Roma – Libreria Odradek

libreria odradek

S O T T O B A N C O
libreria Odradek

Dal 1997 una scelta attenta alla piccola e media editoria:

Odradek è il nome che Kafka, nel suo racconto La preoccupazione del padre di famiglia, dà a un oggetto misterioso. Perché la libreria si chiama Odradek?
La libreria ha la pretesa e l’ambizione di essere un luogo kafkiano. Forse siamo riusciti in questa folle impresa di garantire alla città di Roma una libreria indipendente. (viadeiserpenti.it)

 

Libreria Odradek Roma
via dei Banchi vecchi, 57
00186 Roma
Tel 06-6833451
odradek@tiscali.it

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I CONSIGLI DI OTTOBRE 2016


i-beati-paoli-coverI Beati Paoli
– Luigi Natoli
Sellerio, collana La memoria, 1282 pp., 2 vol., 25 euroluglio 2016

Esce per Sellerio I Beati Paoli, storia in due volumi della società segreta che, si dice, operò a Palermo a favore degli oppressi. La vicenda si svolge tra il 1689 e il 1719 in una Sicilia piena di intrighi, di assassini, di avventure. I protagonisti sono degni degli storici personaggi D’Artagnan o Conte di Montecristo e la macchina narrativa è stata congegnata in maniera magistrale in modo da non far perdere mai l’attenzione e il filo della storia. Uscì per la prima volta nel maggio del 1909 sul “Giornale di Sicilia” a firma di un tale William Galt, pseudonimo di Luigi Natoli, insegnante e giornalista palermitano, e riscosse immediatamente un successo travolgente. Intere famiglie si riunivano per ascoltare le peripezie di don Raimondo e a ogni nuova puntata la curiosità saliva e le vendite del giornale aumentavano. Oggi, cent’anni dopo, Giuseppe Tornatore ha deciso di mettere in scena la storia degli incappucciati di Sicilia in una serie tv che dovrà andare in onda nel 2017. C’è, quindi, tutto il tempo per ritirarsi su una poltrone, accendere una sola lampada da lettura, centrare il testo con il fascio di luce e lasciarsi andare alla lettura.

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la strada bianca edmund de wall bollati boringhieri coverLa strada bianca – Edmund De Waal
Bollati Boringhieri, collana Varianti, 412 pp., 20 euro, traduzione Carlo Prosperi, settembre 2016

La porcellana è composta da caolino, quarzo e feldspato. Deriva il suo nome dalla porcella, una conchiglia bianca e liscia. La porcellana è resistente, viene cotta a temperature altissime, circa 1400° C, ma una volta rotta è difficile da riparare. È liscia, viene sottoposta a una lunga ed elaborata lavorazione. È translucida, se la si mette davanti alla luce, si riesce a vedere attraverso essa. È un materiale antico (le prime attestazioni risalgono al 1300 a.C. in Cina e in Europa arrivò nel XVII secolo) e ogni pezzo di porcellana nasconde in sé delle storie.
Il ceramista di fama mondiale Edmund De Waal le ha raccontate nel suo memoir Un’eredità di avorio e ambra e continua ora nel nuovo libro La strada bianca. A metà tra un documentario e un racconto autobiografico con alcuni spunti gialli, il testo attraversa i secoli narrando di alchimisti imprigionati, di nazisti appassionati collezionisti di figure in porcellana e di farmacisti ossessionati dalla ricerca della formula perfetta per la lavorazione del materiale chiamato anche “oro bianco”.

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il libro dei maltimore joel dicker la nave di teseo coverIl libro dei Baltimore – Joel Dicker
La nave di Teseo, collana Oceani, 592 pp., 22 euro, traduttore V. Vega, settembre 2016

Il protagonista è lo stesso, Marcus Goldman. Ci sono due famiglie con lo stesso cognome ma di diverse estrazioni sociali, una ricca e una povera. Marcus fa parte di quella povera ma ama Alexandra, rampolla della famiglia ricca e irraggiungibile. Anche in questo libro aleggia la minaccia di una tragedia, un fatto oscuro e doloroso legato al passato delle due famiglie Goldman. Lo scrittore franco-svizzero Joel Dicker torna in scena portandosi dietro il suo personaggio preferito, quel Marcus Goldman che gli aveva regalato il successo nel libro La verità sul caso Harry Quebert e si lancia in una nuova avventura nel mistero, nei segreti che hanno radici nel passato e in amori impossibili. Il successo, viste le premesse, è assicurato, ma una domanda sorge spontanea: perché scegliere lo stesso protagonista? Siamo di fronte a un sequel o al secondo volume di una serie?

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sei casi al barlume cover sellerio malvaldiSei casi al Barlume – Marco Malvaldi
Sellerio, collana La memoria, 256 pp., 11,90 euro, settembre 2016

Per diventare scrittori bisogna studiare chimica? Davanti al successo dei vecchietti del Bar Lume alcuni si chiedono se la ricetta, il trucco per scrivere delle belle detective story in serie risieda nell’attenta osservazione dei legami molecolari, nella calcolata induzione di trasformazioni e reazioni in essi e nella scientifica e precisa miscela di atomi e entità molecolari. Marco Malvaldi, infatti, nasce come chimico e tuttora la sua attuale professione è quella. Ma nel tempo libero dà libero sfogo e applica le ferree regole della scienza agli esseri umani e alle loro interazioni. Quello che ne viene fuori sono gli spassosi e appassionanti racconti del Bar Lume. In Sei casi al Bar Lume oltre alle indagini del nonno Ampelio, dell’oste Aldo, del Rimediotti pensionato di destra e del Tacca-del-Comune la casa editrice ha deciso di inserire una riflessione dell’autore su come sono nati i suoi personaggi e le sue storie.

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il libro dei fatti 2016 coverIl libro dei fatti 2016
adnkronos, 960 pp., 12,50 euro, settembre 2016

C’è chi ritiene che Capodanno sia ora. Finisce l’estate, si riinizia a lavorare, riinizia la scuola, alcune agende cominciano a settembre. I bambini rimettono in spalla lo zaino e guardano con sconforto all’immensità dell’anno scolastico che hanno davanti.
Anche l’adnkronos, agenzia di stampa italiana che ha sede in piazza Mastai a Roma, la pensa così, infatti pubblica ogni anno, in questo periodo, Il libro dei fatti 2016. Un almanacco in cui vengono riportate tutti gli eventi significativi dell’anno passato con spiegazioni, approfondimenti e foto. È un tomone alto e scritto fitto fitto in cui è facile perdersi tra le notizie e l’apparente casualità con cui queste accadono. Vedere elencati uno dopo l’altro con tono indifferente e giornalistico fatti gravissimi, curiosità, gossip, sport, politica, cronaca nera può indurre uno stato mistico, in virtù del quale si inizia a pensare che ogni evento sia collegato all’altro seguendo una logica che ai nostri poveri occhi mortali può sembrare non sense, ma che in verità nasconde una regia più grande e più potente di noi.

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I CONSIGLI DI LUGLIO 2016

guido ceronetti per le strade della vergine adelphi cover Per le strade della vergine – Guido Ceronetti
Adelphi | 278 pp., 20 euro | Biblioteca Adelphi, marzo 2016

In copertina una terrazza sul mare che minaccia burrasca. Il pavimento a scacchi rossi e bianchi e la ringhiera pieni punteggiati da ciuffi d’erba, qua e là manca una mattonella e il muro è scrostata. In un angolo, infine, un brutto tappeto arrotolato. È la copertina del nuovo libro autobiografico di Guido Ceronetti, Per le strade della vergine. Un’immagine di dismissione e di abbandono. Una voce dissacrante, scomoda, per molti molesta quella di Guido Ceronetti. Poeta, drammaturgo, scrittore, giornalista, traduttore, ha scelto di lavorare nella vita con la parola scritta e parlata; in poche parole, un amante della parola.
Anche nell’ultimo libro uscito per Adelphi al centro c’è la parola, ma essa è slegata da ogni genere o contenitore riconoscibile. Lo hanno definito infatti uno zibaldone, un insieme di pensieri sulla sua vita tra il gennaio del 1988 e l’aprile del 1998. Di sicuro c’è che non è di facile definizione, ma una volta addentrati nella fitta trama di ricordi e immagini, è difficile uscirne.

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domenica quirico esodo storia del nuovo millennio neri pozza coverEsodo. Storia del nuovo millennio – Domenico Quirico
Neri Pozza | 176 pp., 16 euro | collana Colibrì, maggio 2016

 Probabilmente la maggior parte di noi li ha visti soltanto sugli schermi di tv, iPad o computer. O ne ha letto sui giornali. Di grandi migrazioni ce ne sono state tante negli ultimi anni, come negli ultimi secoli. Domenico Quirico, reporter della “Stampa” rapito in Siria e tenuto lì in ostaggio per cinque mesi, ha già scritto della Primavera araba, del suo sequestro e della fine dei regni, degli imperi, dei grandi poteri. Con il nuovo libro Esodo. Storia del nuovo millennio ha deciso di affrontare con piglio diretto e onesto il tema delle grandi migrazioni. Ha accompagnato per alcuni passi i nuovi migranti, illuminandone i volti e gli sguardi.

Per chi ha voglia di seguirli e di ascoltare le parole e i motivi che li animano. Per chi vuole conoscere le loro storie oggi.

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il posto annie ernaux l'orma coverIl posto – Annie Ernaux
L’orma Editore | 120 pp., 10 euro | traduzione Lorenzo Flabbi | collana Kreuzville Aleph,  febbraio 2014

L’orma Editore si è data il compito di pubblicare l’opera omnia di Annie Ernaux, scrittrice francese. E a ragione.
Il posto è la prima opera giunta in Italia, con cui Ernaux si è fatta conoscere, un libro sul padre dell’autrice e sulla sua morte. Ma è anche un libro sul difficile e necessario distacco tra una figlia e un genitore, tra una generazione e quella successiva. Il padre, a malapena alfabetizzato, grande lavoratore, prima contadino, poi operaio, poi gestore di un bar, è raccontato attraverso gli occhi della figlia, la quale invece va in una direzione nettamente opposta. Studia, si laurea, si inserisce in ambienti borghesi-intellettuali, si trasferisce in città.
Lo stile è limpido e diretto. Pur essendo rapido, a tratti lapidario, continua a risuonare anche dopo la lettura: un’impressione netta, come un elastico troppo stretto che viene tolto e lascia un segno sulla pelle.

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frida una biografia di fridsa kahlo hayden herrera neri pozzaFrida. Una biografia di Frida Kahlo – Hayden Herrera
Neri Pozza | 416 pp., 19 euro | traduzione M. Nadotti | Il cammello battriano, aprile 2016

Frida Kahlo è nata nel 1907, più o meno cento anni fa. A volte sembra sia quasi un personaggio a noi contemporaneo per la sua personalità fuori dalle righe, eccessiva per una signora del primo Novecento. La sua ossessione per gli autoritratti l’ha ormai resa un’icona pop-rock quasi a livello di Che Guevara e Einstein, tanto che la sua faccia appare su magliette, matite e altri improbabili posti. Altre volte, il suo stile pittorico naïf e i motivi precolombiani, che abbondano nelle sue opere, la fanno apparire ai nostri occhi come una pittrice vissuta tanti secoli fa, prima della scoperta dell’America, i cui quadri siano stati trasportati in Europa a bordo di qualche caravella spagnola.
Per quanto pensiamo di conoscerla, non è mai abbastanza. Il libro scritto dalla storica dell’arte Hayden Herrera e che ha fatto da base per il film Frida con Salma Hayek, serve proprio ad approfondire la conoscenza di una pittrice di cui è difficile tracciare i confini.

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passo-uomo-de-gregori laterza coverPasso d’uomo – Francesco De Gregori, Antonio Gnoli
Laterza | 234 pp., 16 euro | collana I Robinson Letture, maggio 2016

Francesco De Gregori: cantante o cantautore? Intellettuale o artista? Sembrano queste le domande attorno cui si dibatte nel libro Passo d’uomo scritto a quattro mani con Antonio Gnoli. Dopo quarant’anni di canzoni De Gregori si confessa e si apre a una riflessione sulla propria vita passando per le sue canzoni e i suoi concerti.
Concerti o concetti, potrebbe essere il sottotitolo a quest’opera. Il cantante-cantautore si è sempre mosso nell’immaginario di tutti tra questi due universi. Quello molto concreto, fisico, artigianale della voce, del fare musica della scrittura di testi. E poi c’è quello in cui quasi nessuno vuole riconoscersi, ovvero quello dell’intellettuale, dell’uomo di pensiero, contemplativo della società e dell’animo umano.
In De Gregori i due universi si incontrano felicemente e danno vita alla sua inconfondibile qualità artistica.

 

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I CONSIGLI DI APRILE 2016

il-gatto-murr_cover_orma-editoreIl gatto Murr – E.T.A. Hoffmann
L’orma editore | 414 pp, 28 euro | traduttore e curatore Matteo Galli | Collana Hoffmanniana, marzo 2016

E.T.A. Hoffmann è uno dei primi “romantici neri”. Il primo a tirare in ballo nei suoi racconti il lato oscuro dell’umano, l’ombra che attraversa la mente di tutti noi e farne la parte centrale della propria opera. Mancava ancora un bel po’ all’arrivo della psicanalisi e alla scoperta dell’inconscio, quasi un secolo, ma Hoffmann aveva già riconosciuto che nell’Unheimlich, nel perturbante, si nasconde la ricchezza e la possibilità di raccontare storie.
La casa editrice L’orma ha deciso di dedicare un’intera collana a un autore che in vita è stato un artista tormentato, compositore, letterato, pittore, combattuto tra la parte razionale e retta e quella folle e geniale. Dopo I notturni, Fiabe e Gli elisir del diavolo arriva ora, dopo quarantanni dall’ultima pubblicazione per Einaudi, Il gatto Murr – Opinioni e vita del gatto Murr comprensive della biografia frammentaria del maestro di cappella Johannes Kreisler in forma di casuali scartafacci. La storia, scritta tra il 1819 e 1821, è quella di un gatto saccente che scrive le sue memorie tra le righe o sul retro di un testo già scritto da un maestro di cappella, Johannes Kreisler. A detta dei curatori proprio il doppio livello del testo, la frammentarietà, la mistione di più generi in uno, ne fa un testo di limpida e avvincente modernità.

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 SELIMOVIC-Lisola-PIATTO1L’isola – Meša Selimović
Bordeaux Edizioni | 224 pp., 16 euro |traduttori Dunja Badnjević e Manuela Orazi | collana  febbraio 2016

Due anziani coniugi, Ivan e Katarina, lasciano la città per far posto ai figli nella loro casa e si trasferiscono in esilio volontario su un’isola sperduta, fuori dal tempo. La loro vita viene scandita dal battito regolare e inesorabile dell’abitudine e dai loro quotidiani battibecchi. L’alone della vecchiaia li avvolge sempre più insieme ai ricordi del passato. Ivan per sfuggire al tormento si dedica alla pesca, Katarina, invece si rivolge alla fede.
Scritto nel 1974, L’isola è il terzo tempo della trilogia dello scrittore Meša Selimoviċ. Mentre nei precedenti due la storia con i suoi stravolgimenti irrompeva nella vita dell’individuo, nell’Isola Selimoviċ sceglie il tono dell’intimità e del minimalismo per descrivere il lento e denso svolgersi della vita.
Un libro in cui i personaggi principali girano intorno alla domanda: “Qual è il senso della vita?”, potrebbe essere o incredibilmente pesante o incredibilmente intenso. Per l’Isola vale la seconda ipotesi.

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Isis, lo Stato del terrore – Loretta NapoleoniIsis, lo Stato del terrore – Loretta Napoleoni
Feltrinelli Editore | 144 pp., 13 euro | Collana Serie Bianca, novembre 2014

La conoscenza è un’arma. Sembra essere questo il motto degli ultimi tempi. Programmi televisivi, talkshow, interviste anonime, speciali e approfondimenti, slogan, partiti politici, filmati. Ogni giorno, mattina, pomeriggio e sera, veniamo investiti da informazioni sull’ISIS, su chi ci sia dietro, su chi lo sostenga e quali siano i modi per annientarlo. Tutto questo nasce dall’intima esigenza di trovare un perché agli attentati di Bruxelles e Parigi, per citare solo quelli più vicini in termini geografici. Trovare una spiegazione al male è il modo migliore di fronteggiare la paura e l’angoscia, di cui tutti, anche i più cinici, ché ché ne dicano, sono vittime.
Loretta Napoleoni, esperta di terrorismo internazionale, con Isis, lo Stato del terrore, ci prova. Prova a mettere in luce i punti di forza e i motivi del successo dello Stato Islamico, contribuendo a fare di noi lettori persone meglio informate.

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NothombNevilleSpecchioIl delitto del conte di Neville - Amélie Nothomb
Voland | 93 pp., 14 euro | traduttrice Monica Capuani | Collana Amazzoni, febbraio 2016

Un conte sull’orlo della rovina decide di dare un’ultima, grande e maestosa festa nel suo castello prima di ritirarsi. Prima della festa sua figlia scappa nelle foresta e viene ritrovata da una chiaroveggente. La stessa chiaroveggente predice il futuro del conte e lo avverte che avverrà un omicidio durante la festa. E che l’assassino sarà il conte. È un giallo al contrario l’ultimo romanzo di Amélie Nothomb, in cui si sa fin da subito chi è l’assassino, ma non chi sarà la vittima.
Nata a Kobe, in Giappone, da genitori nobili e diplomatici belgi, l’autrice vive ora in Francia e si definisce “belga per difetto”. La sua identità è molteplice, vaga e fragile. Ma, pur non sentendosi del tutto belga, nel suo ultimo romanzo Amélie Nothomb parla del Belgio dell’aristocrazia, quello che conosce meglio. Ne parla con schiettezza, senza peli sulla lingua, ne racconta i vizi, le eccentricità e i suoi valori.
In una frase la morale del romanzo: È meglio essere mostruosi che indegni.

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l'ipocrisia dell occidenteL’ipocrisia dell’Occidente – Franco Cardini
Editori Laterza | 176 pp., 16 euro | Collana I Robinson/Letture, aprile 2015

Quanto può entrare la religione nella politica? Cosa significa Califfo, da dove viene la parola e come questo può aiutarci? Quali sono i rapporti tra il terrorismo islamico fondamentalista e gli Emirati Arabi? Franco Cardini, storico, risponde a queste domande nel suo ultimo scritto L’ipocrisia dell’Occidente. Il califfo, il terrore e la storia.
Medievalista, Franco Cardini si è sempre occupato di epoche passate, dei secoli in cui la religione cristiana si affermava sul suolo europeo e in cui si fondeva con il potere laico. E i secoli in cui la religione islamica, invece, nasceva e muoveva i primi passi nella penisola araba. Ha indagato i modi in cui i due pensieri religiosi si sono confrontati, non sempre in modo pacifico, più spesso dando vita a battaglie e divergenze; al contrario, in altre occasioni, si sono arricchite e nutrite a vicenda.
Con questo libro lo storico lascia il passato per rivolgere il suo sguardo al presente, fa un salto in avanti per analizzare da vicino il difficile rapporto che oggi unisce Islam e Cristianesimo.

 

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I CONSIGLI DI FEBBRAIO 2016

non sapevamo giocare a niente_emma reyes_sur_coverNon sapevamo giocare a niente – Emma Reyes
Sur, pp 199, 15 euro –traduzione Violetta colonnelli  collana LittleSur, marzo 2015

Per i colombiani è stato il libro migliore del 2012. Basterebbe forse questo a pubblicizzare la raccolta di 23 lettere, tradotta da Violetta Colonnelli, con cui la pittrice Emma Reyes ha narrato, una volta adulta, la sua infanzia. Ma si può dire di più.
Nonostante un’infanzia vissuta nella sofferenza, prima con la madre in povertà, poi rinchiusa in un convento insieme con altre bambine abbandonate, ha dichiarato, a proposito della sua arte, che non ha mai patito la sofferenza della creazione. Continua dicendo che non ha mai seguito nessuna corrente artistica e nemmeno le leggi del mercato, che ha semplicemente assecondato la sua espressività con sincerità, senza ambire alla fama e alla gloria. E questo emerge nei suoi dipinti, con violenza e insolenza.
La casa editrice Sur, nata nel 2011 e specializzata in testi della letteratura sudamericana, arricchisce il suo catalogo con un’opera scritta con semplicità e schiettezza, in cui si intuisce chiaramente l’estro e il talento di una pittrice che è stata al centro del mondo artistico europeo e mondiale del Novecento.

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 mappe_electa_coverMappe – Aleksandra e Daniel Mizielinsk
Electa, pp 112, 22 euro – traduzione da V. Parisi – , collana ElectaKids, marzo 2013

Un bambino al centro della stanza con una benda sugli occhi, un ombrello in mano a mo’ di spada e un mantello intorno alle spalle. Un bambino che gioca a fare il capitano di una nave o il pirata certamente non potrà fare a meno di carteggi e mappe con cui orientarsi nella vastità dei mari. Lo stesso vale per ogni bambina che giochi a “facciamo che io ero una piratessa”. Per viaggiare, soprattutto con la fantasia, c’è bisogno di una mappa. Vincitore del Premio Andersen 2013 come miglior libro di divulgazione, Mappe dei sublimi illustratori Aleksandra e Daniel Mizielinsk, edito dalla casa editrice specializzata in arti grafiche Electa, è il libro giusto per imparare a orientarsi. Quarantadue paesi del mondo sono rappresentati all’interno delle centododici grandi pagine del volume, in tutto cinquantuno mappe. E per ognuno sono indicati le particolarità del luogo, i nomi comuni, i piatti tipici, i personaggi famosi e le curiosità. In breve, il libro contiene tutti gli ingredienti per far viaggiare la fantasia di bambini, genitori e anche nonni.

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 Gilliamesque-SUR_coverGilliamesque – Terry Gilliam
Sur, pp 297, 30 euro – tradotto da Assunta Martinese – collana BigSur, novembre 2015

Improvvisamente vi sentite schiacciati da un governo disumano e burocratico? È un po’ che non riuscite ad affrontare una giornata di lavoro senza sognare a occhi aperti di tanto in tanto? Forse in voi alloggia un Sam Lowry, l’impiegato eroico del film fantascientifico Brazil diretto da Terry Gilliam. O, invece, senza alcuna ragione vi prende la voglia di saltare in auto e attraversare il Nevada per andare a provare ogni possibile stupefacente esistente a Las Vegas? Tutto ciò alloggiando in lussuosissimi hotel che mai pagherete? Allora in voi può essere che alberghi un Raoul Duke, il giornalista protagonista di Paura e delirio a Las Vegas, sempre diretto da Terry Gilliam. Se invece desiderate volare sulla Luna con il famossissimo Barone von Munchhausen come nel film, allora significa che in voi si cela un vero fan del regista Terry Gilliam. Per BigSur esce l’autobiografia pre-postuma dell’eclettico artista corredata di fotografie, commenti personali e illustrazioni. Chi è fan, o anche chi è solo curioso, corra a prenderne una copia.

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 dalle-rovine_luciano-funetta_tunue_coverDalle rovine – Luciano Funetta
Tunué, pp 184, 9,90 euro, collana Romanzi, novembre 2015

In principio erano i serpenti. Come in ogni storia che si rispetti il serpente è l’animale che simboleggia il confine tra il bene e il male, data la sua natura anfibia che fa sì che lo si possa intendere sia in senso negativo, sia in senso positivo. Non a caso è il protagonista di miti fondanti di molte civiltà: quella giudaico-cristiana, in veste di tentatore, e la civiltà egizia, in veste di creatore, per citarne solo due.
Luciano Funetta con il suo Dalle rovine introduce il suo personaggio principale, Rivera, grande appassionato di serpenti, ponendolo davanti a una telecamera nudo e solo, impegnato in un amplesso con quattro serpenti velenosi. L’accarezzare, l’avvolgere, lo stringere dei quattro rettili intorno a un corpo umano farà impazzire il mondo della pornografia, sconvolgendo ed eccitando. Potrebbe sembrare a prima vista un romanzo erotico, pornografico, ma in verità è un giudizio riduttivo. Dalle rovine è uno sguardo impietoso sull’essere umano tout court, sulla sua solitudine e sulla sua perversione spinta fino all’estremo. [approfondimento]

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 IJ-singer_la-famiglia-karnowski_adelphi-coverLa famiglia Karnowski – Israel J. Singer
Adelphi, pp 498, 20 euro,– traduzione Anna Linda Callow – collana Biblioteca Adelphi marzo 2013

Come Thomas Mann ne I Buddenbrooks racconta il decadimento di una famiglia di commercianti protestanti, parabola per la fine del capitalismo buono in favore di un capitalismo selvaggio e malato, così Israel J. Singer in La famiglia Karnowski narra in 498 pagine il tentativo fallito dell’integrazione ebraica dell’Europa della prima metà del Novecento. Thomas Mann lascia presagire attraverso la storia di una singola famiglia ciò di cui si ammalerà il mondo intero in campo economico e sociale; I. J. Singer, morto nel 1944, intuisce l’abominio che sta avvenendo in Europa in quegli anni e riesce a descrivere attraverso i gesti quotidiani di una famiglia il percorso che ha portato ai campi di sterminio. L’allontanamento dallo shtetl, la perdita dei confini dell’identità dell’Ostjude, dell’ebreo ashkenazita, che coincidevano con i confini geografici dello shtetl d’origine, luogo in cui si condensava la tradizione e la cultura di un popolo. Il conseguente disorientamento che porta alcuni ad aderire senza problemi a culture estranee e lontane; e che porta altri, invece, a non trovare una nuova identità, a errare quindi senza possibilità di sollievo e salvezza, costretti a vivere nell’umiliazione e in un profonda stato di estraneità.
La famiglia Karnowski è entrato da poco, ma a ragione, nell’albo dei classici della letteratura per le sue virtù profetiche, prima di tutto, e per l’acuta e veritiera analisi della storia ebraica del Novecento.