essere un gatto.
- non odora di vino un gatto.
- se è un gatto barbone, sì.
- non esistono gatti barbone e comunque non andrebbero in giro con buste di plastica.
- già, hai ragione te, menomale che mi sono accorto che non era una gatto, stavo per accarezzarlo.
- menomale.
- ché poi già sono stato denunciato per aver accarezzato un barbone.
- l’avevi scambiato per un gatto?
- no, mi aveva suscitato affetto.
- hanno fatto bene a denunciarti, sei inquietante. Almeno era tuo?
- no, era di mia zia che doveva partire e me lo ha lasciato.
- ma io dico, non li prendete i barboni se poi non siete in grado di portarveli in vacanza.
- vabbè, guarda che non l’ha comprato, l’aveva trovato per strada, gli ha dato da mangiare una volta e si è accollato facendo le fusa e strusciandosi.
- in effetti anch’io mi porto a casa chiunque mi si strusci.
- dovresti smettere.
- postino, fatti i cazzi tuoi.
- ok.

Logo rubrica Tommaso

Mi scuso con i lettori, ma questo mese non è arrivata nemmeno una lettera a cui rispondere.
In realtà ne è arrivata una da Equitalia che conteneva una struggente storia d’amore con punte di brillante sarcasmo, ma non posso rispondere perché ho un accordo col postino.
In cambio di 10 euro a raccomandata lui me la fa aprire; dopo averla letta la richiudo con la colla e lui scrive sopra la lettera “destinatario sconosciuto”. Questa tecnica che uso contro decreti ingiuntivi, citazioni in tribunale, inviti a comparire in questura, pignoramenti e quant’altro, mi garantisce sempre un paio d’anni di procrastinazione. E poi aspetto la sanatoria, il condono o un’amnistia.
Ecco, se rispondessi ad Equitalia corro il rischio che poi potrebbero usarlo contro me. Anzi, secondo il postino è una trappola proprio al fine di dimostrare che in Roma, via (omissis), cap (omissis) sono davvero residente io.
«Secondo me Equitalia non legge questa rubrica» ho detto io. Lui allora ha detto: «…e perché ti scrive un problema di cuore?». Stai a vede’ che c’ha ragione lui.
Nel dubbio gli ho sottoposto l’indovinello che mi ero inventato sotto la doccia e che avete letto in apertura, quello che è seguito sopra è il reale dialogo pedissequamente trascritto.

Ilpuntodivistadelcarrodibuoi@hotmail.it