L’era del cavallo – Il ‘nuovo’ mondo di Vito Manduca

L’era del cavallo – Il ‘nuovo’ mondo di Vito Manduca

Tutti i nuovi bipedi sono universalmente uniti dalla voglia di riprendersi l’antico dominio del mondo, ma tutti sono divisi dal desiderio soggettivo di volerlo fare ciascuno per sé.

Anno 3013 dopo Cristo. L’umanità non esiste più, letteralmente incenerita da un virus che essa stessa ha generato, e che gli animali hanno provveduto a diffondere in ogni angolo del mondo ‘civilizzato’. Perché il 3013, oltre a segnare l’annientamento dell’uomo, è anche la data della presa di potere degli animali, la cui esasperazione verso il dominio sempre più intollerabile dei loro padroni li ha indotti ad adunarsi, intorno alle carismatiche figure del leone prima e del cavallo poi, per mettere in atto una pulizia etnica capace di delineare la fine dell’era umana e l’inizio di quella animale.

È da tale visione orwelliana che prende spunto il libro di Vito Manduca, L’era del cavallo: un fantascientifico quanto condivisibile predominio futuro di stampo ‘animalesco’ che si trasforma in trampolino di lancio per arrivare un po’ più in là rispetto a dove è giunto lo scrittore de La fattoria degli animali. Un salto che conduce al cuore stesso del volume di Manduca, a quel 13013 d.C. in cui, dopo secoli di pacifica convivenza, la fauna animale assiste sorpresa al ritorno di un mostruoso genere bipede, allevato inizialmente dai lupi ma destinato a sconvolgere, per l’ennesima volta, gli equilibri così faticosamente conquistati dal cavallo e dai suoi compagni.

Ciò che viene offerto ai lettori del volume di Manduca è un’opportunità. Quella di guardare al di là del nostro ‘qui ed ora’, per proiettarci verso un futuro – non troppo lontano – in cui l’ambiente e chi lo vive oltre noi rappresentano una cartina al tornasole che riflette, perché subisce, la metodica autodistruzione che l’uomo sta portando avanti da anni nei loro confronti. Quella di riflettere su quanto ancora c’è da fare, anche a livello politico, per rendere concreta una visione ecologica volta non solo a preservare l’ambiente e a difendere l’animalità, ma anche ad arginare il comportamento eccessivamente individualista dell’uomo, indirizzato solo al benessere personale a scapito di quello universale, oltreché dello stesso genere a cui l’uomo appartiene.

Con uno stile che colora le riflessioni sociologiche di toni tanto informali quanto analitici, Manduca garantisce dunque un’esperienza di lettura che responsabilizza e diverte, ironica e riflessiva, semplice e destabilizzante, che svela le zone d’ombra della propria natura a chi, in quanto essere umano, non può non sentirsi chiamato in causa.

Simona Di Michele

AUTORE: Vito Manduca

TITOLO: L’era del cavallo

CASA EDITRICE: Edda Edizioni

PAGINE: 205

ANNO: 2012

PREZZO: 19.50 €