I Sedici e Slideluck di Prato: selezioni aperte

I Sedici e Slideluck di Prato: selezioni aperte

L’associazione culturale Sedici nasce a Prato nella primavera 2016 grazie al desiderio di collaborare di undici (contrariamente al nome) studiosi della fotografia indipendente. I “Sedici” sono: Marina Arienzale, Claudia Gori, Naima Miriam Savioli, Filippo Bardazzi, Martina Melchionno, Anita Scianò, Laura Chiaroni, Margherita Nuti, Gaia Vettori, Serena Gallorini e Paola Ressa.
Il fine principale dell’associazione è quello di riunire in un’unica esperienza le varie sfumature della fotografia contemporanea, di cerare una panoramica di vari punti di vista, di varie “visioni” di cui questa è composta. La tematica principale affrontata dall’associazione è il racconto del territorio con tutto il suo tessuto culturale e sociale, che si lega alla volontà dar vita a storie non narrate e di far luce su identità nascoste.
L’associazione organizza incontri nel quale discutere di fotografia, scambiare opinioni, contribuire attivamente alla costruzione di una mappatura territoriale nel quale l’orientamento fotografico è protagonista. La ricerca e lo studio tramite immagini del proprio circondario è fondamentale per far conoscere delle realtà altrimenti isolate.

DSC_0654

Con questi presupposti i “sedici” hanno deciso di portare l’ evento dal nome SlideLuck in Italia, in programma per il 30 settembre a Prato.
Slideluck nasce a Seattle nel 2000 ed è un connubio tra arte, fotografia e cibo. La condivisione la collaborazione e l’unione di intenti danno quindi vita ad uno spazio espositivo mirato alla scoperta del territorio. Il fine principale è appunto quello di descrivere il proprio ambiente tramite l’integrazione di nuovi fotografi e artisti dell’immagine emergenti su scala internazionale, di storie visive dal tema sociale e sull’identità personale.

Slideluck Prato logo

La piattaforma Slideluck prevede una open call a livello nazionale e internazionale di progetti fotografici montati all’interno di uno slideshow continuo, a formare un multimedia proiettabile. Alla chiusura della call i multimedia giunti in redazione saranno giudicati da un board composto dalle curatrici Sara Guerrini (photoeditor indipendente e precedentemente, tra gli altri magazine, di Newsweek Europe e D-La Repubblica), Arianna Rinaldo (direttrice del magazine OjodePez, direttrice artistica del festival Cortona On The Move e già membro della giuria del World Press Photo) e Paola Paleari (critica e curatrice indipendente, vice caporedattore di YET magazine) che sceglieranno inizialmente una shortlist di 20 lavori da proiettare in una serata-evento, a ingresso libero e gratuito, nella quale saranno invitati anche gli autori selezionati. Durante la serata le curatrici decreteranno i progetti vincitori che si aggiudicheranno alcuni premi nell’ambito della promozione fotografica del lavoro, della pubblicazione su magazine e riviste e/o della vincita di buoni spesa nei principali negozi di materiale fotografico. La serata sarà inoltre animata da una cena a base delle diverse pietanze che ogni invitato è tenuto a portare contestualmente all’evento stesso, in un’atmosfera di piena convivialità.
Il tema è appunto quello della Mappatura espressa in tre ambiti: Identità, più intimo ed introspettivo, sociale dove vengono scoperte differenze culturali e l’evoluzione della società, e territoriale dove vengono descritti luoghi e spazi in evoluzione.

Giovanna Santirocco

banner-call-1200px-1-1024x680
I partecipanti dovranno consegnare i propri lavori entro il 31 luglio 2016.
La quota di partecipazione è di 10 euro.
Per ulteriori informazioni sull’evento consultare il sito slideluck.com/event/prato
Per maggiori informazioni sull’associazione consultare il sito www.sedici.org