“Scrivere storie brevi” – Il manuale del giovane scrittore di racconti

“Scrivere storie brevi” – Il manuale del giovane scrittore di racconti

La scrittura parte sempre dalla realtà, per tornare ad essa in forma diversa.

Vi guardate intorno continuamente. Tutti i giorni vi incontrate/scontrate con persone, situazioni, emozioni e stati d’animo più o meno nuovi. Magari non potete fare a meno di andarvene in giro con un libro sempre a portata di borsa. Perché si sa, il pendolarismo dei treni che non passano mai, del caldo che nemmeno mezzogiorno di fuoco, e degli anziani a cui lasciare il posto a sedere vi toglie tutto – tempo, respiro, pazienza –, ma una cosa almeno ve la regala, ed è l’opportunità di fermarvi per un po’ a leggere. Chissà, forse un giorno vi sale pure la voglia di riempire fogli Word o pagine di carta bianca con una storia. Una di quelle di cui siete stati spettatori o protagonisti, magari proprio mentre tornavate dall’ennesimo pellegrinaggio sui mezzi pubblici. Bene. Come scrivereste, a questo punto, la vostra storia breve?
La risposta, Monica Zanardo ha provato a fornirla con un pratico manuale dalla consultazione facile e dinamica.
Tre i grandi blocchi in cui è divisa la materia dello scrivere racconti. Il primo, che coincide col capitolo d’apertura, vi spiega cos’è una storia breve, mentre col secondo ed col terzo capirete rispettivamente quali tipologie di storie brevi esistono, e come ci si può muovere per costruirne una, organizzando il lavoro di fabbricazione e confezione del racconto passo dopo passo.
Attraversando queste tre macroaree, la storia breve vi verrà presentata come un’opera di fine e paziente selezione, entro cui l’autore fa confluire, in funzione del messaggio e dell’effetto che vuole comunicare, la descrizione precisa, completa e mai fuorviante di un unico aspetto della realtà, che sia un’emozione, una situazione, un personaggio. Nulla, nello scrivere il racconto, va lasciato al caso. Tutto deve essere soppesato, presentato e svolto completamente.
Tramite i frequenti esempi disseminati nel manuale, e ripresi per lo più dai racconti otto-novecenteschi di grandi autori italiani e stranieri – da Morante a Gadda, da Kafka a Gogol’ – potrete iniziare a concepire la vostra storia breve con maggiore cognizione di causa, in vista di una possibile pubblicazione. Ma niente paura. Non c’è spazio per pompose lezioni accademiche in questo vademecum dell’esordiente scrittore di racconti. Tutto quello che viene spiegato è esposto in maniera chiara, concisa, e pratica. Senza dimenticare che l’uso sapiente di piccole schede informative poste qua e là nel testo arricchisce di interessanti spunti d’approfondimento l’intera lettura del manuale.
Un pizzico di attenzione in più la meritano i box dei consigli utili, tramite i quali la Zanardo vi invita a fare ciò che vi permetterà di mantenere viva la vostra attitudine alla scrittura più di quanto possa farlo ogni altra disquisizione tecnica. Si tratta di consigli brevi e incisivi, in cui vi si suggerisce di ‘giocare’ con la realtà che vi circonda, per leggerla e ri-scriverla ogni volta in maniera diversa.
Volete scrivere una storia breve? Pensate “a quanto avviene nel quotidiano” e ridefinitelo “in termini di racconto”. Cambiate il finale a storie già note, invertite ruoli e percorsi tra personaggi letterari provenienti da due racconti diversi. Siate buoni lettori, di libri e di realtà, e rimodellate nella vostra mente le caratteristiche di oggetti e persone. Fate apparire un oggetto “bellissimo, e poi inguardabile”, immaginate le persone all’opposto dei loro caratteri, estremizzatene le peculiarità che le rendono uniche e diverse dagli altri. Solo in questo modo la scrittura di un racconto, che all’apparenza sembra un atto di pura fantasia quando non di vera e propria mistificazione e manipolazione del reale, si farà appropriazione della realtà, frutto di una lettura attenta e selezionata, finalizzata alla comunicazione di un determinato messaggio.
Perché se la scrittura di storie brevi non può prescindere dalla percezione di ciò che ci circonda, il suggerimento più azzeccato e universalmente valido che può bisbigliarci un manuale di scrittura è proprio quello di mantenere viva l’attenzione sul mare magnum di storie di cui siamo contornati, pronte e disponibili per farsi raccontare.

Simona Di Michele

copertina_monica-zanardo_scrivere_storie_breviAutore: Monica Zanardo
Titolo: Scrivere storie brevi
Casa editrice: Le Monnier Università
Pagine: 116
Anno: 2013
Prezzo: 9.90 €