Casa Sponge, foto di Gianluca Panareo.

News da Casa Sponge & intervista a Giovanni Gaggia

Distintasi da ben dieci anni per essere sinonimo di luogo di accoglienza e rifugio di artisti, critici e curatori in cerca di siti lungi da un sistema dell’arte in crisi, Casa Sponge si accinge a proporre la sua decima stagione espositiva nel segno del cambiamento.

Un contenitore sui generis fin dalla sua nascita, nel lontano 2008, per via del suo essere un laboratorio di idee. Qui senso di collettività, di condivisione e di appartenenza ad uno specifico territorio hanno contribuito a dar vita a progetti site-specific caratterizzati da residenze di creativi di caratura nazionale e internazionale, alla partecipazioni a rilevanti kermesse italiane ed estere ed a concepire nel 2016 la rassegna a,m,o – arte Marche oltre, summa del lavoro finora svolto e avvio di prossimi traguardi.

Casa Sponge, foto di Gianluca Panareo.

Casa Sponge, foto di Gianluca Panareo.

Segno di rigenerazione in vista del futuro cammino dell’associazione pergolese è la creazione della nuova insegna disegnata ed eseguita da Jasmine Pignatelli, la quale, memore del “codice Morse”, ha elaborato una sequenza di punti e linee in ceramica nera perché, come lei stessa afferma, «Sponge è diventato segno-segnale d’Arte, un’Antenna che comunica a tutti un invito alla presenza, alla scoperta, all’interazione e alla condivisione». Questo decimo anno rappresenta, quindi, il momento di riflessione su ciò che si è fatto e sulla progettazione futura sempre restando radicati al contesto di appartenenza e voltando lo sguardo, come sempre dischiuso, verso il mondo in attesa dell’imminente personaggio da ospitare.

Per festeggiare la prima decade di vita sono state messe a punto una serie di iniziative di varia natura: dalla pubblicazione del volume edito nei Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche Sponge, un sogno che a,m,o. 10 anni di arte contemporanea nelle Marche; all’apertura – venerdì 23 settembre alle h19 – di Sponge 2 ovvero una seconda sede all’interno della casa-studio di Roberto Coda Zabetta a Loretello di Arcevia (AN) dove avrà luogo la performance di Cristina Núñez, in collaborazione con il CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) “Alle Terrazze”. Celebrazioni che si concluderanno sabato 24 alle h12 nella storica dimora dell’associazione marchigiana con il vernissage della mostra Casa Sponge 10. Arte e sperimentazione nel segno della collettività, a cura di Serena Ribaudo, ideata per celebrare e mettere in discussione il periodo di attività di Casa Sponge (2008-2017) accogliendo sia alcuni protagonisti delle trascorse esposizioni – come Antonio Bardino, Max Bottino, Tiziana Cera Rosco, Pierluca Cetera, Rocco Dubbini, Vincenzo Marsiglia, Roberto Paci Dalò, Francesca Romana Pinzari, Filippo Riniolo, Piero Roi, Cristina Treppo, Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi – sia creativi che ne condividono geneticamente moventi, finalità, presupposti artistici, antropologici, politici e sociali affini come Angelo Bellobono, Filippo Berta, Bianco-Valente, Roberto Coda Zabetta, Stefania Galegati Shines, Andrea Nacciarriti, Isabella Pers, Tiziana Pers, Giuseppe Stampone. Inoltre, completano elenco degli invitati Jasmine Pignatelli e Giorgia Severi, piccole anticipazioni della programmazione 2017-2018. Dolci sin fundo la performance di Mona Lisa Tina in dialogo con Giovanni Gaggia, padrone di casa nonché artista e performer.

Oltretutto sarà prodotto un taccuino in edizione limitata con la rainbow flag – simbolo di pace, armonia e libertà adottata per la lotta per la parità dei diritti civili della popolazione GBLTQ – ideata da Gilbert Baker a San Francisco nel 1978 e acquistata nel 2015 dal MOMA di New York.

Consorzio  agrario di  Loretello, Interno (Sponge2)

Consorzio agrario di Loretello, Interno (Sponge2)

Per approfondire ne ho parlato direttamente con Giovanni Gaggia, artista, performer, ideatore, promotore di Casa Sponge.

Casa Sponge si accinge a festeggiare i suoi primi dieci anni di vita con molti progetti: dall’apertura di una seconda sede denominata “Sponge 2” alla pubblicazione del libro Sponge, un sogno che a,m,o. 10 anni di arte contemporanea nelle Marche che narra, attraverso la penna dei protagonisti che hanno vissuto e transitato nella dimora per almeno “una giornata particolare”, le varie stagioni espositive che si sono susseguite in questa prima decade durante la quale avete ospitato molti artisti, curatori, personaggi e progetti di vario genere. Cosa è cambiato oggi rispetto all’inizio di quest’esperienza? 

Il libro Sponge un sogno che a,m,o. 10 anni d’arte contemporanea nelle Marche si chiude con l’elenco di tutti i progetti passati a Casa Sponge. Non li avevo mai visti tutti insieme ed è stato quasi uno shock. Il numero è davvero importante. Oggi so che cosa è accaduto nella casa dei miei nonni, sono cosciente che questo humus abbia creato le basi per qualcosa che ha un senso. Ho l’impressione che Sponge stia nascendo ora, o meglio, se vogliamo, rinascendo. Ora ne siamo consapevoli.

Consorzio agrario di Loretello, Interno (Sponge2)

Consorzio agrario di Loretello, Interno (Sponge2)

In questa prima decade Casa Sponge è cresciuta, si è fatta notare nel contesto nazionale ed estero. Tra i tanti progetti ed iniziative realizzate quale ricordi con maggior entusiasmo?

Tanti. All’estero Survival kit in Lettonia, uno dei primi, o, tra i più recenti, la Biennale di Architettura di Lubiana dove per diversi giorni vivemmo all’interno di un museo. In casa ricordo benissimo l’arrivo di Cristina Núñez: aveva nevicato da poco, era notte fonda. Arrivò in macchina, se non ricordo male veniva da Bari, aveva con sé del vino. Fu una residenza che portò ad una mostra, ad una performance e ad un workshop.

Poi un Perfect Number dedicato alla poesia: tra le protagoniste Tiziana Cera Rosco che arrivò con un uccellino in gabbia che doveva liberare, da qui Bendidio. Un concerto straordinario di Roberto Paci Dalò nel mio fienile. Le inaugurazioni con la neve, senza corrente, con le candele accese o quelle in cui ero malato con la febbre altissima. Il ferragosto di due anni fa con Andrea Nacciarriti, Filippo Berta e Angelo Bellobono, che ha gettato le basi per collaborazioni future. Ricordo benissimo la battuta di Filippo, mi disse che la giornata andava scritta e raccontata ed è successo. E’ stato lui stesso poi a farlo nel libro del decennale. L’apertura della prova di biennale marche dedicata alla parola, con tutti voi 9 curatori, Massimo Mattioli e Davide Quadrio ad aprire le scene. Sono davvero tanti i ricordi, tanti i passaggi.

Voglio chiudere con alcune parole di Cristina che raccontano la sua avventura qui: […] Invece sono stata scelta da un giovane pioniere gallerista-curatore-critico-artista-performer, che a venti e pochi anni ha costruito una home gallery in una cascina nelle campagne intorno a Pergola, nelle Marche e l’ha fatta diventare un cult. Insieme abbiamo deciso di fare una mostra retrospettiva che conteneva opere di Someone to Love, La Vie en Rose e Higher Self , una performance insieme a lui e il mio workshop in video, a dicembre 2013. Sono arrivata a Sponge, subito colpita dall’atmosfera solenne, monacale. C’era la neve sulle strade e intorno alla cascina. Giovanni mi accoglie, e anche lui ha l’aria di un monaco medievale, un San Francesco contemporaneo, magrissimo, bianchissimo, il naso aquilino, barba e baffi come un Cristo del Greco e uno sguardo triste e profondo. M’innamorai subito, già dal primo giorno e ogni giorno di più, anche se capivo di non essere esattamente corrisposta. O almeno nel modo in cui l’avrei voluto. Io che da anni cerco l’amore, in quella settimana mi sono sentita letteralmente al settimo cielo. Abbiamo filmato delle nostre azioni, l’incontro quasi matrimoniale nella cappella di un monastero vicino, una conversazione sull’arte contemporanea seduti sul camino, il rituale della mia rasatura nel prato sopra la casa. Io nella mia stanza blu mi filmavo in monologhi sulla mia cotta sconvolgente. [...]

Giovanni Gaggia e Cristina Núñez a Casa Sponge

Giovanni Gaggia e Cristina Núñez a Casa Sponge

Tra le varie iniziative proposte per i festeggiamenti, oltre al libro citato, anche una nuova sede espositiva a Loretello…quali sono i motivi che vi hanno spinto ad aprire Sponge 2? 

La collaborazione, l’idea che dobbiamo e possiamo solo guardarci ed avvicinarci per generare qualcosa di utile, per noi e per il territorio. Tre colline, tre case, una è un laboratorio fattivo che nasce dalla terra. Se la casa di Davide Quadrio è di fronte a Casa Sponge e il consorzio agrario di Roberto Coda Zabetta è dietro, una ragione importante ci deve essere. Ce ne siamo accorti, cerchiamo di coglierla, ci siamo scoperti, ci troviamo bene insieme, progettiamo e lavoriamo.
Forse ancor di più ci piace bere e chiacchierare.
Visivamente, per descrivere tutto ciò, scelgo l’opera dei Bianco-Valente Condividere le cose, presente nella seconda sezione della mostra Casa Sponge 10. Arte e sperimentazione nel segno della collettività.

Bianco-Valente, Condividere le cose.

Bianco-Valente, Condividere le cose.

Obiettivi e aspettative per il futuro? 

L’obiettivo? Oggi ho della confusione. Un libro prodotto dalla Regione Marche che sviscera ciò che è successo qui mi sembra importante, poi una grande festa con tanti amici intorno e un’altra casa che apre le sue porte all’altro. Mi sembra che questa sia stata la linea giusta. Chiudo prendendo in prestito altre parole del libro in uscita, questa volta è Davide Quadrio:
[…] Qui la paura non è di casa, piuttosto il contrario: si rivela l’imprudenza creativa che fa di gesti (inconsulti) prova di forza. Un potere, una forza gentile, nobile, sottovoce che dà speranza, strugge e ti fa pensare ad un mondo ancora possibile.[...] 

Maila Buglioni

 

Sponge 10. Arte e sperimentazione nel segno della collettività
Inaugurazione Sponge 2: sabato 23 settembre ore 19,00
Consorzio Loretello
Frazione Loretello – 60011 – (AN)
dal 23 settembre al 26 novembre 2017

Inaugurazione Casa Sponge: domenica 24 settembre ore 12,00
Casa Sponge
Via Mezzanotte, 84 – 61045 – Pergola (PU)
dal 24 settembre al 26 novembre 2017
ingresso su appuntamento previo tesseramento

info: tel. +39 339.4918011

spongecomunicazione@gmail.com | www.spongeartecontemporanea.net